Previdenza complementare: cambiano le regole dal primo luglio
Quick Look
- Dal primo luglio cambiano le regole per la previdenza complementare in Italia.
- Potenziato il silenzio assenso, introdotte nuove opzioni di rendita al pensionamento e portabilità dei contributi del datore di lavoro.
AI-generated summary
Why It Matters
Dal primo luglio cambiano le modalità di adesione alla previdenza complementare in Italia, con modifiche al meccanismo del silenzio assenso e nuove opzioni di rendita.
Dal primo giorno del prossimo mese cambiano le modalità dell’adesione alla previdenza complementare, con il potenziamento del meccanismo del silenzio assenso in caso di primo impiego o di passaggio da un’azienda all’altra.
Le novità riguardano i lavoratori, chiamati a maggior consapevolezza, e i datori di lavoro che sono tenuti a informare adeguatamente i dipendenti. Oltre a ciò, al momento del pensionamento si potrà scegliere su tipologie di rendita ulteriori rispetto a quelle già disponibili ora, mentre da fine ottobre è prevista la portabilità del contributo del datore di lavoro quando si cambia azienda e la possibilità di incassare anche in soli cinque anni tutto il montante maturato.
Gli esperti del Sole 24 Ore analizzano tutte le novità sul Focus Norme e Tributi in edicola giovedì 25 giugno insieme con Il Sole 24 Ore, al prezzo complessivo di 3 euro.
Open Questions
- Quali sono le nuove tipologie di rendita disponibili?
- Come verranno gestiti i contributi dei datori di lavoro per chi cambia azienda?






