Tre alpinisti morti sul Gran Paradiso, precipitano per 400 metri
Quick Look
- Tre alpinisti sono morti precipitando per 400 metri lungo la parete nord del Gran Paradiso, sul versante della Valle d'Aosta.
- Due delle vittime sono italiane.
- L'incidente è avvenuto a poca distanza dalla vetta.
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Why It Matters
Tre alpinisti sono morti precipitando per 400 metri lungo la parete nord del Gran Paradiso. Due settimane fa, un altro alpinista era morto sulla stessa parete.
Tre alpinisti sono morti precipitando per quattrocento metri lungo la parete nord del Gran Paradiso, sul versante della Valle d’Aosta. Secondo quanto si è appreso due delle vittime sono italiane. Sul posto sta operando il Soccorso alpino valdostano assieme a a quello della Guardia di finanza per recuperare i corpi. Secondo i primi accertamenti l’incidente sarebbe avvenuto a poca distanza dalla vetta che si trova a 4061 metri di quota.
Sempre sulla parete nord del Gran Paradiso due settimane fa, il 30 maggio, è morto un alpinista comasco: Andrea Villa, 54 anni, residente a Luisago con la moglie e i tre figli, era precipitato per cinquecento metri sotto gli occhi del fratello e di un altro compagno di cordata.
I tre alpinisti morti oggi avevano dormito al rifugio Federico Chabod, in Valsavarenche, a 2750 metri di quota. Stamane, alle tre del mattino, sono partiti in direzione della cima. La salita lungo la parete nord, classificata come “Abbastanza Difficile Superiore” e “Difficile Inferiore”, richiede un'ottima preparazione sia fisica sia tecnica, e la conoscenza dell'ambiente d'alta quota.
Open Questions
- Cause esatte dell'incidente?
- Condizioni meteo al momento dell'incidente?




