
Borsa di Milano sale, Ftse Mib supera 53mila punti
La Borsa di Milano registra un rialzo, con il Ftse Mib che supera i 53.000 punti. I titoli esposti al dollaro e quelli della difesa guidano la crescita.

La Borsa di Milano registra un rialzo, con il Ftse Mib che supera i 53.000 punti. I titoli esposti al dollaro e quelli della difesa guidano la crescita.

Piazza Affari chiude in negativo, con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,3% a 52.439 punti. Prese di beneficio su Saipem, deboli Buzzi e Stellantis. Generali in crescita per indiscrezioni su Unicredit.

Piazza Affari apre in positivo, con l'indice Ftse Mib che guadagna lo 0,2% a 52.700 punti. Generali (+1,75%) in evidenza per un'indiscrezione su possibile offerta di Unicredit.

La Borsa di Milano chiude in rialzo con l'indice Ftse Mib che guadagna lo 0,31%. Lo spread tra Btp e Bund decennali scende a 69,2 punti. Bene Saipem, Banco Bpm e Unicredit, mentre Stellantis e Ferrari pesano sul listino.

Piazza Affari chiude in positivo con l'indice Ftse Mib in guadagno dello 0,2%. Saipem (+2,67%) in evidenza per la fusione con Subsea7. Acquisti sui bancari Banco Bpm, Unicredit e Bper. Deboli Inwit, Ferrari e Stellantis.

Piazza Affari raggiunge un nuovo massimo storico, con l'indice Ftse Mib in crescita dell'1,2% a 52.508 punti. Le banche, in particolare Unicredit, Intesa e Mediolanum, guidano il rialzo, favorite dalle prospettive di un accordo USA-Iran. Debolezza per Stm, mentre il petrolio scende del 3%.

La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,66% a 51.835 punti, ritoccando i massimi di venerdì. Male Eni e utilities per calo prezzi petrolio/gas in vista riapertura Hormuz. Bene Ferrari (+4%).

Piazza Affari chiude ai massimi storici, con l'indice Ftse Mib in rialzo dell'1,97% a 51.497 punti. Il mercato è trainato dalle attese di pace con l'Iran, che spingono al ribasso il greggio e i petroliferi come Eni. Bene anche Buzzi, Mediobanca, Intesa, Unipol, Unicredit, Mps e Stm.

Piazza Affari registra una chiusura positiva, con l'indice Ftse Mib in crescita dell'1,3%. Le banche e Stellantis (+4%) guidano il rialzo, mentre Tenaris ed Eni (-2,1%) cedono terreno a causa del calo del prezzo del petrolio.

La Borsa di Milano ha registrato un avvio positivo, con l'indice Ftse Mib in crescita dell'1,22% e l'Ftse All share in rialzo dell'1,23%.

La Borsa di Milano apre in rialzo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,39% a 50.224 punti. Bene St (+2,8%), Mps (+1%) e Mediobanca (+1,1%). Deboli i titoli auto con Stellantis (-1,06%) e Ferrari (-1,3%). Rally della Lazio (+12,8%) dopo lettera del presidente Lotito su investitori e quotazione al Nasdaq.

La Borsa di Milano ha chiuso in calo, con il Ftse Mib che ha perso lo 0,46% scendendo sotto la soglia dei 50mila punti. Pesano le vendite su Stellantis e Prysmian, oltre alle prese di profitto sul settore bancario.

L'indice Ftse Mib chiude in flessione dello 0,56% a 49.893 punti.

La Borsa di Milano chiude in ribasso (-0,22%), con il Ftse MIb sotto i 50mila punti, penalizzata da StM e Pirelli. Lo spread Btp-Bund si allarga a 74,5 punti.

La Borsa di Milano apre in rialzo, con il Ftse Mib che segna un +0,2% a 50.143 punti. A spingere il listino sono Campari, Buzzi e le banche come Unicredit, mentre frenano i titoli energetici e Avio. Lo spread Btp-Bund scende a 73 punti.

La Borsa di Milano apre in calo con il Ftse Mib che cede lo 0,12% a 49.976 punti. I titoli energetici soffrono il calo del petrolio, mentre Campari e Buzzi guidano i rialzi. Unicredit avanza nonostante le contestazioni sull'ops di Commerzbank.

La Borsa di Milano ha aperto in calo, con l'indice Ftse Mib che ha ceduto lo 0,35% attestandosi a 50.399 punti.

Piazza Affari apre in rialzo con l'indice Ftse Mib che guadagna l'1,02% a 50.288 punti, spinto da Stm (+9%) che ha rivisto al rialzo le stime sui ricavi da Data Center per il 2026. Stellantis (+1,8%) conferma investimento in Francia per auto elettriche.

La Borsa di Milano apre la seduta in territorio positivo. L'indice Ftse Mib registra un guadagno dello 0,77%, raggiungendo i 5.160 punti.

La Borsa di Milano e l'Europa chiudono in calo a causa delle rinnovate tensioni in Medio Oriente, con Teheran che interrompe i negoziati con gli USA. Il Ftse Mib perde lo 0,52%. Ribassi nel settore difesa, mentre Tenaris, Saipem ed Eni salgono con il petrolio.

La Borsa di Milano segna un leggero recupero (+0,21%) nonostante le tensioni Usa-Iran, con Leonardo e Avio in forte salita. Lo spread Btp-Bund si allarga a 74 punti base.

Piazza Affari closes up 1.43% at 50,220 points, reaching its highest level ever, surpassing the previous record set on March 6, 2000.

La Borsa di Milano, Piazza Affari, ha raggiunto nuovi massimi storici, con l'indice Ftse Mib che ha superato i 50.109 punti del 6 marzo 2000.

Piazza Affari chiude in rialzo, con l'indice Ftse Mib che supera i 50.000 punti. Nexi guida i guadagni (+6,27%) dopo il via libera di Cdp. Bene anche Avio, Amplifon, Diasorin, Buzzi e Stellantis. Frena Eni (-1,9%) e Tenaris (-0,83%) per il calo del greggio.