
In the message for the Day of Care for Creation, Pope Francis defines war as a moral and spiritual failure, urging us to build peace through dialogue, justice and love rather than through weapons.
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The Pope made these declarations on the occasion of Creation Care Day.
War is "a profound failure to live in the image and likeness of God, to respect life and to care for the land entrusted to us. It is not only a political failure, but also a moral and spiritual one. Rooted in distorted desires and a misuse of human freedom and power, war stands as a counter-witness to the Gospel of peace". The Pope states this in the message for Care of Creation Day.
"The true tools for building peace are not weapons of destruction, but rather truth, dialogue, patience, goodness, justice, mercy, understanding, care and love."

Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori, condividono le loro testimonianze al Meeting di Rimini, incontrando anche il Papa.

Papa Leone XIV è l'ospite d'onore del Meeting di Rimini, in corso dal 21 al 26 agosto. La sua presenza segna un ritorno pontificio dopo 44 anni, spostando l'attenzione del dibattito dalla politica italiana ai temi della pace, dei giovani e dell'intelligenza artificiale.
Nel messaggio per la Giornata della cura del creato, il Papa definisce la guerra un fallimento morale e spirituale, esortando a costruire la pace attraverso strumenti come il dialogo, la giustizia e l'amore anziché le armi.

Papa Leone XIV sarà l'ospite principale del Meeting di Rimini dal 21 al 26 agosto, a 44 anni dall'ultima visita di un pontefice. Assenti i leader politici nazionali, la kermesse vedrà la partecipazione di ministri, autorità europee e testimonianze dai conflitti internazionali.

Il Patriarca di Gerusalemme, card. Pizzaballa, visita Teybeh, villaggio cristiano in Cisgiordania 'chiuso' dall'IDF, e raffirma il sostegno alla comunità locale.

Durante la messa per l'Assunzione a Castel Gandolfo, il Papa ha esortato a superare i canoni estetici edonistici, affermando che la vera bellezza risiede nei segni dell'amore e non nell'apparenza esteriore.