Ondata di calore: picchi di 43 gradi in Sardegna, l'Italia sotto una cupola di alta pressione
Quick Look
- L'Italia affronta la terza ondata di calore dell'anno, con previsioni di temperature fino a 43 gradi in Sardegna.
- Una "configurazione a Omega" intrappola l'aria calda, intensificata dal cambiamento climatico, portando caldo su tutto il paese.
AI-generated summary
Why It Matters
La terza ondata di calore dell'anno è prevista durare almeno fino al 20 luglio, con temperature in aumento a causa di una "configurazione a Omega" che intrappola l'aria calda.
Prosegue la terza ondata di calore dell’anno che, secondo le previsioni dei meteorologi, si prolungherà almeno fino al 20 luglio. Dopo un weekend di instabilità caratterizzato da qualche intenso temporale nel nord Italia, le temperature cresceranno fino a toccare picchi di 43 gradi in Sardegna, dove già durante il fine settimana a Oristano si raggiungeranno i 39 gradi. Il drastico aumento previsto da lunedì, secondo il Consorzio Lamma di Cnr e Regione Toscana, è da attribuire alla “configurazione a Omega”.
Il Consorzio Lamma spiega che dall’inizio della prossima settimana un’area di bassa pressione a ovest della penisola Iberica richiamerà aria calda di origine desertica, che rinforzerà l’anticiclone già presente da settimane sul nostro paese. Contemporaneamente, un’altra area di bassa pressione si consoliderà tra l’Europa orientale e il Mar Nero, dando vita alla “configurazione a Omega”. Il risultato è che il cuore dell’anticiclone si sposterà più a est, coinvolgendo l’Italia intera, comprese le regioni del sud, finora meno colpite dal caldo.
Il Consorzio aggiunge che «un anticiclone funziona come una grande cupola che intrappola l’aria calda. Questa aria scende verso il suolo, si comprime e si scalda ancora di più. Allo stesso tempo, l’alta pressione impedisce la formazione di nuvole e blocca l’arrivo di correnti più fresche, come quelle atlantiche. Il risultato: cielo sereno e temperature in costante aumento».
Secondo Lamma la “configurazione a Omega” non è di per sé un fenomeno eccezionale, anche se «il cambiamento climatico ne sta rafforzando la componente anticiclonica: il picco di alta pressione si sposta sempre più a nord, portando il caldo fino al nord della Francia, all’Inghilterra e persino alla Scandinavia».
A oggi le situazioni più critiche del paese si registrano a Firenze e Perugia, che rimarranno da bollino rosso - il massimo livello di allerta - fino a domenica. «Il caldo - afferma Lorenzo Tedici de iLMeteo.it - è destinato ad aumentare la sua morsa, in particolar modo da domenica in poi».
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Le temperature continueranno ad aumentare, specialmente da domenica in poi.
Likely · Within days
Open Questions
- Quali saranno le conseguenze sanitarie?
- Ci saranno allerte specifiche per le diverse regioni?






