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Ondata di calore: i rischi per la salute e come proteggersi
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Il Sole 24 Ore6/22/2026Health2 min readItaly

Ondata di calore: i rischi per la salute e come proteggersi

Quick Look

  • La prima ondata di calore dell'anno porta temperature elevate e rischi per la salute come crampi, edema e colpi di calore.
  • La Sima consiglia di evitare l'esposizione diretta al sole e di mantenere freschi gli ambienti.

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La prima vera ondata di calore dell'anno si è abbattuta sulla penisola, con temperature superiori anche di 10 gradi rispetto alla media stagionale.

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Crampi, edema e congestioni sono solo alcuni degli inconvenienti che si potrebbero sperimentare a causa del caldo torrido. La prima vera ondata di calore dell’anno si è abbattuta sulla penisola, con temperature superiori anche di 10 gradi rispetto alla media stagionale, e gli esperti della Società italiana di medicina ambientale (Sima) mettono in guardia i cittadini dai pericoli per la salute legati alle condizioni climatiche estreme: il caldo eccessivo, infatti, come spiega il presidente Sima Alessandro Miani, «determina problemi sanitari in quanto può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea».

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I rischi del caldo eccessivo

Tra i disturbi più frequenti legati al caldo figura innanzitutto l’insolazione, che può determinare eritemi o ustioni accompagnate talvolta da sintomi analoghi a quelli del colpo di calore. Molto diffusi sono poi i crampi, ossia dolori fisici causati da una perdita di sodio dovuto alla sudorazione e a una conseguente modificazione dell’equilibrio idrico-salino. Le temperature estreme possono anche causare l’edema, dovuto a una ritenzione di liquidi negli arti inferiori come conseguenza di una vasodilatazione periferica prolungata.

Non solo. Al rialzo improvviso delle temperature sono strettamente legati disturbi come la congestione (causata dall’assunzione di bevande ghiacciate in un organismo surriscaldato), che presenta sintomi come sudorazione e dolore toracico, e la disidratazione, che può portare a sete, debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, crampi muscolari e abbassamento della pressione arteriosa.

Infine, le alte temperature aumentano l’incidenza dei colpi di calore, che si verificano quando la fisiologica capacità di termoregolazione è compromessa. Tra i sintomi più riconoscibili - che variano in intensità a seconda della gravità della condizione - figura un improvviso malessere generale, cui seguono mal di testa, nausea, vomito e sensazione di vertigine, fino ad arrivare a stati confusionali o di ansia.

Come tutelarsi

È però possibile tutelarsi e prevenire l’insorgere di queste problematiche adottando alcuni accorgimenti. Per difendersi dalle temperature estreme, la Sima consiglia prima di tutto di evitare di esporsi al caldo e al sole, uscendo di casa solo nelle ore più fresche. Risulta poi essenziale un adeguato ricambio di aria in casa sfruttando la ventilazione naturale. Fondamentale è anche avere cura di mantenere fresche le stanze di casa, schermando le finestre esposte al sole con tapparelle, persiane o tende. Le finestre, infatti, si dovrebbero tenere chiuse durante il giorno per poi aprirle durante la sera e la notte.

Open Questions

  • Quali sono le fasce d'età più a rischio?
  • Quali sono le conseguenze a lungo termine del colpo di calore?

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This article was originally published by Il Sole 24 Ore.

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