Responsabile ufficio tecnico comunale lavora in smart working dalla Repubblica Dominicana
Quick Look
- A Calolziocorte, il responsabile dell'ufficio tecnico comunale lavora in smart working dalla Repubblica Dominicana, suscitando dibattito.
- Le minoranze criticano la decisione, citando il regolamento comunale che prevede il lavoro agile entro i confini nazionali.
- Il sindaco difende la regolarità della scelta per un'esigenza privata.
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Why It Matters
Il responsabile dell'ufficio tecnico comunale di Calolziocorte ha lavorato in smart working dalla Repubblica Dominicana per seguire la moglie e le figlie. Le minoranze contestano la regolarità della procedura.
Fa discutere a Calolziocorte, nel Lecchese, il fatto che il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, lavori in smart working dalla Repubblica Dominicana. I due gruppi di minoranza, guidati da Diego Colosimo di Cambia Calolzio e Sonia Mazzoleni di Bene Comune, hanno chiesto all'amministrazione del sindaco Marco Ghezzi spiegazioni sui motivi che hanno portato il segretario e la giunta a dare il via libera allo svolgimento del servizio con orario spostato al pomeriggio-sera per via del fuso orario.
La moglie e le due figlie minori, cittadine della Repubblica Dominicana, dovevano rientrare temporaneamente in patria. Il dipendente comunale le ha seguite, dal 30 maggio fino al 30 giugno, utilizzando ferie e lavoro agile. Le minoranze osservano che il regolamento comunale prevede che il lavoro agile si svolga entro i confini nazionali. Ma per il sindaco Marco Ghezzi, lo smart working del responsabile dell'ufficio tecnico è perfettamente regolare. "C'era un'esigenza privata e abbiamo ritenuto doveroso concedere il nullaosta" spiega il primo cittadino. "Si tratta di una problematica prevista, che abbiamo risolto sommando il periodo di ferie maturate con lo smart working".
Open Questions
- Quali sono le implicazioni legali di questa decisione?
- Ci sono stati precedenti simili nel comune?





