Polizia Scientifica in casa Di Vita a Pietracatella per prelevare dispositivi elettronici
Operazione della procura di Larino nell'inchiesta per duplice omicidio premeditato delle due donne morte avvelenate dopo Natale
Quick Look
- La polizia scientifica sta effettuando un sopralluogo nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella per sequestrare i dispositivi elettronici di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, morte avvelenate dopo Natale.
- L'indagine per duplice omicidio premeditato è diretta dalla procuratrice Elvira Antonelli.
AI-generated summary
Why It Matters
Due donne, Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi, sono morte avvelenate poco dopo Natale 2025 a Pietracatella, in provincia di Campobasso. La procura di Larino ha aperto un'inchiesta per duplice omicidio premeditato.
CAMPOBASSO, 04 MAG - È in corso da alcuni minuti il sopralluogo della polizia Scientifica nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella per prelevare tutti i dispositivi elettronici (cellulari, computer, tablet e chiavette usb) appartenuti a Sara Di Vita e a sua mamma Antonella Di Ielsi, le due donne morte avvelenate subito dopo Natale. L'intervento è stato disposto dalla procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, titolare dell'inchiesta per duplice omicidio premeditato. Le operazioni vengono svolte da personale specializzato arrivato da Roma insieme agli uomini della Squadra Mobile di Campobasso con modalità idonee a non alterare lo stato dei luoghi sotto sequestro. Dopo la rimozione dei sigilli gli agenti sono entrati nell'abitazione consentendo la partecipazione anche ad un rappresentante per ognuna delle dieci parti coinvolte (5 indagati e 5 parti offese). Tutti hanno dovuto indossare dispositivi idonei ad evitare la contaminazione della scena: tuta protettiva e altri accessori.
Open Questions
- Chi ha avvelenato le due donne?
- Quale sostanza tossica è stata utilizzata?
- Quale movente ha portato all'omicidio?
- Ci sono altri indagati oltre ai 5 già coinvolti?





