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L'operazione è iniziata con il fermo di un giovane trovato in possesso di hashish, durante il quale le forze dell'ordine hanno notato anomalie nelle comunicazioni dell'acquirente.
Avevano aperto una chat per segnalare in tempo reale la presenza delle forze dell'ordine sul territorio. Messaggini inoltrati dalle vedette su telefonini ai potenziali acquirenti in cerca di dosi di stupefacenti. Il gruppo - circa 300 gli iscritti - si chiama "Pdb Allert", dove Pdb sta - sospettano gli investigatori - per 'posti di blocco'. E' quanto hanno scoperto i carabinieri a Vico Equense, nel Napoletano.
Ad insospettire i militari sono state le continue notifiche che giungevano al telefonino di una persona che è stata sorpresa ad acquistare droga e poi invitata in caserma per le pratiche di rito. E mentre si procedeva alla stesura degli atti il continuo trillo ha destato la curiosità degli investigatori che hanno così scoperto i messaggi che indicavano la presenza degli uomini delle forze dell'ordine impegnati all'esterno in servizi di controllo. Ora le indagini sono tutte concentrare su contenuti e utenti del gruppo.
Tutto ha avuto inizio quando i carabinieri hanno fermato un 20enne mentre stava cedendo 40 grammi di hashish ad un acquirente. Per il pusher sono scattate le manette mentre l'acquirente è stato invitato a presentarsi in caserma. A far scoprire l'esistenza della chat le notifiche continue ricevute dall'acquirente segnalato dai Carabinieri, durante la stesura degli atti. I militari approfondiranno la questione, concentrandosi su contenuti e utenti del gruppo.
AI outlook — possibilities, not facts
Le indagini si concentreranno sull'identificazione degli amministratori e dei partecipanti attivi della chat
Very likely · Within weeks
Potrebbero essere adottate misure tecniche per monitorare o interrompere simili sistemi di allerta
Possible · Within months

Il procuratore generale brasiliano Paulo Gonet avrebbe intrattenuto contatti con Daniel Vorcaro, proprietario del Banco Master, attraverso l'avvocato Ciro Soares, accettando un invito a una degustazione di whisky a Londra e definendo il banchiere 'una macchina', secondo messaggi recuperati dalla Polizia federale nell'ambito di un'inchiesta per frode e riciclaggio.

Salim El Koudri, 31enne accusato di aver investito sette persone a Modena il 16 maggio, causando la morte di una donna dopo due mesi di ricovero, ha sostenuto il terzo e ultimo colloquio con i periti psichiatrici nominati dal gip. La difesa della vittima sostiene che l'azione sia stata premeditata e chiede l'approfondimento del movente, incluso un possibile legame con emulazione terroristica o odio socio-politico.

Un 42enne del Bangladesh ha abusato di una 13enne nel suo minimarket a Madonna di Campagna (Torino), è stato arrestato e poi liberato dopo due notti in carcere perché il Gip ha ritenuto che avesse mostrato resipiscenza. La decisione ha scatenato proteste da parte di politici e cittadini.
Un uomo di 78 anni è stato trovato senza vita nella sua abitazione a Imola con ferite da arma da taglio; la moglie, anch'essa 78enne, è stata trovata sporca di sangue e in stato confusionale. I carabinieri sono intervenuti dopo la chiamata della badante e hanno avviato le indagini per accertare le responsabilità.

Un 42enne indagato a Torino per aggressione sessuale su una ragazza di 13 anni è stato scarcerato dopo 48 ore dal gip, nonostante il parere contrario del pubblico ministero, con l'obbligo di presentazione quotidiana al commissariato. La decisione ha scatenato reazioni trasversali della politica, da Giorgia Meloni a Matteo Salvini e esponenti del centrosinistra, mentre la vittima ha raccontato l'orrore subito nel minimarket del quartiere, dove l'uomo, proprietario bengalese, l'ha molestata. Le telecamere hanno confermato il racconto e mostrato un precedente episodio simile con una donna di 40 anni.

Il Gip di Udine ha convalidato l'arresto di un uomo cinese di 52 anni accusato di aver ucciso la moglie, sua connazionale di 54 anni, a coltellate nella loro abitazione di San Giovanni al Natisone. L'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere ed è in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato da crudeltà e vincolo familiare. È disposto l'esame autoptico e la figlia 19enne vuole costituirsi parte civile.