Professoressa Chiara Guerra uccisa con 42 coltellate dal nipote 17enne, autopsia rivela colpo di grazia
Quick Look
- L'autopsia sulla professoressa Chiara Guerra, 53 anni, uccisa a San Stino di Livenza dal nipote 17enne reo confesso, ha rivelato 42 coltellate, inclusa una ferita mortale dietro la nuca.
- L'esame è stato condotto a Portogruaro.
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Why It Matters
La professoressa Chiara Guerra è stata uccisa dal nipote 17enne, reo confesso. L'autopsia ha rivelato i dettagli della morte violenta.
Chiara Guerra, la professoressa di San Stino di Livenza (Venezia), di 53 anni, è stata uccisa dal nipote 17enne, reo confesso, con ben 42 coltellate. È l'esito dell'autopsia, terminata poco fa e durata oltre 4 ore, svolta all'ospedale civile di Portogruaro (Venezia).
Alla presenza dei carabinieri l'esame è stato effettuato dal medico legale incaricato dalla Procura dei Minori di Trieste, Antonello Cirnelli, e dal consulente indicato dai legali del minorenne, Alberto Furlanetto.
Sull'esito dell'autopsia, considerate le circostanze, c'è il massimo riserbo. L'unico elemento che l'ANSA ha potuto apprendere è quello della probabile ferita finale, inferta dietro la nuca. Una sorta di "colpo di grazia" talmente potente da trapassare le vertebre.
Open Questions
- Quali sono i motivi dell'omicidio?
- Quali saranno i prossimi passi legali?
- Qual è l'esito completo dell'autopsia?






