Rinvenuto proiettile di artiglieria della Seconda Guerra Mondiale nel Casertano
L'ordigno calibro 155 mm trovato dall'associazione 'Linea Volturno 1943' nelle campagne di Piana di Monte Verna. L'area è stata messa in sicurezza. La scoperta ha un forte valore storico legato all'offensiva alleata dell'ottobre 1943
Quick Look
- Un proiettile di artiglieria calibro 155 mm risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto nelle campagne a nord del fiume Volturno, nel territorio di Piana di Monte Verna (Caserta).
- La scoperta è stata effettuata dall'associazione 'Linea Volturno 1943', che ha immediatamente allertato i Carabinieri.
- L'ordigno, compatibile con la gittata di 20 km, è probabilmente parte dei tiri dell'artiglieria americana durante l'offensiva alleata del 12-13 ottobre 1943.
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Un proiettile di artiglieria risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto nei giorni scorsi nelle campagne a nord del fiume Volturno, nel territorio di Piana di Monte Verna (Caserta). La scoperta è stata effettuata dall'associazione 'Linea Volturno 1943', impegnata da anni nella ricerca storica sugli eventi bellici del 1943 nell'area.
Il ritrovamento è avvenuto durante una delle consuete attività di perlustrazione che i membri dell'associazione svolgono per confronti fotografici con immagini d'epoca e per studi sul campo. In passato, le ricerche avevano già portato al recupero di reperti come piastrini identificativi (dog tag) di soldati statunitensi.
Questa volta, però, l'attenzione si è concentrata su un proiettile di artiglieria calibro 155 mm, classificato come medio-grande calibro. I membri dell'associazione, resisi conto della pericolosità dell'ordigno, hanno immediatamente allertato i Carabinieri e informato il sindaco del Comune. L'area è stata quindi messa in sicurezza.
Il rinvenimento presenta un forte valore storico. Secondo fonti militari statunitensi, nei giorni precedenti l'offensiva alleata sul Volturno — iniziata nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 1943 — erano dispiegati reparti di artiglieria americana a sud del fiume, nelle retrovie dei Monti Tifatini, da cui venivano effettuati tiri verso la zona nord del fiume presieduta dai Tedeschi.
Le testimonianze raccolte tra gli abitanti di Piana di Monte Verna raccontano di colpi di artiglieria caduti nei campi del paese proprio in quel periodo, mentre le truppe tedesche si preparavano all'imminente avanzata alleata. Un'analisi topografica condotta dall'associazione indica una distanza di circa 12 chilometri tra le presunte postazioni di artiglieria americane documentate e il luogo del ritrovamento dell'ordigno stesso, compatibile con la gittata del proietto, che può raggiungere anche i 20 chilometri.







