Violento terremoto in Venezuela: migliaia di dispersi e danni ingenti
Quick Look
- Un violento terremoto ha colpito il Venezuela, causando ingenti danni e migliaia di dispersi, anche nella capitale Caracas.
- Si teme un alto numero di vittime, tra cui un cittadino italo-venezuelano.
- L'Italia invia una squadra di soccorso.
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Il violento terremoto che ha colpito il Venezuela ha causato ingenti danni, e si teme anche un numero molto alto di morti (IL RACCONTO IN DIRETTA).
Secondo le stime più recenti, sono circa 40mila le persone che risultano disperse a seguito delle scosse e dei crolli, che hanno interessato anche la capitale Caracas. E tra le vittime c’è un cittadino italo-venezuelano: secondo quanto comunicato dalla Farnesina, era nato nel 1970 a Caracas, con parenti in Italia, e avrebbe perso la vita nel crollo di un edificio nella zona di La Guaira. "Stiamo registrando molte segnalazioni di persone che non rispondono", anche "su diversi italiani su cui si chiedono verifiche", ha spiegato il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina, Nicola Minasi.
La macchina dei soccorsi
La priorità in questo momento rimane quella di far arrivare soccorsi e aiuti, e la macchina della solidarietà internazionale si è messa in moto: “L'indicazione del governo è stata da subito, anche per impulso del vicepresidente del Consiglio, ministro Tajani, di inviare una squadra complessiva, quindi abbiamo lavorato a stretto contatto con i colleghi del dipartimento nazionale della Protezione Civile”, ha aggiunto il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina. "Domattina partirà un aereo dell'Aeronautica con a bordo e personale del dipartimento Protezione Civile, vigili del fuoco per squadre di ricerca e soccorso urbano, un team sanitario, un team di coordinamento anche delle varie componenti che da diversi Paesi europei arriveranno per aiutare le autorità venezuelane, e poi c'è una componente dell'unità di crisi della Farnesina che avrà anche tecnici informatici e colleghi che aiuteranno l'ambasciata e il consolato generale a rispondere anche a comunicare meglio perché le comunicazioni sono complesse”.
A. Fontana: “In partenza per il Venezuela sette sanitari lombardi”
"Questa notte, intorno a mezzanotte, partiranno dalla Lombardia 4 medici e 3 infermieri coordinati da Areu, pronti a mettere la loro professionalità e la loro umanità al servizio degli ospedali venezuelani”, ha scritto su Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "I nostri sanitari fanno parte di un contingente nazionale di 30 professionisti della salute, provenienti anche da Veneto, Lazio, Piemonte e Toscana, che domani mattina intorno alle 6, decollerà da Pratica di Mare con un volo militare. A loro va il ringraziamento di tutta la Lombardia. Ancora una volta, i nostri medici e infermieri dimostrano che la solidarietà, la competenza e il senso del dovere non conoscono confini. Siamo orgogliosi di voi".
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