Università toscane: nuove lauree magistrali in inglese, green tech e infermieristica per il 2026/2027
Quick Look
Le università di Firenze, Pisa e Siena presentano per l'AA 2026/2027 nuove offerte formative: Medicina in inglese a Firenze, green tech e gestione rischi ambientali, lauree magistrali infermieristiche a Pisa e focus su patrimonio culturale a Siena.
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Medicina e chirurgia in lingua inglese, tecnologie green per l'agricoltura, gestione dei rischi ambientali, patrimoni culturali, scienze infermieristiche nelle cure intensive e nell'emergenza: tutto questo tra le novità in Toscana dell'offerta didattica e delle università di Firenze, Pisa e Siena per l'anno accademico 2026/2027.
Università di Firenze, prima magistrale in Medicina e chirurgia totalmente in lingua inglese
Quattro novità nell'offerta formativa dell’anno accademico 2026/2027 all’Università degli studi di Firenze, due fra le lauree magistrali e due fra le triennali.“Medicine and Surgery”è la prima laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia interamente in lingua inglese attivata in Toscana. “A-GreenTech - Tecnologie avanzate per l’agricoltura verde”, laurea magistralein parte in presenza e in parte a distanza, integra scienze agrarie e tecnologie digitali avanzate come intelligenza artificiale e automazione. Capitolo triennali: le new entry sono “Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili”, orientata all’applicazione delle biotecnologie nei processi produttivi e nella tutela dell’ambiente, e Geological Hazards and Environmental Sustainability”,percorso in lingua inglese dedicato alla formazione di figure capaci di comprendere e gestire i rischi naturali e ambientali.
L’ateneo fiorentino consolida l’adeguamento dei propri corsi alle transizioni ecologiche e digitali e amplia l’apertura internazionale offrendo 152 corsi di laurea, di cui 66 percorsi triennali, 10 a ciclo unico e 76 lauree magistrali. Sono 12 i corsi di laurea sono erogati in modalità mista(“blended”), cioè in parte in presenza e in parte online, e due i corsi di laurea professionalizzanti: “Tecnologie e trasformazioni avanzate per settore legno, arredo, edilizia” e “Tecniche e tecnologie per le costruzioni e il territorio”, Ventidue i percorsi internazionali – in collaborazione con atenei stranieri per il rilascio di titoli congiunti, doppi o multipli – e oltre 20 i corsi di studio tenuti anche o esclusivamente in lingua inglese. L’Ateneo conta oltre 500 accordi di collaborazione internazionale in circa 100 Paesi, 700 accordi Erasmus+ (mobilità per studio o per tirocinio) ed è membro fondatore di EUniWell, l’alleanza europea dedicata al benessere.
Università di Pisa: nuova triennale a Carrara e due magistrali in ambito infermieristico
Si aprono l'8 luglio le immatricolazioni all'Università di Pisa per l'anno accademico 2026-2027. L'offerta formativa comprende oltre 150 corsi di laurea tra triennali, magistrali e a ciclo unico, distribuiti nelle aree di Agraria e Veterinaria, Discipline umanistiche, Ingegneria, Medicina e Farmacia, Scienze matematiche, fisiche e della natura, Scienze giuridiche, economiche e sociali.
Tra le novità di quest’anno c’è il nuovo corso di laurea triennale in italiano ed inglese in Ingegneria delle tecnologie digitali (Digital Technologies Engineering) con sede a Carrara, un progetto fortemente sostenuto da istituzioni, enti locali e realtà economiche del territorio. Nell'area delle professioni sanitarie si aggiungono inoltre due nuove lauree magistrali: Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell'emergenza e Scienze infermieristiche e ostetriche – profilo ostetrico. Si tratta delle uniche lauree magistrali di nuova attivazione in ambito infermieristico presenti nell'Italia centrale.
Accanto all'ampliamento dell'offerta formativa, l'Università di Pisa punta con decisione sul sostegno agli studenti. Il Progetto Primo Anno, finanziato con 5 milioni di euro da Mur nel 2025, punta a favorire l'inserimento delle matricole nel percorso universitario, migliorare la regolarità delle carriere e contrastare il fenomeno dell'abbandono. Il progetto prevede attività anche personalizzate di orientamento e accompagnamento allo studio, servizi di tutorato didattico in classe o con gruppi di studenti, corsi di rafforzamento e recupero e la realizzazione di materiali didattici specificamente pensati per gli insegnamenti del primo anno.
Università di Siena: modalità “blended” e solida rete internazionale
Si aprono martedì 7 luglio le immatricolazioni ai corsi di laurea triennale e le iscrizioni ai corsi di laurea magistrale non a numero programmato dell’Università di Siena per l’anno accademico 2026-2027. Complessivamente, sono 78 i corsi di studio erogati tra Siena, Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno: 35 corsi triennali, 37 magistrali e sei a ciclo unico, che spaziano nelle cinque aree disciplinari.
Sono 19 i percorsi di studio interamente in lingua inglese e 10 i corsi double degrees, che permettono di conseguire il doppio titolo italiano e straniero, in collaborazione con prestigiosi atenei internazionali. Due corsi di studio - le lauree magistrali in Sustainable industrial pharmaceutical biotechnology e in Scienze per la formazione e la consulenza pedagogica nelle organizzazioni - saranno erogati in modalità blended.
Solida la rete di collaborazioni internazionali per offrire opportunità di formazione all'estero: più di 360 le università europee con cui l’Ateneo ha accordi Erasmus, circa 200 i partner extra-europei. L'Università di Siena conferma la sua vocazione internazionale, con una presenza del 12% di studenti stranieri in rappresentanza di 103 nazionalità differenti.
Università per stranieri di Siena, focus sul patrimonio culturale internazionale
Si consolida il profilo dell'Università per Stranieri di Siena come ateneo umanistico, internazionale e interdisciplinare. Per l'anno accademico 2026/2027 l'offerta dell'ateneo si amplia con due nuovi corsi di laurea, uno triennale e uno magistrale, attualmente in fase di accreditamento: “Patrimoni culturali: archeologia e storia dell’arte del mondo” e “Archeologie e storie dell’arte”. Dedicati a chi, studiando il patrimonio culturale a livello internazionale, voglia comprenderne la complessità e il valore globale e formarsi per tutelarlo e promuoverlo, vanno ad aggiungersi ai tre corsi di laurea triennale “Mediazione linguistica e culturale”, “Plurilinguismo, traduzione e interpretazione” e “Lingua e cultura italiana”. Tre anche i corsi di laurea magistrale: “Linguaggi, cooperazione e diversità”, “Lettere, didattica, editoria” e “Scienze linguistiche e comunicazione interculturale”.







