Breaking
INManhattan High-Rise Under Construction Evacuated After Columns BuckleARمونديال 2026: الأرجنتين تواجه مصر وسويسرا تواجه كولومبيا في مواجهات حاسمةARدراسات تربط بين الأطعمة فائقة المعالجة وتأثيرها على دماغ الأطفال، ونصائح لتعزيز صحة السلطة، ومعلومات عن حمى الواديFRCédric Jubillar: ses avocats parlent de «crime passionnel» après ses aveuxRUЛавров встретился с премьер-министром Эфиопии Абий Ахмедом в Аддис-АбебеTRİzmir'de NATO'ya Hayır YürüyüşüITSinner in semifinale a Wimbledon: è la decima in carrieraDEDeutschland meldet Rekord-Verteidigungsausgaben an die NatoFRQuatre hommes condamnés pour appartenance à une filière djihadiste entre La Réunion et la SyrieRUРоссийские ПВО за 12 часов уничтожили 190 украинских беспилотниковINManhattan High-Rise Under Construction Evacuated After Columns BuckleARمونديال 2026: الأرجنتين تواجه مصر وسويسرا تواجه كولومبيا في مواجهات حاسمةARدراسات تربط بين الأطعمة فائقة المعالجة وتأثيرها على دماغ الأطفال، ونصائح لتعزيز صحة السلطة، ومعلومات عن حمى الواديFRCédric Jubillar: ses avocats parlent de «crime passionnel» après ses aveuxRUЛавров встретился с премьер-министром Эфиопии Абий Ахмедом в Аддис-АбебеTRİzmir'de NATO'ya Hayır YürüyüşüITSinner in semifinale a Wimbledon: è la decima in carrieraDEDeutschland meldet Rekord-Verteidigungsausgaben an die NatoFRQuatre hommes condamnés pour appartenance à une filière djihadiste entre La Réunion et la SyrieRUРоссийские ПВО за 12 часов уничтожили 190 украинских беспилотников
Newsgather
BackRiforma elettorale, nodo preferenze divide la Camera: FdI decide, Lega e FI contrarie
Riforma elettorale, nodo preferenze divide la Camera: FdI decide, Lega e FI contrarie
Developing
ANSA Politica6/25/2026Politics3 min readItaly

Riforma elettorale, nodo preferenze divide la Camera: FdI decide, Lega e FI contrarie

Quick Look

  • La Camera discute la riforma elettorale, con il nodo delle preferenze che divide maggioranza e opposizione.
  • Fratelli d'Italia deve decidere sulla proposta di emendamento, mentre Lega e Forza Italia si dichiarano contrarie.
  • Il centrosinistra valuta la partecipazione al voto.

AI-generated summary

Why It Matters

La riforma della legge elettorale è approdata all'esame dell'Aula della Camera, con la questione delle preferenze che rappresenta un nodo cruciale e divisivo. Le votazioni dovrebbero iniziare dal 7 luglio.

Font size

La riforma della legge elettorale approda in Aula alla Camera con una serie di nodi ancora da sciogliere, in primis, quello delle preferenze. Si tratta di una questione che divide in entrambi gli schieramenti e sulla quale, a destra come a sinistra, sono allo studio tattiche e strategie parlamentari. Dopo la discussione generale i partiti avranno, però, ancora un po' di tempo prima che si entri nel vivo con le votazioni che dovrebbero partire dal 7 luglio.

Entro il giorno precedente (con la scadenza del termine per gli emendamenti fissata da regolamento 24 ore prima dell'avvio dei voti in Aula) Fratelli d'Italia dovrà decidere se formalizzare o meno l'emendamento in materia. Dalle parte di FdI si sottolinea che al momento non c'è alcun dubbio in proposito. Ma Lega ed FI hanno ribadito in più sedi la propria contrarietà e portare avanti una battaglia che potrebbe creare ben più di una fibrillazione. Tanto più se il centrosinistra decidesse di non partecipare a quel voto lasciando la partita nel solo campo avversario. La scelta è in capo ad FdI - si osserva tra gli alleati - ma, a conti fatti, se non dovessero passare le preferenze si rischia una figuraccia, se passassero il centrodestra si spaccherebbe. Insomma, la questione resta spinosa. Roberto Vannacci si è buttato a capofitto inm questa situazione di incertezza presentando emendamenti e chiedendo alla premier di invitare gli alleati a evitare il voto segreto. E' lui che non lo vuole - si osserva in replica dalle parti della Lega - perché teme che qualcuno dei suoi non lo voti. Ad ogni modo il tema continua ad animare il dibattito.

Anche a sinistra con Avs contraria ed M5s a favore insieme a parte dei Dem. "Dobbiamo batterci perché tornino le preferenze per eleggere i parlamentari", sottolinea il presidente del partito Stefano Bonaccini. Il centrosinistra, intanto, torna a paventare che la maggioranza voglia mettere la fiducia sulla riforma.

"Dopo aver compresso il dibattito in commissione si arriva anche ad evocare il ricorso alla fiducia", sottolinea la Dem Simona Bonafé. "La destra spieghi perché accelera sulla legge elettorale", chiede Filiberto Zaratti di Avs. L'ipotesi della blindatura viene al momento smentita dalla maggioranza tanto più che, secondo quanto viene spiegato, si sta lavorando anche a qualche possibile aggiustamento su temi come quello del voto dei fuori sede e degli italiani all'estero. Nessuna ulteriore limatura, dovrebbe arrivare, invece sulla norma ribattezzata 'anti-Vannacci' che esonera dalla raccolta delle firme i partiti che abbiano un gruppo parlamentare dal 2025. Non FnV che, a questo punto, sarà costretta anche ad anticipare la presentazione delle liste sotto le quali vanno raccolte le firme. La norma penalizza anche +Europa con Riccardo Magi che si dice pronto a dare battaglia e chiede un impegno su questo da parte di tutti i leader di centrosinistra visto che si tratta di una questione di "agibilità democratica"

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • La questione delle preferenze potrebbe spaccare il centrodestra o causare una figuraccia se non approvata.

    Possible · Within weeks

  • Il centrosinistra potrebbe decidere di non partecipare al voto sulla riforma.

    Possible · Within weeks

Open Questions

  • Fratelli d'Italia formalizzerà l'emendamento sulle preferenze?
  • Il centrosinistra parteciperà al voto lasciando la maggioranza da sola?
  • La maggioranza ricorrerà alla fiducia sulla riforma?

Related Topics

This article was originally published by ANSA Politica.

Related Stories

La nuova strategia anti-povertà dell'UE: un passo avanti verso l'inclusione sociale
Developing·35m ago

La nuova strategia anti-povertà dell'UE: un passo avanti verso l'inclusione sociale

La Commissione Europea lancia una nuova strategia anti-povertà che mira a integrare protezione sociale, occupazione e accesso ai servizi essenziali. La strategia adotta una visione multidimensionale della povertà, affrontando questioni come l'abitazione, l'istruzione e la sanità, e rafforza il monitoraggio e il coordinamento tra Stati membri. L'attuazione efficace dipenderà dall'impegno politico nazionale e dalla collaborazione tra diverse istituzioni.

Repubblica Economia
More on this topicriforma elettorale