
Lavori in corso fino al 10 luglio, sospesa la circolazione su tratte chiave. Rfi segnala riduzione del 50% del volume treni. Guasto risolto su linea alternativa Tirrenica.
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Sono iniziati alle 23 di domenica 5 luglio i lavori della prima fase della sostituzione di Ponte al Pino a Firenze, che termineranno alle ore 4 di venerdì 10 luglio. Un intervento che comporterà fino a 3 ore in più di viaggio, ad esempio, per andare da Roma a Milano con deviazione sulla Tirrenica. Molto preoccupato il governatore toscano Eugenio Giani: "Si tratta di un'emergenza nazionale" ma "messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari. Ponte al Pino ha 140 anni e va sostituito. Abbiamo raccomandato a tutti coloro che possono di fare smart working" ma "saranno giorni di grande difficoltà". Al momento si segnalano disagi contenuti. In mattinata un inconveniente tecnico (poi risolto) lungo la linea ferroviaria Tirrenica, vicino a Follonica (Grosseto), ha comportato ritardi per i treni Av, Intercity e Regionali in transito. Si tratta della linea alternativa su cui è stato dirottato il traffico per i lavori a Firenze. L'intervento è stato rapido, per quattro treni dell'Alta velocità ci sono stati allungamenti dell'ordine 50 minuti, ma la situazione dopo circa un'ora è tornata regolare, segnala Rfi.
Disagi contenuti
Nella prima giornata interessata dal blocco, non si segnalano particolari criticità. Alla stazione di Campo di Marte, poco lontano dal Ponte al Pino, questa mattina i disagi maggiori e lo smarrimento sono per i pendolari e gli utenti dei treni regionali, che arrivano soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina. Se i viaggiatori dell'Alta velocità in arrivo dal sud sono subito instradati verso le vicine navette sostitutive che, scortate dalla polizia municipale arrivano poi a Santa Maria Novella, gli utenti dei regionali vengono invece diretti verso dei bus appositamente allestiti che portano alla tramvia. Con loro anche i viaggiatori dei treni Italo. Nonostante la molta e dettagliata comunicazione sull'evento, alcuni, spesso stranieri o turisti, che scendono dai treni locali non si sono informati e rimangono momentaneamente smarriti, dirigendosi poi insieme agli altri verso la fermata del bus preposta una volta chieste informazioni. Numeroso il personale di Ferrovie, insieme alla protezione civile, che assiste, fornisce informazioni e instrada i passeggeri al loro arrivo in stazione. In generale la situazione è scorrevole e anche a Santa Maria Novella, dove arrivano i viaggiatori dal nord Italia e che devono raggiungere Campo di Marte per proseguire il loro itinerario, la situazione è definita tranquilla. Gli utenti dell'Alta velocità vengono diretti, attraverso il Binario 16, al piazzale Montelungo dove ad attenderli ci sono le navette.
Rfi: “Volume treni ridotto del 50%”
Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi, ha spiegato che "complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50%, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l'Alta velocità. Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito. Per quanto riguarda questa mattina i treni sono stati complessivamente regolari", ha aggiunto dicendo che l'intervento programmato “procede secondo i tempi”.
Aumento dei tempi di percorrenza
"Per i treni Roma-Milano, che vengono deviati via Tirrenica, - ha spiegato Fs - sono previsti aumenti dei tempi di viaggio fino a 180 minuti. Previsto servizio navetta con bus da Firenze Campo Marte a Firenze SMN e viceversa in collegamento con alcune Frecce". E anche i treni Alta Velocità di Italo delle relazioni Torino/Milano/Verona/Venezia - Roma/Napoli/Salerno/Reggio Calabria, Torino - Benevento/Bari, Firenze-Napoli, Roma-Bari, Napoli-Genova e Napoli-Bolzano subiscono cancellazioni, modifiche di orario e/o di fermate e allungamenti dei tempi di viaggio fino a 180 minuti.
Intercity ed EuroCity
Intercity ed EuroCity subiranno "limitazioni e variazioni di percorso, modifiche di orario anche con anticipi, allungamenti di percorrenza e modifiche di fermate". Per gli Eurocity i disagi saranno molto limitati perché sono pochi i collegamenti nell’offerta ordinaria, mentre sugli Intercity - fra i quali anche alcuni che passano per Roma e Napoli, oltre al Firenze-Perugia-Foligno e al Firenze-Faenza - è stata preferita la via Tirrenica, come accade già normalmente per alcune tratte. Sui regionali il Comune di Firenze ha invece rinforzato la parte del trasporto pubblico locale. Le linee interessate sono Firenze-Pisa-Livorno-Piombino/Grosseto; Firenze-Perugia/Foligno; Firenze-Viareggio-La Spezia-Borgo Val Di Taro; Firenze-Pistoia-Lucca- Viareggio; Arezzo-Montevarchi-Prato-Montecatini, Firenze-Borgo San Lorenzo e Firenze-Empoli-Siena.
I lavori
Rete Ferroviaria Italiana (gruppo FS) - spiega una nota - sta proseguendo con gli interventi per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale "Ponte al Pino", nel nodo ferroviario di Firenze. Le attività richiedono due distinte finestre di interruzione della circolazione ferroviaria, necessarie per consentire la rimozione dell'impalcato esistente e, successivamente, il varo della nuova struttura. Come già comunicato nelle scorse settimane, la prima fase è iniziata alle ore 23 di domenica 5 luglio e terminerà alle ore 4 di venerdì 10 luglio; la seconda sarà dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. In entrambe le finestre, quindi, sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano.
Salvini: "Tre giorni di disagio per AV più moderna"
"I lavori nel nodo ferroviario di Firenze comportano tre giorni di disagio per avere trent'anni di alta velocità più moderna, puntuale, veloce e sicura", ha commentato il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. "Ogni cantiere ovviamente comporta per i cittadini coinvolti qualche disagio. A cantiere ultimato cambia il mondo."

Trenitalia ha iniziato le corse prova dei convogli Frecciarossa in Germania e Austria nell'ambito dell'omologazione internazionale, con l'obiettivo di attivare i collegamenti Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera dall'estate 2027. Il nuovo servizio, sviluppato in collaborazione con Deutsche Bahn e ÖBB, permetterà viaggi di circa 6 ore e 30 minuti da Milano e 8 ore e 30 minuti da Roma, con fermate intermedie in città italiane e austriache. L'apertura del Tunnel di Base del Brennero nel 2028 ridurrà ulteriormente i tempi di viaggio, portando a dieci collegamenti giornalieri tra Italia e Germania entro quella data.

Trenitalia ha avviato le corse di prova del Frecciarossa sulle reti ferroviarie tedesca e austriaca, un passaggio necessario per ottenere l'omologazione internazionale e preparare il lancio dei collegamenti commerciali tra Milano e Monaco di Baviera e tra Roma e Monaco di Baviera, previsto per l'estate del 2027. I test riguardano l'adattamento del treno a diversi sistemi di alimentazione, segnalamento e sicurezza, con la collaborazione di Deutsche Bahn e ÖBB. L'offerta iniziale prevede quattro collegamenti, con tempi di percorrenza di circa sei ore e mezza da Milano e otto ore e mezza da Roma, con fermate intermedie nelle principali città alpine. L'apertura del Tunnel di Base del Brennero, prevista successivamente, potrebbe ridurre ulteriormente i tempi di viaggio. Da dicembre 2028, il Gruppo FS punta a estendere il servizio a dieci collegamenti, includendo Napoli e Berlino, nell'ambito del progetto 'Metropolitana d'Europa'.

Il volo Dat DX1846, decollato da Lampedusa verso Catania, è rientrato allo scalo di partenza pochi minuti dopo il decollo a causa dell'accensione della spia di incendio. L'aereo, un Atr42 in sostituzione di un Atr72 in manutenzione, è atterrato in sicurezza con 48 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio a bordo. Nessun ferito riportato.

L'Aeroporto di Catania ha ripreso le normali operazioni di volo in arrivo e in partenza. La decisione segue il declassamento dello stato di allerta vulcanica da rosso ad arancione, che ha permesso la riapertura dei settori precedentemente chiusi.

La circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze sarà interrotta dal 26 al 30 luglio per il montaggio di un nuovo cavalcavia al ponte al Pino, a cura di Rfi. Previsti servizi sostitutivi con pullman per i viaggiatori dell'Alta Velocità.

Interruzione della circolazione ferroviaria a Firenze dal 5 al 10 luglio e dal 26 al 30 luglio per la sostituzione di un ponte. Prevista riduzione del 50% dei treni e deviazioni sulla linea Tirrenica.