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Papa Francesco chiede il cessate il fuoco in Libano e critica la guerra in Iran
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Repubblica Cronaca4/13/2026Politics2 min readItaly

Papa Francesco chiede il cessate il fuoco in Libano e critica la guerra in Iran

Quick Look

  • Papa Francesco ha invocato un cessate il fuoco in Libano e ha criticato la guerra in Iran, definendola immorale e non necessaria.
  • Ha pregato anche per Ucraina e Sudan.

AI-generated summary

Why It Matters

Papa Francesco ha espresso preoccupazione per i conflitti in corso in Libano, Iran, Ucraina e Sudan, invocando la pace e criticando le azioni militari. Le sue dichiarazioni sono state analizzate anche alla luce delle recenti tensioni tra Stati Uniti e Iran.

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Papa Francesco ha invocato un cessate il fuoco per il Libano, dove i bombardamenti israeliani stanno colpendo i civili. All'Angelus, il Pontefice si è detto «più che mai vicino» all’«amato popolo libanese» in «questi giorni di dolore, di paura e di invincibile speranza in Dio». Ha sottolineato che «il principio di umanità, inscritto nella coscienza di ogni persona e riconosciuto nelle leggi internazionali, comporta l’obbligo morale di proteggere la popolazione civile dagli atroci effetti della guerra». Pertanto, ha aggiunto, «faccio appello alle parti in conflitto a cessare il fuoco e a ricercare con urgenza una soluzione pacifica».

Il Pontefice ha pregato anche per l’Ucraina, chiedendo che «non venga meno l’attenzione della comunità internazionale verso il dramma di questa guerra», e per il popolo sudanese, «vittima innocente» di un «sanguinoso conflitto» che va avanti da tre anni. Ha auspicato che si avvii «senza precondizioni» un «sincero dialogo volto a fermare quanto prima questa guerra fratricida».

**James Martin: Trump meritava una risposta**

Il gesuita statunitense James Martin ha dichiarato a Repubblica che questo Papa, che negli ultimi giorni ha moltiplicato le critiche alla guerra scatenata da Stati Uniti e Israele in Iran, «non è anti-Trump», ma «è a favore di Gesù». Martin ha ricordato le parole di Gesù: «Beati gli operatori di pace», e il suo messaggio dopo la Risurrezione: «Pace a voi». Secondo Martin, il Papa «raramente nomina i politici», ma «i suoi recenti commenti sembrano essere stati provocati dalla dichiarazione di Trump di voler distruggere un’intera “civiltà”. Sicuramente ciò meritava una risposta dal Vaticano, e l’ha ricevuta».

**La critica del cardinale di Washington**

Confrontando la situazione attuale con le denunce della guerra in Iraq di Giovanni Paolo II nel 2003, James Martin ha spiegato a Repubblica che la differenza è sostanziale: «non c’è assolutamente alcuna ragione per una guerra in Iran (mentre, anche se non eri d’accordo con la legittimità delle motivazioni, ce n’erano di serie per la guerra in Iraq); inoltre, le ragioni addotte dalla Casa Bianca per giustificare la violenza in Iran cambiano quotidianamente, quasi ogni ora». Sulla stessa linea, il cardinale arcivescovo di Washington, Robert McEleroy, durante una veglia per la pace parallela a quella del Papa a San Pietro, ha definito la guerra in Iran una «guerra immorale».

**“Not in our name”**

«Siamo entrati in questa guerra non per necessità, ma per scelta. Non abbiamo perseguito con ardore la via del negoziato fino alla sua conclusione prima di ricorrere alla guerra. Non avevamo un obiettivo chiaro e ci siamo accecati di fronte alla cascata di distruttività globale che probabilmente sarebbe derivata dai nostri attacchi: l’estensione della guerra ben oltre l’Iran, la perturbazione dell’economia mondiale e la perdita di vite umane. Not in our name».

Oggi il Papa parte per un viaggio di dieci giorni in quattro paesi africani: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Aumento della pressione diplomatica internazionale sui governi coinvolti nei conflitti.

    Likely · Within days

  • Possibile aumento della volatilità sui mercati energetici e finanziari a causa dell'incertezza geopolitica.

    Likely · Short term

  • Ulteriori dichiarazioni o iniziative da parte di leader religiosi e organizzazioni umanitarie a sostegno della pace.

    Very likely · Within weeks

Open Questions

  • Quali sono le specifiche richieste del Papa per una soluzione pacifica in Libano?
  • Quali azioni concrete intende intraprendere la comunità internazionale per il Sudan?
  • Quali saranno le conseguenze diplomatiche delle critiche del Papa alla guerra in Iran?

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This article was originally published by Repubblica Cronaca.

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