Unioncamere torna a promuovere l'export made in Italy dopo dieci anni
Accordo con la Farnesina per coinvolgere il sistema camerale nelle missioni estere
Quick Look
- Unioncamere rientra nel sistema di promozione dell'export italiano all'estero dopo una decennale esclusione, grazie ad un accordo con il Ministero degli Affari Esteri.
- Il sistema camerale contribuirà con la sua conoscenza del tessuto produttivo nazionale.
AI-generated summary
Why It Matters
Dieci anni fa, la riforma Madia aveva ridimensionato il ruolo di Unioncamere nell'export.
Unioncamere e l’intero sistema camerale tornano nella squadra di soggetti e istituzioni che operano per favorire l’export made in Italy. Al sistema nazionale delle camere di commercio viene così “restituito” un ruolo operativo sulla promozione del made in Italy all’estero che, circa dieci anni fa, era stato ridimensionato dalla riforma Madia voluta dal Governo Renzi. [...] «Il Governo Renzi – spiega il presidente di Unioncamere, Andrea Prete – aveva deciso che le Camere di commercio non potessero fare promozione diretta all’estero ma solo azioni di incoming, invitando operatori stranieri in Italia per conto delle nostre imprese. Un vincolo che resta, tuttavia, il ministro Tajani ha voluto ricomprendere il sistema camerale all’interno della squadra dell’export italiano sulla base del principio che se hai un giocatore in più, e per giunta di valore, meglio schierarlo in campo».
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Aumento delle esportazioni italiane nei prossimi 2 anni
Likely · Medium term
Open Questions
- Quale sarà l'impatto economico esatto?







