Perù: Fujimori e Sánchez si confrontano nel dibattito presidenziale
Quick Look
- A una settimana dal ballottaggio presidenziale in Perù, Keiko Fujimori (destra) e Roberto Sánchez (sinistra) si sono confrontati nel loro unico dibattito televisivo.
- Fujimori guida i sondaggi, ma Sánchez accusa la sua candidatura di continuità autoritaria.
- Entrambi affrontano la sfida dell'instabilità politica.
AI-generated summary
Why It Matters
Peru is heading into a crucial presidential runoff election between right-wing candidate Keiko Fujimori and left-wing candidate Roberto Sánchez. The election follows a period of political instability and recounts.
A una settimana dal ballottaggio delle elezioni presidenziali in Perù, i candidati Keiko Fujimori e Roberto Sánchez, rispettivamente esponenti della destra e della sinistra, si sono confrontati nell'unico e cruciale dibattito televisivo.
Dopo oltre un mese di riconteggi, Fujimori risulta avere un vantaggio di 2,8 punti percentuali sull'avversario secondo l'ultimo sondaggio, nonostante ieri a Lima centinaia di manifestanti abbiano protestato contro la sua candidatura, accusandola di rappresentare la continuità delle politiche autoritarie del padre, Alberto Fujimori, presidente tra il 1990 e il 2000.
Keiko, candidata per la quarta volta, ha vinto il primo turno del 12 aprile con il 17% dei voti. Sánchez, alleato dell'ex presidente di sinistra Pedro Castillo, attualmente in carcere, ha dovuto attendere per assicurarsi un posto al secondo turno con uno stretto margine del 12% dei voti, contro l'11,90% del candidato di estrema destra Rafael López.
Durante il dibattito in tv, Fujimori ha affermato che "il Perù sta attraversando un momento critico", in cui è necessario agire per risolvere la situazione o ripetere lo stesso approccio fallimentare. "Dobbiamo costruire, non distruggere", ha detto, riferendosi alla breve presidenza di Pedro Castillo (2021-2022).
Sánchez ha detto a sua volta che avrebbe salvato la democrazia da coloro che l'hanno sequestrata, alludendo a Fuerza Popular, il partito della candidata conservatrice.
Quest'ultima, ha presentato misure drastiche per arginare quello che definisce un "mondo capovolto", proponendo un "piano di pacificazione nazionale" che, tra le altre cose, prevede l'espulsione degli immigrati clandestini che commettono reati, il controllo delle frontiere da parte delle forze armate e l'obbligo per i detenuti di lavorare per guadagnarsi da vivere.
Sánchez, pur concordando con le preoccupanti statistiche sulla criminalità, si è invece concentrato su quella che secondo lui è la causa principale, ovvero la "corruzione statale", che impedisce la formazione di una polizia onesta per colpa della "mafia politica in Parlamento".
Chiunque vincerà le elezioni si troverà ad affrontare la difficile sfida di spezzare il ciclo di instabilità politica che affligge il Perù da un decennio. Nelle ultime elezioni, Fujimori è stata sconfitta da Castillo, condannato a 11 anni di carcere per tentato colpo di Stato nel 2022.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
The winner of the election will face significant challenges in addressing political instability.
Very likely · Medium term
Open Questions
- What will be the impact of the protest against Keiko Fujimori's candidacy?
- How will the candidates address the issue of corruption?
- What specific measures will be implemented to control immigration and crime?
- Will the next president be able to break the cycle of political instability?






