
Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner si recheranno a Mosca e Kiev con una proposta per porre fine alla guerra in Ucraina, mentre continuano gli attacchi ucraini su Sochi e le tensioni diplomatiche con la Russia.
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La guerra tra Russia e Ucraina prosegue da oltre due anni con pesanti combattimenti e attacchi missilistici. Gli Stati Uniti cercano una soluzione diplomatica attraverso i loro inviati.
Guerra Ucraina, Trump: "Witkoff e Kushner hanno proposta per finire la guerra"
Steve Witkoff e Jared Kushner, gli inviati del presidente degli Stati Uniti Trump, arriveranno a Mosca e poi a Kiev nei prossimi giorni. Lo riferiscono fonti all'agenzia russa Tass. Proprio ieri, il presidente ucraino Zelensky aveva annunciato in un videomessaggio ripreso da Ukrainska Pravda che i negoziatori statunitensi impegnati a mediare una possibile soluzione alla guerra contro Kiev avrebbero visitato presto sia l'Ucraina che la Russia.
Attacchi ucraini nella notte contro Sochi, sul Mar Nero, dove un drone ha provocato un incendio in un deposito di petrolio, secondo le autorità russe della regione di Krasnodar. Kiev ha lanciato diverse ondate di attacchi sulla città, colpendo anche una nave russa con un drone navale. La Marina ucraina ha diffuso le immagini dell'imbarcazione in fiamme e ha riferito che è utilizzata per operazioni legate all'industria del petrolio e del gas. Nella notte sono poi circolate immagini di un altro incendio in un deposito vicino al porto, ma la struttura non è stata identificata.
Kiev:"I russi hanno lanciato 4 attacchi in serata nella regione della capitale"
"Le truppe russe hanno lanciato in serata quattro attacchi contro magazzini nel villaggio di Sviatopetrivske, nella regione di Kiev". Lo riferisce Anton Ovsienko, capo della comunità di Bilogorodsk, citato dall'Ukrainska Pravda, precisando che "al momento non si registrano né morti né feriti", mentre un "incendio è scoppiato sul posto e c'è un denso fumo".
Trump: "Witkoff e Kushner hanno proposta per la fine guerra"
Steve Witkoff e Jared Kushner portano con loro una "proposta per mettere fine alla guerra" fra Russia e Ucraina. Lo ha detto Donald Trump ricordando di aver risolto già "otto guerre". I due inviati del presidente saranno prima in Russia, poi in Ucraina.
Trump: "Parlo con Putin, non intende attaccare i territori della Nato"
"Parlo con Putin. Lo conosco molto bene. Putin non ha intenzione di attaccare i territori della Nato". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale.
Perché i missili balistici sono il tallone d'Achille dell'Ucraina?
La difesa anti-balistica è diventata uno dei punti più vulnerabili dell'Ucraina. I missili russi aumentano, mentre gli intercettori Patriot e SAMP/T disponibili a Kiev si esauriscono più rapidamente di quanto l'industria occidentale riesca a rimpiazzarli. Una sfida industriale e militare che potrebbe pesare sempre di più sulla capacità di Kiev di sostenere la guerra.
La Bielorussia può davvero entrare nella guerra contro l'Ucraina?
L'ipotesi che tiene in apprensione le cancellerie europee ha una sua logica e potrebbe allargare il conflitto anche all'Europa. Ma secondo un'analisi di Atlantic Council è poco probabile.
Drone russo su palazzo intelligence a Kiev
Zelensky a Mosca: "Cessino i raid durante le visite di Witkoff e Kushner"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che, durante le visite a Mosca e Kiev degli inviati speciali del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, l'Ucraina garantirà "il normale funzionamento dello spazio aereo russo" e ha chiesto alla Russia di "fare altrettanto". Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "Non ci saranno attacchi aerei da parte nostra, e la Russia deve fare altrettanto, astenendosi da attacchi aerei per tutto il tempo necessario a condurre questi negoziati e a risolvere le questioni logistiche legate a questa visita americana".
Tajani: abbiamo prova che ci sono attacchi ibridi
"Non siamo in guerra con la Russia, però c'è un piccolo problema che forse la Russia vuole esserlo con noi. Abbiamo le prove che gli attacchi ibridi ci sono". Lo ha detto Antonio Tajani durante il suo intervento al Forum Teha di Cernobbio.
Drone russo colpisce un magazzino vicino a Kiev
Zelensky: "Drone sul quartier generale dell'intelligence"
Un drone ha colpito la sede centrale dei servizi d'intelligence ucraini (Sbu) nel centro di Kiev. Lo ha scritto il presidente Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram.
Meloni: "Influenze russe? Sempre mobilitati sulla sicurezza a 360 gradi"
"Noi siamo sempre mobilitati sulla sicurezza di questa nazione a 360 gradi". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Tg3, rispondendo a una domanda sulle influenze russe, prima di volare da Roma a Bari per la festa organizzata da FdI per il record di longevità del governo. "E quindi" - ha aggiunto - "monitoriamo tutto quello che c'è da monitorare, ci preoccupano moltissime cose, ma le monitoriamo tutte".
Media ucraini, in dubbio il viaggio di Witkoff a Kiev: "Teme reazione russa"
In dubbio la missione a Kiev degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, che avevano in programma di raggiungere la capitale ucraina domenica dopo essere stati domani a Mosca e Kiev il 5 e 6 settembre. Lo scrive in esclusiva il Kyiv Independent: secondo una fonte "i russi non vogliono che vengano qui a Kiev, e Witkoff è sempre molto sensibile al sentimento russo". "Lì gli viene detto che venire a Kiev è pericoloso", sostiene la fonte riferendosi ai russi aggiungendo che l'inviato di Trump "ha iniziato ad avere paura" e sta discutendo di piani alternativi. Una persona vicina all'amministrazione Trump ha confermato al Kyiv Independent che la visita è in programma, ma ha aggiunto che "potrebbe comunque essere annullata".
Tajani: "Cyberattacchi continui, migliaia e da ogni parte"
Dalla disinformazione agli attacchi informatici della guerra ibrida: "non possiamo sottovalutare il pericolo" in vita delle elezioni. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo ad un panel al Forum Teha a Cernobbio. "Le fake news sono all'ordine del giorno"; gli "attacchi hacker costanti" e per questo al ministero degli Esteri è stata istituita una direzione generale "che si occupa solo di sicurezza dal punto di vista politico ed operativo, tanto che dentro c'è una sala operativa per contrastare gli attacchi ciberneci che sono migliaia e arrivano da tutte le parti", ha detto, citando persino un attacco hacker in occasione di una visita del presidente ucraino Zelenskyj "non appena volo ha toccato suolo all'aeroporto di Ciampino" o tentativi di fischin sui sistemi di funzionari più periferici.
Tajani: "Sulla guerra ibrida nessun allarmismo ma difendere la democrazia"
"La guerra ibrida è in corso da anni," e "noi abbiamo il dovere di difendere la libertà del voto, abbiamo il dovere di garantire la democrazia senza allarmismi ma con grandissima determinazione". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Forum di Cernobbio. "Ci sono attacchi contro l'Occidente, ci sono attacchi mirati, io credo che - afferma Tajani - non si possa escludere attacchi per condizionare il voto dei cittadini e dei paesi europei che andranno ad elezione i prossimo anni. Il Dis ha confermato questa preoccupazione, il Copasir si chiede informazioni, tutta l'Europa è preoccupata, non c'è riunione internazionale, Unione europea, dove non si parli di guerra ibrida, di attacchi che possano condizionare la vita democratica in Occidente", ricorda il ministro degli Esteri.
Cremlino: Mosca monitora i piani per la produzione di missili in Ucraina
Mosca è a conoscenza dei piani per la realizzazione di un impianto di produzione di missili a lungo raggio in Ucraina "e sta monitorando e verificando attentamente queste informazioni". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "Per quanto riguarda la notizia sui piani per la realizzazione di un impianto di produzione di missili a lungo raggio in Ucraina, ne siamo a conoscenza, stiamo monitorando attentamente le informazioni e le stiamo verificando", ha affermato Peskov, citato da Tass. "Tali risvolti della militarizzazione dell'Ucraina diventeranno un ulteriore problema per gli stessi ucraini", ha aggiunto il portavoce presidenziale russo, chiarendo: "innanzitutto, qualsiasi installazione di questo tipo in Ucraina diventerà un obiettivo legittimo per le nostre forze armate".
Cremlino: "Non una parola da Berlino all'Ucraina sull'attacco al Nord Stream"
La Germania "accusa senza fondamento" la Russia dell'incidente del drone esplosivo ritrovato all'aeroporto di Lipsia, ma non ha detto una parola all'Ucraina riguardo al sabotaggio del Nord Stream: è quanto osservato durante un briefing il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Le accuse contro la Federazione Russa erano completamente infondate", ha affermato il portavoce del Cremlino, citato da Tass. "La Germania non ha intrapreso alcuna azione simile quando coloro che hanno fatto saltare in aria il Nord Stream sono stati colti praticamente con le mani nel sacco", ha proseguito Peskov, aggiungendo: "Non abbiamo sentito una sola parola sull'Ucraina dallo stesso ministro degli Interni tedesco".
Conte: "Ingerenze russe sul voto? Allarme un po' frettoloso"
Sulle ingerenze russe sul voto "mi sembra che sia stato un allarme gettato in modo un po' frettoloso". Così il presidente del M5s, Giuseppe Conte, nel corso di un punto stampa a Cerisano, nel Cosentino. "Che ci siano guerre ibride e cibernetiche - ha proseguito - è noto da tanti anni. Ci sono organizzazioni criminali e apparati vicini ad alcune autocrazie che lavorano in questa direzione. Dobbiamo sempre sorvegliare e vigilare per la nostra sicurezza cibernetica, ma lanciare allarmi senza alcun fondamento in questo momento mi sembra abbastanza leggero da dire e da fare".
Cremlino: nessun accordo con Kiev per la sicurezza durante la visita di Witkoff
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha smentito le voci sull'adozione di eventuali misure di sicurezza congiuntamente con la controparte ucraina in occasione della visita a Mosca, e poi a Kiev, di Stephen Witkoff e Jared Kushner. "Gli americani probabilmente chiederanno agli ucraini di cessare le attività terroristiche", ha affermato Peskov commentando le minacce di Kiev allo spezio aereo russo. Alla domanda se fossero possibili accordi diretti tra Mosca e Kiev a questo proposito, Peskov ha risposto: "No, non ce ne saranno".
Peskov non vede presupposti per soluzione pacifica
Intraprendere un percorso verso una soluzione pacifica della situazione in Ucraina e' possibile, ma al momento non ci sono i presupposti, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Sì, esiste tale possibilità, non si esclude che alla fine si intraprenda il percorso verso una soluzione pacifica. Tuttavia, con nostro rammarico, al momento non ci sono presupposti concreti per questo, il lavoro continua e i contatti proseguono", ha affermato Peskov in una conferenza stampa.
Tajani: "Da non escludere attacchi ibridi a Paesi a voto"
"La guerra ibrida e' in corso da anni. Ci sono attacchi mirati contro l'Occidente. Credo che non si possano escludere anche attacchi per condizionare il voto dei cittadini dei Paesi europei che andranno a elezione il prossimo anno". A dirlo Antonio Tajani, ministro degli Esteri, a margine della giornata inaugurale del Forum Teha di Cernobbio, rispondendo a una domanda su possibili attacchi russi per favorire la disinformazione. "Il Dis ha confermato questa preoccupazione. Il Copasir chiede informazioni ed e' preoccupato anche per questo, ma tutta l'Europa e' preoccupata", ha insistito. "Non c'e' riunione internazionale, riunione europea dove non si parli di guerra ibrida, attacchi che possano condizionare la vita democratica in Occidente. Noi abbiamo il dovere di difendere la liberta' del voto", ha avvertito.
Kyiv Independent: visita Witkoff e Kushner in bilico, spaventati da Mosca
Gli inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, che avevano in programma di visitare Mosca e Kiev domani e dopodomani, potrebbero voler rinunciare al loro viaggio in Ucraina. Lo scrive il Kyiv Independent, secondo cui Witkoff, messo in allarme da Mosca, "ha iniziato ad avere paura", il che lo avrebbe portato a discutere di piani alternativi. Una persona informata ha detto al quotidiano ucraino che "i russi non vogliono che vengano qui a Kiev".
AI outlook — possibilities, not facts
Gli inviati presenteranno una proposta concreta per un cessate il fuoco
Very likely · Within days

Bolivian President Rodrigo Paz declared that narco-terrorism exists in the country, with terrorists and drug traffickers infiltrating institutions and economic movements, linking the capture of Sebastián Marset to an imbalance in criminal structures and ongoing institutional crises.

Donald Trump declared in the Oval Office that he spoke with Putin, stating that the Russian leader has no intention of attacking NATO territories. He also announced that envoys Steve Witkoff and Jared Kushner will bring a proposal to end the war in Ukraine, first to Russia and then to Ukraine.

The government is extending the discount on diesel excise duties by five days from 6 to 10 September to combat the high cost of fuel, financing it with mobile excise duties. From next Friday the generalized discounts will end and we will move on to targeted aid for the less well-off classes and hauliers, to be financed possibly with the taxation of the extra profits of energy companies.

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The Argentine government has notified 180 companies linked to oil activities in the Malvinas Islands that they must choose between continuing to operate there or risk sanctions in Argentina, relying on law 26,659 to strengthen the territorial claim; following the announcement, shares of Rockhopper and Navitas fell in London and Tel Aviv.

An anti-government procession organized in Bari to coincide with the Brothers of Italy party at the port was blocked by law enforcement in riot gear near the Basilica of San Nicola. Over 500 demonstrators tried to reach the port to protest against the Meloni government, accused of being a servant of the USA and NATO and of promoting war and racism. According to the organizers, three people were subjected to preventive detention while on their way to the parade, without official confirmation from the police headquarters. The demonstration took place peacefully despite controversial slogans and the lighting of smoke bombs.