Reintegro medici no vax: emendamento in stallo alla Camera
Quick Look
- L'emendamento per il reintegro dei medici "no vax", proposto da Fratelli d'Italia, è in stallo e non è stato inserito nell'ordine del giorno della commissione Affari sociali della Camera.
- Il rinvio evidenzia persistenti divisioni nella maggioranza, in particolare tra FdI e Forza Italia, e tensioni tra il ministro della Salute Schillaci e il sottosegretario Gemmato.
AI-generated summary
Why It Matters
L'emendamento per il reintegro dei medici "no vax", contenuto nel disegno di legge sulle professioni sanitarie e presentato da Fratelli d'Italia, è bloccato e non è stato inserito nell'ordine del giorno della commissione Affari sociali della Camera.
L'emendamento per il reintegro dei medici no vax resta in un vicolo cieco. Il disegno di legge sulle professioni sanitarie, che contiene la norma presentata da Fratelli d'Italia, non entra nell'ordine del giorno della prossima settimana della commissione Affari sociali della Camera, dove già nei giorni scorsi era atteso il conferimento del mandato al relatore. Mercoledì, al termine dell'ultimo ufficio di presidenza, la stessa commissione indicava ancora la prossima settimana come l'orizzonte per chiudere l'esame in sede referente.
Il nuovo rinvio, secondo quanto riferiscono più fonti parlamentari, certifica che il nodo politico è tutt'altro che sciolto. Sul reintegro dei medici no vax continuano infatti a pesare le divisioni nella maggioranza, in particolare tra FdI e Forza Italia, alle quali si sommano le tensioni emerse tra il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il sottosegretario Marcello Gemmato.
Open Questions
- Quando verrà ripreso l'esame dell'emendamento?
- Come si risolveranno le divisioni nella maggioranza?
- Quali saranno le conseguenze delle tensioni tra Schillaci e Gemmato?







