UE: Meloni, nessuna risposta scritta alla lettera su deroga Patto energia
Quick Look
- La Commissione Europea non fornirà una risposta scritta formale alla lettera della premier Meloni sulla deroga al Patto sull'energia.
- La risposta sarà inclusa nel pacchetto per il Semestre Europeo, con flessibilità per investimenti energetici fino allo 0,3% del PIL annuo per il triennio 2026-2028.
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Al momento, a quanto si apprende, la Commissione europea non prevede una risposta scritta formale alla lettera inviata nei giorni scorsi dalla premier Giorgia Meloni sulla deroga al Patto sull'energia. La risposta, come annunciato nei giorni scorsi, consisterà di fatto nel pacchetto - e nella flessibilità nell'ambito della clausola di salvaguardia per la difesa - previsto per il Semestre europeo.
Fonti: 'Flessibilità Ue su energia vale 0,3% Pil entro deroga 1,5% per la difesa'
La flessibilità per gli investimenti nell'energia, che sarà annunciata domani dalla Commissione Ue, prevede la possibilità di chiedere all'interno della clausola di salvaguardia nazionale per la difesa dell'1,5% del Pil, deroghe fino a uno 0,3% massimo l'anno per il triennio 2026-2028 e per un massimo cumulato dello 0,6%. Lo si apprende a Bruxelles.
I nuovi investimenti, implementati dal febbraio 2026, dovranno essere mirati, temporanei e non aumentare la domanda di combustibili fossili. La comunicazione Ue chiederà misure che rafforzino la resilienza strutturale del sistema energetico europeo e accelerino la transizione dai fossili.







