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Vertice Nato, Meloni al tavolo con Trump ed Erdogan alla cena dei leader
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Vertice Nato, Meloni al tavolo con Trump ed Erdogan alla cena dei leader

Quick Look

  • A Ankara si apre il vertice Nato con 32 leader.
  • Tra i temi investimenti per la difesa e sostegno all'Ucraina.
  • Trump critica gli alleati sull'Iran, Meloni gela il tycoon.

AI-generated summary

Why It Matters

Il vertice Nato ad Ankara affronta temi cruciali come gli investimenti per la difesa e il sostegno all'Ucraina, mentre emergono tensioni tra gli alleati, in particolare riguardo alla posizione sull'Iran e alle richieste di difesa aerea.

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Vertice Nato, Meloni al tavolo con Trump ed Erdogan alla cena dei leader. LIVE

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©Ansa

"Abbiamo investito nella Nato: gli alleati dovrebbero essere disposti a dare una mano. Italia, Germania e Francia, anche la Gran Bretagna, hanno rifiutato" di aiutarci sull'Iran, ha detto Donald Trump nel corso del bilaterale con Erdogan. Zelensky esorta ad assumere “decisioni forti”, a partire dai Patriot. Il Cremlino fa sapere che lui e Putin torneranno a parlarsi a breve. Gelo di Meloni dopo l’ultimo attacco del tycoon

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Prende il via oggi ad Ankara il vertice Nato. Una due giorni fondamentale per il futuro dell’Alleanza Atlantica. Intanto in mattinata si sta svolgendo il Forum dell'Industria della Difesa. I 32 leader attesi per il summit stanno arrivando nella capitale turca. Tra i principali dossier gli investimenti per la difesa e il sostegno all’Ucraina. Zelensky esorta ad assumere “decisioni forti”, a partire dai Patriot. Ma Trump, che due giorni fa ha parlato con Putin, sostiene che lo zar "vuole terminare la guerra” e il Cremlino fa sapere che i due torneranno a parlarsi a breve. Gelo di Meloni dopo l’ultimo attacco del tycoon.

Per approfondire:

Vertice Nato il 7 e l'8 luglio ad Ankara: chi partecipa e quali sono i temi sul tavolo

Nato, chi spende di più per la difesa? Dalla Germania agli Usa, il confronto tra i Paesi

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Meloni al tavolo con Trump ed Erdogan alla cena dei leader Nato

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni siede allo stesso tavolo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e quello americano Donald Trump alla cena dei leader Nato ad Ankara. Allo stesso tavolo, a quanto si apprende, ci sono il cancelliere tedesco Friedrich Merz con la consorte Charlotte, il presidente francese Emmanuel Macron con la moglie Brigitte, e il primo ministro britannico Keir Starmer.

Meloni arriva in ritardo alla cena dei leader Nato ad Ankara

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata al palazzo presidenziale di Ankara per la cena dei leader della Nato con qualche minuto di ritardo. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha accolto uno per uno i capi di Stato e di governo e per ultimo il presidente americano Donald Trump, con cui si è intrattenuto qualche minuto prima di entrare con lui nel palazzo. Poi l'enorme porta si è chiusa dietro di loro ed è stato interrotta la trasmissione in diretta delle immagini garantita dalla Nato. Meloni è arrivata qualche minuto dopo, ma quando il segnale televisivo si è riattivato la cerimonia di accoglienza era già terminata.

Incontro tra Tajani e Rubio ad Ankara

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un incontro con il segretario di Stato Usa Marco Rubio ad Ankara, sede del vertice Nato.

Zelensky: nell'incontro con Rutte focus su difese aeree e situazione al fronte

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensy ha annunciato su X di avere "incontrato ad Ankara il segretario generale della Nato Mark Rutte" e di averlo "ringraziato per il suo sostegno personale e per l'aiuto all'Ucraina e al nostro popolo". "Ho informato Mark sulle conseguenze degli attacchi russi alle città e alle comunità ucraine. Abbiamo discusso della protezione del nostro popolo dalle minacce balistiche russe e della necessità di consegne urgenti di missili per i sistemi di difesa aerea. Una parte separata della nostra discussione si è concentrata su contributi aggiuntivi da parte dei Paesi Alleati all'iniziativa Purl e sugli sforzi per istituire una coalizione anti-balistica". Il leader ucraino ha poi riferito che nell'incontro si è parlato anche della "produzione congiunta di armi, nonché del rafforzamento della cooperazione in materia di difesa tra l'Ucraina e i Paesi Nato. In questo momento, è di importanza critica che ogni canale di supporto alla nostra difesa aerea - sia bilaterale che multilaterale - operi a piena capacità". "Mark ha elogiato i successi dei nostri guerrieri in prima linea, che continuano a infliggere perdite pesanti alla Russia, così come i risultati delle nostre risposte a lungo raggio. Abbiamo concordato di lavorare rapidamente insieme per attuare tutto quanto discusso durante l'incontro", conclude il post di Zelensky.

Fonti Nato: al Forum della difesa contratti per almeno 50 mld

Al Forum dell'industria della difesa della Nato sono stati stipulati contratti per almeno 50 miliardi di dollari. Lo riferiscono fonti della Nato

Trump: Meloni mi piace ma non c'è stata per noi

Giorgia Meloni "mi piace, è una brava persona ma non c'è stata per noi" sull'Iran. Lo ha detto Donald Trump nel corso del bilaterale con Erdogan.

Trump: Nato ci ha deluso, Italia, Germania, Francia e Gb non ci hanno aiutato

"Abbiamo investito nella Nato: gli alleati dovrebbero essere disposti a dare una mano. Italia, Germania e Francia, anche la Gran Bretagna, hanno rifiutato" di aiuterà sull'Iran. Lo ha detto Donald Trump nel corso del bilaterale con Erdogan. "Stavo mettendo alla prova gli alleati" con l'Iran, ha messo in evidenza Trump.

Zelensky: "Per l'Europa serve una difesa missilistica a basso costo"

"Il sistema di difesa missilistica Patriot è ottimo ma la produzione non è sufficiente, e la guerra in Iran lo ha messo in mostra, vi chiedo dunque di sostenere la nostra richiesta di avere licenze per la produzione degli intercettori". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al forum difesa Nato. "L'Europa ha la necessità di creare una sua difesa contro i missili balistici, sono l'ultimo vantaggio della Russia: deve essere una produzione di massa, a costi contenuti e serve oggi, non nel futuro", ha aggiunto.

Zelensky: discuterò difesa aerea con Trump

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che discuterà della difesa aerea con il presidente americano, Donald Trump, nel bilaterale in programma a margine del summit della Nato in corso.

Nyt: Trump comunicherà a Erdogan la disponibilità sugli F35 ad Ankara

Secondo il New York Times, che cita quattro alti funzionari dell'amministrazione, il presidente statunitense Donald Trump dovrebbe comunicare a Erdogan, nel bilaterale che si svolgerà a breve ad Ankara, la sua disponibilità a consentire al Paese di rientrare nel programma degli F-35, aerei da combattimento stealth. Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha affermato ieri che Israele non ritiene che la Turchia debba ricevere F-35 o motori per i suoi aerei da combattimento, e secondo quanto riportato, in una recente telefonata avrebbe esortato Trump a non procedere in tal senso.

Zelensky:"Primi al mondo contro i droni, meritiamo la Nato"

"Nessun altro Paese al mondo ha le nostre capacità di difendersi dai droni d'attacco, come gli Shahed russi, arriviamo a oltre il 90% delle intercezioni. Credete davvero che abbia senso che un Paese così, con gente così, debba restare fuori dalla Nato? Con noi dentro la Nato sarebbe più sicura". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al forum difesa Nato.

Erdogan accoglie Trump all'aeroporto di Ankara

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha personalmente accolto l'omologo degli Stati Uniti, Donald Trump, all'aeroporto di Ankara dove il leader è arrivato per partecipare al vertice della Nato. Lo riporta la tv di Stato Trt, trasmettendo le immagini dell'incontro, mentre per le 15, le 14 in Italia, è previsto un colloquio bilaterale tra Trump e Erdogan a margine del summit dell'Alleanza atlantica.

Trump atterrato ad Ankara per vertice Nato

L'Air Force One del presidente americano Donald Trump è atterrato ad Ankara per il vertice Nato. Da programma della Casa Bianca, Trump dovrebbe prendere parte alle 13:15 a una cerimonia inaugurale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con cui terrà successivamente un incontro bilaterale alle 14:15.

Trump e Meloni, dall'idillio ai continui attacchi del tycoon: cosa è successo

L’ottimo rapporto personale tra i due, all’inizio rivendicato dalla premier come uno dei capitoli di maggior successo della sua politica estera, nell’arco di un anno è andato sempre più a incrinarsi, fino a un vero e proprio tracollo delle ultime settimane.

Trump e Meloni, dall'idillio alla rottura: cosa è successo

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Fonti Nato: al forum Difesa di Ankara siglati contratti per 50 miliardi

Gli alleati al forum della Difesa della Nato stanno firmando contratti per un valore di "oltre 50 miliardi". Lo precisa all'ANSA un funzionario della Nato. La cifra si riferisce sia ad appalti "multinazionali che nazionali". Il dato però non comprende l'iniziativa sui droni, che è aggiuntiva.

Rutte: 'Serve uno scatto, ora rivoluzione industriale della difesa'

"Proprio questa mattina sono stati firmati nuovi contratti di notevole entità e sono stati fatti altri annunci importanti. Il tutto per un valore complessivo di decine di miliardi di dollari. E in crescita. Per affrontare le sfide, abbiamo bisogno di una rivoluzione industriale nel settore della difesa transatlantica. Il ronzio dei macchinari deve trasformarsi in un ruggito. So che può sembrare un'esagerazione, ma è possibile. Vi chiedo di compiere uno scatto". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte parlando al forum della Difesa di Ankara, sottolineando che la "domanda c'è, è un percorso non un'anomalia".

Ammiraglio Cavo Dragone: "A livello militare completa sintonia con Usa"

Tra europei e Stati Uniti "vi è una completa sintonia a livello militare". Lo ha dichiarato l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del comando militare della Nato, a margine del Forum sull'industria della difesa, ammettendo una "controtendenza" rispetto agli attriti politici che attraversano l'Atlantico.

Rutte: "Nuovi grandi progetti, contratti per mld dollari"

Il segretario generale della Nato Mark Rutte annuncia "nuovi grandi progetti" nella difesa. "Un anno fa all'Aja - ha detto aprendo i lavori del Forum dell'industria della difesa ad Ankara - gli alleati si sono impegnati a investire il 5% in difesa e sicurezza entro il 2035. E abbiamo concordato di aumentare la produzione e l'innovazione Ora un anno dopo, annunciamo risultati".

"Abbiamo molto - ha continuato - da mettere in mostra. Oggi e domani firmeremo contratti per miliardi di dollari, che spingeranno le nostre economie, aumenteranno la nostra sicurezza e creeranno centinaia di migliaia di posti di lavoro. Si tratta di capacità made in Nato, realizzate lavorando insieme, in stretta cooperazione". Tra i progetti annunciati dal segretario generale, figura una "piattaforma per il rifornimento di carburante in volo" e per muovere equipaggiamento "rapidamente attraverso l'Alleanza", che coinvolge "diversi alleati". La Finlandia è entrata a far parte della flotta multinazionale di aerocisterne multiruolo (Mrtt). Insieme, i nove membri della flotta Mrtt (Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia) hanno annunciato l'imminente consegna del decimo Airbus A330 Mrtt, avvicinando così la flotta alla sua piena capacità di 12 velivoli.

Nato: annunci a raffica di progetti industriali, obiettivo convincere Trump che l'Ue fa sul serio

A poche ore dall’inizio del vertice dei capi di stato e di governo dei 32 stati membri, la Nato annuncia una batteria di iniziative e progetti industriale per la difesa e la sicurezza continentali. È il quadro che emerge dal forum cui stanno partecipando, in una capitale dalle grandi arterie stradali deserte per ragioni di sicurezza, i responsabili dei maggiori gruppi industriali europei del settore della difesa (tra gli altri ci sono gli ad di Leonardo, Lorenzo Mariani, e di Fincantieri, Pierroberto Folgiero. L’obiettivo, sintetizza il ministro della difesa e del commercio esterno del Belgio Theo Franken, è “mostrare un anno dopo il vertice Nato all’Aja, che adesso ci sono progetti industriali concreti, che la cooperazione in Europa tra industria e governi è in corso, questo è uno shock positivo che avrà ricaschi positivi per l’industria europea”. Soprattutto si cerca di convincere Trump che gli stati europei membri della Nato stanno effettivamente rafforzando la base industriale della difesa per aumentare la capacità autonoma. Il segretario Nato Mark Rutte ha indicato che “le aziende su entrambe le sponde dell'Atlantico firmeranno contratti per miliardi, letteralmente miliardi di dollari". Potrebbe trattarsi di un valore attorno a 50 miliardi di dollari, secondo fonti diplomatiche. La Nato ha presentato in pompa magna una serie di accordi tra alleati a diversi livelli. Tra gli altri ha annunciato che nei prossimi cinque anni investiranno oltre 40 miliardi di dollari in capacità anti-drone e che saranno addestrati operatori di droni in misura cinque volte superiore entro la fine del 2027. Poi è stato confermato un contratto con la Saab per aerei da ricognizione Global Eye per sostituire la flotta prodotta da Boeing. E ancora la fornitura di un aereo da trasporto e rifornimento A300 Mrtt (gruppo Airbus).

Zelensky arrivato ad Ankara per vertice: 'Ci attende lavoro importante'

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato ad Ankara per il vertice Nato. "Ci attende un lavoro importante - ha scritto su X - Ci aspettiamo un vertice Nato forte e produttivo. Ora sono necessarie decisioni che garantiscano una maggiore protezione ai nostri cittadini, maggiori capacità per la nostra difesa e una cooperazione in materia di sicurezza ancora più solida tra Ucraina, Europa e Stati Uniti".

"Il Forum dell'industria della difesa del vertice Nato, quasi venti incontri bilaterali in programma con i leader, nuovi accordi sui droni e altri accordi con i partner. Continueremo a lavorare per rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina - ha annunciato Zelensky - Nuovi sistemi, missili per essi e la questione delle licenze di produzione: tutto questo è la nostra priorità. Siamo grati a tutti coloro che stanno aiutando l'Ucraina con azioni concrete".

Scontri tra manifestanti e polizia ad Ankara

L'inizio del summit Nato è stato accompagnato da proteste per le strade di Ankara, con scontri tra la polizia e i manifestanti.

Cos'è il meme "Restraining order needed" usato da Trump contro Meloni

Nel post pubblicato su Truth alla vigilia del vertice Nato, Donald Trump ha accompagnato l'immagine ritoccata di Giorgia Meloni con la didascalia "restraining order needed", letteralmente "servirebbe un ordine restrittivo". Non si tratta di una minaccia legale né di un riferimento diplomatico, ma della citazione di un meme molto diffuso su TikTok, X e Instagram, dove la formula viene usata in chiave autoironica per raccontare ossessioni, cotte e fissazioni. Ecco che cosa significa, come è nato e perché il suo utilizzo da parte di un capo di Stato contro una prem

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Trump comunicherà a Erdogan la disponibilità USA a far rientrare la Turchia nel programma F-35.

    Likely · Within days

  • Aumenteranno gli investimenti europei nella difesa per soddisfare le richieste USA e rafforzare la capacità autonoma.

    Very likely · Within months

Open Questions

  • Quali decisioni concrete verranno prese riguardo al supporto a lungo termine dell'Ucraina?
  • Come si evolverà la relazione tra Trump e gli alleati Nato dopo le critiche sull'Iran?
  • La Turchia rientrerà nel programma F-35?

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This article was originally published by Sky TG24.

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