
Il giovane, accusato di aver lanciato un falso allarme bomba e legato al gruppo 764, rimane detenuto nel carcere minorile di La Valletta.
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Il ragazzo è detenuto dal 25 maggio per un falso allarme bomba. È sospettato di far parte del gruppo 764.
Il quindicenne italiano detenuto a Malta e accusato di una lunga serie di gravi reati per ora resterà in carcere a La Valletta. Lo ha deciso il giudice al termine dell'udienza in cui si è discussa la possibilità di rimettere in libertà il ragazzo su cauzione.
Il giovane connazionale era stato arrestato il 25 maggio scorso a Malta dopo aver lanciato un falso allarme bomba alla sua scuola. Il quindicenne è detenuto nel carcere minorile da allora e tenuto isolato dagli altri per il sospetto di partecipazione attiva al gruppo 764. All'inizio di agosto il padre, con una denuncia sui media, aveva lamentato la "detenzione illegale" del figlio. Il ministro dell'Interno maltese aveva parlato invece di "reati gravissimi".
In tribunale era presente anche l'ambasciatrice d'Italia.
Il ragazzo, in abito blu, camicia bianca e cravatta, si è presentato in tribunale assistito dall'avvocato Arthur Azzopardi e con la presenza dei genitori. All'udienza era presente anche l'ambasciatrice d'Italia, Valentina Setta. La giudice, in apertura di udienza, ha escluso i media e ha ammesso la presenza della ambasciatrice solo dopo aver chiesto se la procura non si opponeva.

I genitori di Anna Rosa Bartolotta, deceduta a 4 anni per difterite a Palermo, sono indagati per omicidio colposo. La bambina non era stata vaccinata per scelta dei genitori, nonostante l'obbligo vaccinale in Italia.

Paolo Allasia, 48 anni, designer nautico di Alba, è deceduto mentre cercava di salvare i suoi tre figli in difficoltà a causa del mare agitato a San Lorenzo al Mare (IM). Un malore lo ha colto a circa 100 metri dalla riva, nonostante gli sforzi di rianimazione.

A Allumiere, vicino Roma, due giovani (15 e 35 anni) sono stati trovati morti in uno stand enogastronomico per esalazioni di monossido di carbonio. La comunità è sconvolta e il palio delle Contrade sarà celebrato in tono minore.

Un 49enne di Guastalla è stato arrestato per omicidio stradale dopo aver investito e ucciso il 44enne Ranvir Singh a Castiglione delle Stiviere. L'uomo guidava con un tasso alcolemico oltre quattro volte il limite consentito.

Fabio Savi, ergastolano della Banda della Uno Bianca, ha inviato una lettera di scuse ai familiari delle vittime. L'Associazione dei familiari ha respinto il gesto, accusandolo di cercare solo benefici carcerari e ribadendo la mancanza di nuove verità.

Un uomo di nazionalità romena è stato arrestato a Rocca Cencia, Roma, per aver tentato di violentare la figlia 14enne della sua compagna. La vittima è riuscita a chiedere aiuto a una pattuglia di polizia utilizzando il 'signal for help' mentre erano in auto.