Son Dakika
ESLa gran crisis migratoria en Ceuta: 72.000 entradas y 82 cadáveres en una semanaESHallan dos cadáveres con signos de violencia en un domicilio de Tauste, ZaragozaESAbelardo de la Espriella asume la presidencia de Colombia con traslado de capos y atentadosESIncendio en un restaurante de la Gran Vía de Madrid obliga a cortar la calleESEspaña restablece controles fronterizos con Italia por presión migratoriaESEclipse solar total: expectación y preocupación por colapsos y riesgo de incendios en EspañaESItalia considera 'incomprensible' la reacción de España sobre el tratado de SchengenESEl pulso diplomático entre Roma y Madrid se intensifica por los controles a viajerosESNetanyahu rechaza el documento de 15 puntos para la paz en GazaESEncontrados muertos el exsecretario de UAGA y su mujer en TausteESLa gran crisis migratoria en Ceuta: 72.000 entradas y 82 cadáveres en una semanaESHallan dos cadáveres con signos de violencia en un domicilio de Tauste, ZaragozaESAbelardo de la Espriella asume la presidencia de Colombia con traslado de capos y atentadosESIncendio en un restaurante de la Gran Vía de Madrid obliga a cortar la calleESEspaña restablece controles fronterizos con Italia por presión migratoriaESEclipse solar total: expectación y preocupación por colapsos y riesgo de incendios en EspañaESItalia considera 'incomprensible' la reacción de España sobre el tratado de SchengenESEl pulso diplomático entre Roma y Madrid se intensifica por los controles a viajerosESNetanyahu rechaza el documento de 15 puntos para la paz en GazaESEncontrados muertos el exsecretario de UAGA y su mujer en Tauste
Newsgather
GeriConfindustria: il Mezzogiorno snodo logistico e industriale
Confindustria: il Mezzogiorno snodo logistico e industriale
Gelişiyor
Il Sole 24 Ore3 gün önceBusiness1 dk okumaItaly

Confindustria: il Mezzogiorno snodo logistico e industriale

Leopoldo Destro prepara un documento su trasporti e logistica per governo e Bruxelles

Hızlı Bakış

Confindustria punta a trasformare la posizione geografica del Mezzogiorno in un vantaggio competitivo industriale, puntando su un piano per infrastrutture e logistica per colmare il divario con il Nord e potenziare la Zes unica.

Yapay zekâ özeti

Neden Önemli?

Confindustria sta elaborando un documento su trasporti e logistica da presentare al governo e a Bruxelles in autunno.

Yazı boyutu

L’obiettivo: «Trasformare la localizzazione geografica del Mezzogiorno in un vantaggio competitivo industriale per il Sud e per tutto il nostro paese. Il Mezzogiorno deve diventare non soltanto una piattaforma di transito, ma un luogo in cui le merci generano trasformazione industriale, valore aggiunto e occupazione qualificata». Quindi «occorre un piano industriale a medio termine per le infrastrutture e la logistica, da considerare come un investimento produttivo strategico per la competitività del paese. Ogni ritardo infrastrutturale nel Sud produce un costo per l’intero sistema produttivo italiano, invece il Sud è un’opportunità. Ogni collegamento efficiente genera invece più competitività, più export, più occupazione. Un fattore determinante per attrarre investimenti e talenti».

Leopoldo Destro, vice presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo, sta mettendo a punto un documento su Trasporti e Logistica che presenterà in autunno al governo italiano e a Bruxelles. A metà giugno la sfida infrastrutturale del paese è stata al centro degli Stati generali del Trasporto e della Logistica, organizzati in Confindustria. Ora si tratta di agire: la logistica non è un costo, ma è crescita, per il paese e soprattutto per il Mezzogiorno, che deve recuperare il divario con il Nord e diventare motore di sviluppo per l’Italia.

Negli ultimi anni il Sud è cresciuto più dell’Italia: non solo grazie al Pnrr, grazie anche agli effetti della Zes unica. Una scelta da proseguire?

La Zes unica funziona e va mantenuta. Sta producendo risultati importanti, oltre 9 miliardi di investimenti diretti, un impatto economico complessivo superiore a 59 miliardi con ricadute occupazionali per 71mila posti di lavoro. Ma non basta. L’ultimo focus Istat sul trasporto merci mostra ancora una forte concentrazione della logistica nel nord. Le merci movimentate su strada sono per più del 60% originate al nord contro l’11% del sud. Per il trasporto ferroviario la differenza è ancora più marcata: più del 50% dei flussi merci sono originati al nord contro il 3% del sud. Serve un piano strutturale per la logistica intermodale che rafforzi questa spinta imprenditoriale e renda possibile una diffusione di aziende sul territorio, grazie a un sistema infrastrutturale di sostegno. Altrimenti la Zes resta uno sforzo a metà.

I dati dell’export meridionale di questo primo trimestre 2026, calato dell’1,1% a fronte del +1,3% nazionale sono il segno evidente di questo divario.

Bundan Sonra Ne Olabilir?

Yapay zekâ öngörüsü — kesinlik taşımaz

  • Presentazione del documento su trasporti e logistica al governo e a Bruxelles in autunno

    Çok muhtemel · Aylar içinde

Açık Sorular

  • Quali misure specifiche conterrà il piano industriale per il Sud?
  • Come intende il governo rispondere alle richieste di Confindustria?

İlgili Konular

Bu haber ilk olarak şurada yayınlandı: Il Sole 24 Ore.

İlgili Haberler

Bu konuda daha fazlaconfindustria