Guerra Iran, nuovi raid Usa. Media: "Esplosioni in diverse località". LIVE
Hızlı Bakış
- Nuovi raid USA in Iran dopo minacce di Trump.
- Esplosioni udite in diverse località, inclusa l'isola di Kish e Sirik.
- Antiaerea attiva a Ovest di Teheran.
Yapay zekâ özeti
Neden Önemli?
The article reports on escalating military actions between the United States and Iran, with new US airstrikes targeting Iranian air defense systems and radar. This follows previous US attacks and Iranian threats of retaliation. The situation is causing international concern and potential economic repercussions.
Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Guerra Iran, nuovi raid Usa. Media: "Esplosioni in diverse località". LIVE
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Secondo quanto riportato da diverse fonti, i boati si sarebbero sentiti sull'isola di Kish, a Sirik sullo Stretto di Hormuz e a Minab. Antiaerea attiva a Ovest di Teheran. Secondo Axios, nel pomeriggio Trump avrebbe partecipato a una riunione nella situation room per valutare un'operazione lampo su vasta scala. Israele continua a colpire nel sud del Libano. Pechino "profondamente preoccupata"
in evidenza
Nuovi bombardamenti Usa in Iran al termine di una giornata di grande tensione. Media iraniani riferiscono di esplosioni udite in diverse località: l'isola di Kish, Sirik sullo Stretto di Hormuz e Minab. Ma anche su Bandar Abbas, Qeshm e Hengam. L'antiaerea è attiva nell'area a Ovest di Teheran.
Trump aveva minacciato nel corso del pomeriggio: "Attaccheremo l'Iran in maniera molto forte". Secondo quanto riferito da Axios, il presidente ha avuto una riunione nella situation room nel corso per valutare un'operazione lampo. Anche il segretario alla Guerra Pete Hegseth aveva annunciato attacchi "potenti e netti" nella notte, con bombe su "infrastrutture chiave". Lo scopo sarebbe quello di migliorare la posizione negoziale statunitense. Da Teheran fanno sapere di essere pronti a reagire duramente.
Nella notte precedente, gli Stati Uniti hanno condotto almeno tre attacchi contro sistemi di difesa aerea e radar iraniani. "Colpiti basi navali, sistemi radar e artiglieria", secondo fonti di Washington.
L'Iran ha risposto lanciando droni contro base Usa in Bahrein. "L'esercito criminale degli Stati Uniti deve sapere che, se la sua aggressione continuerà, l'Iran risponderà con attacchi più gravi e diffusi contro obiettivi designati nella regione", ha dichiarato il Comando centrale di Khatam al-Anbiya in un comunicato stampa. Israele continua intanto ad attaccare nel sud del Libano, nonostante le minacce di Teheran.
La Cina ha detto di essere "profondamente preoccupata" per il conflitto in Medio Oriente e ha esortato a non intensificarlo.
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Media Iran: "Esplosioni a Bandar Abbas, Qeshm e Hengam"
I media statali iraniani riferiscono di un'esplosione nella città portuale iraniana di Bandar Abbas.Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull'incidente. Altre esplosioni a Qeshm e Hengam causate da "proiettili militari" L'agenzia di stampa iraniana IRNA riporta che le esplosioni udite a Qeshm e Hengam sono state "causate da proiettili... tutti di natura militare".
Centcom: "Lanciati attacchi di autodifesa contro diversi obiettivi"
''Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno iniziato oggi alle 17:15 (ora della costa orientale degli Stati Uniti) a lanciare ulteriori attacchi di autodifesa contro diversi obiettivi in Iran, su ordine del Comandante in Capo''. Lo scrive il Centcom su 'X'. ''Gli attacchi sono una risposta all'aggressione ingiustificata e continua da parte dell'Iran, aggiunge il Centcom.
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Usa: "Abbiamo iniziato gli attacchi contro diversi target in Iran"
Gli Stati Uniti hanno iniziato gli attacchi di autodifesa contro diversi target in Iran. Lo afferma il Centcom, sottolineando che i raid sono iniziati alle 17.15 di New York, ore 23.15 italiane.
Iran, antiaerea in azione a Ovest di Teheran a Fars
L'agenzia di stampa iraniana Mehr riferisce che l'esplosione udita nella città di Fars è stata causata dall'attivazione dei sistemi di difesa aerea situati fuori città. Finora non si sono verificate esplosioni entro i confini della contea di Mohr.
Iran, media: "Attivata difesa aerea a ovest di Teheran"
Le difese aeree sono state attivate a ovest di Teheran. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Mehr.
Iran: udita antiaerea in zona Ovest di Teheran
Guerra Iran, rischio shock alimentare globale: arriva ondata rincari
Lo spettro di un aumento generalizzato dei prezzi a causa della guerra in Iran e del blocco dello Stretto di Hormuz si fa sempre più concreto. A venire travolti da questa ondata di ricari sono fertilizzanti, mangimi, energia, trasporti e logistica, e così anche grano, latte, carne e prodotti trasformati. A rendere più complesso il quadro ci sono anche le variabili climatiche. Ecco i possibili scenari.
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Media: "Fonti Iran riferiscono di esplosioni sull'isola di Kish"
Esplosioni sono state udite sull'isola di Kish nel Golfo Persico. Lo riferiscono fonti iraniane, citate da Ynet.
Vance: "Netanyahu ha commesso errori ma è buon alleato degli Usa"
Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha "certamente commesso degli errori" nei suoi rapporti con Washington, ma è un "buon alleato". Lo ha dichiarato il vicepresidente statunitense JD Vance in una intervista alla Cbs. Quando gli interessi degli Stati Uniti e di Israele divergono, gli Stati Uniti devono perseguire le proprie priorità, "purtroppo per gli israeliani", ha aggiunto Vance.
"Anche quando siamo stati partner stretti, a volte i nostri interessi sono perfettamente allineati, altre volte divergono", ha affermato Vance. "E quello che ho notato nel primo ministro israeliano è che difende con fermezza gli interessi del suo Paese", ha aggiunto.
Iran, difese aeree attivate nella provincia di Fars
Le difese aeree sono state attivate nella provincia di Fars, nel sud dell'Iran. Lo riferisce l'agenzia di stampa Mehr.
Pakistan, Teheran e Washington distanti su accordo. Progressi non attesi a breve
Iran e Stati Uniti restano distanti nelle loro posizioni rispetto a un possibile accordo di pace. Lo ha dichiarato una fonte pakistana all'emittente al-Arabiya spiegando che oggi non si prevedono progressi significativi.
Iraq, ambasciata Usa raccomanda massima allerta ad americani
L'ambasciata statunitense avverte i cittadini americani in Iraq di rimanere in stato di massima allerta a causa delle tensioni regionali e di possibili improvvise interruzioni dei voli.
Hegseth: "Durante tregua affinati informazioni e obiettivi"
"Il CENTCOM ha sfruttato il cessate il fuoco con saggezza e grande efficienza", ha detto il Segretario alla Guerra Pete Hegseth a Cuba. "Per garantire che stiamo affinando le nostre informazioni di intelligence e i nostri obiettivi in modi che vanno ben oltre quelli che avevamo all'inizio di Epic Fury".
Hegseth: "Trump ha ragione. Usa controllano Hormuz"
"Quindi, se il nostro blocco è inattaccabile" ha detto a Cuba Pete Hegseth, "come in effetti è, e siamo in grado di far transitare le navi commerciali dentro e fuori dallo Stretto di Hormuz, chi controlla lo Stretto di Hormuz? Il presidente Trump lo ha detto, e ha ragione: gli Stati Uniti d'America controllano lo Stretto di Hormuz".
Hegset,Pentagono pronto a stabilire condizioni per accordo
"Non dobbiamo ricominciare da capo" con l'Iran, lo ha detto il Segretario alla Difesa Pete Hegseth parlando al CENTCOM a Cuba. "Il Dipartimento della Guerra è pronto a stabilire le condizioni per garantire che si ottenga l'accordo che Trump si aspetta".
Media: "Forze Teheran in massima allerta pronti a rispondere"
Le forze iraniane restano in stato di massima allerta e Teheran afferma che, in caso di attacco, prenderà di mira ulteriori interessi statunitensi, respingendo l'idea di un'"escalation controllata" da parte di Washington, lo riferisce l'agenzia Tasnim.
Hegseth: "Se dobbiamo negoziare con le bombe lo faremo"
"Se dovremo negoziare con le bombe, negozieremo con le bombe". Lo ha dichiarato il capo del Pentagono Pete Hegseth ai giornalisti, sostenendo che i prossimi attacchi americani contro l'Iran non saranno finalizzati alla ripresa della guerra, ma a porre le condizioni di un buon accordo. "Stanotte li colpiremo duramente e speriamo che l'Iran prenda la decisione giusta", ha aggiunto dopo aver partecipato in collegamento a una riunione che il presidente americano Donald Trump ha convocato nella Situation Room.
La Francia vieta l'ingresso al ministro israeliano Smotrich
Oltre al ministro delle Finanze, il Paese ha deciso di negare l'accesso anche ai "quattro responsabili di organizzazioni di coloni" e ad altri "21 coloni violenti". Il medesimo provvedimento era stato adottato poche settimane fa anche nei confronti del ministro della Sicurezza nazionale.
La Francia vieta l'ingresso al ministro israeliano Smotrich
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Hegseth: "Colpiremo duramente l'Iran stanotte"
Il segretario della Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth ha annunciato che gli Usa "colpiranno duramente l'Iran stanotte". Hegseth ha spiegato che saranno prese di mira infrastrutture chiave iraniane e che i raid saranno "forti e netti". "Il commando centrale sarà impegnato stanotte", ha detto Hegseth.
Teheran: "Accordo duraturo non può essere raggiunto sotto minaccia"
Un accordo duraturo per porre fine alla guerra tra Iran e Stati Uniti non può essere raggiunto attraverso minacce, intimidazioni e l'uso della forza. Lo ha dichiarato l'ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite, Amir Saeid Iravani, invitando gli Stati Uniti a evitare l'uso di minacce dopo le parole del presidente americano Donald Trump.
Sanzioni di 6 Paesi contro coloni israeliani violenti in Cisgiordania
Il nuovo pacchetto di sanzioni, proposto da Francia, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Norvegia, è stato annunciato dal ministro francese Barrot. Secondo il ministero degli Esteri israeliano "la vera essenza di questi provvedimenti è il tentativo di imporre una posizione politica riguardo al diritto degli ebrei di vivere nella Terra d'Israele e in merito al conflitto israelo-palestinese, mascherandolo da misura contro la violenza".
Sanzioni di 6 Paesi contro coloni israeliani violenti in Cisgiordania
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Axios: "Trump nella Situation Room, valuta operazione lampo su vasta scala"
Donald Trump ha avuto oggi una riunione nella Situation Room per parlare di potenziali nuovi attacchi all'Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali il presidente valuta di lanciare un'operazione su larga scala di breve durata per spingere Teheran a negoziare. Alla riunione nella Situation Room era presente il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il capo della Cia John Ratcliffe, il capo di Stato maggiore congiunto Usa Dan Caine e il capo del Pentagono Pete Hegseth in collegamento da Tampa. L'incontro è avvenuto poche ore dopo che Trump ha dichiarato che avrebbe colpito duramente l'Iran oggi.
Algeria condanna attacchi iraniani a Giordania, Kuwait e Bahrein
Il governo algerino ha espresso la sua "forte" condanna degli attacchi iraniani contro Giordania, Kuwait e Bahrein, e ha ribadito il suo "categorico" rifiuto di qualsiasi violazione della sovranità, della sicurezza e della stabilità di queste nazioni "sorelle". In una dichiarazione, il Ministero degli Esteri algerino ha respinto "la politica di escalation nella regione", che, a suo dire, "minaccia la pace internazionale" e "la sicurezza", e ha chiesto il rispetto del principio di sovranità statale e di integrità territoriale. L'Iran ha rivendicato l'attacco alle basi militari statunitensi in Giordania, Kuwait e Bahrein, dopo che gli Stati Uniti avevano lanciato tre serie di attacchi contro l'Iran ieri, in risposta all'abbattimento di un elicottero Apache statunitense nello Stretto di Hormuz.
Onu: "Operatori sanitari arrestati da palestinesi armati"
L'ufficio diritti umani dell'Onu ha riferito che ieri palestinesi armati hanno fermato e trattenuto diversi palestinesi, tra cui sette membri degli equipaggi di ambulanza della Mezzaluna Rossa Palestinese, sulla strada Salah al-Din, a Gaza. Due di loro risultano ancora detenuti in un luogo sconosciuto. L'Onu ha chiesto l'immediato rilascio degli operatori sanitari e ha anche "ricordato a Israele i propri obblighi di garantire l'ordine pubblico e la sicurezza a Gaza, nonchè di astenersi da violazioni del diritto internazionale e di prevenirle, compreso l'ostacolo alle attività e ai servizi medici".
Sky Cube, Iran e proteste: Trump si gioca le midterm? VIDEO
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Riad condanna l'Iran per gli attacchi a Giordania, Kuwait e Bahrein
Il ministero degli Esteri dell'Arabia Saudita ha condannato oggi l'Iran per aver preso di mira le basi statunitensi in Giordania, Kuwait e Bahrein, definendo gli attacchi "flagranti violazioni" della sovranità territoriale. In un post su X, il ministero degli Esteri ha ribadito la sua solidarietà con Giordania, Kuwait e Bahrein e ha affermato che i continui attacchi dell'Iran minacciano "la sicurezza regionale e internazionale e minano gli sforzi volti alla de-escalation e al ripristino della sicurezza e della stabilità nella regione".
Da Hormuz a Bab el-Mandeb, come sono cambiati gli attacchi alle navi?
Lo Stretto di Hormuz rimane l’epicentro delle tensioni tra Stati Uniti e Iran dopo che ieri una nave sudcoreana è andata in fiamme. L’amministrazione Trump afferma di avere il pieno controllo sul passaggio che definisce “aperto”. Teheran replica che nessuna nave commerciale ha attraversato il Golfo. Intanto il prezzo del petrolio continua a salire e la navigazione nell’area è sempre più precaria. Anche di questo si è parlato in una puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.
Da Hormuz a Bab el-Mandeb, come sono cambiati gli attacchi alle navi?
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Trump pronto a nuovi raid: "Teheran perde tempo, ci tratta da cretini"
La tregua fra Iran e Stati Uniti è sempre più appesa a un filo. Dopo aver annunciato per l'ennesima volta l'imminenza di un accordo, Donald Trump ha deciso di alzare il tiro. E nel Golfo Persico sono tornati a soffiare venti di guerra, con Teheran che ribatte colpo su colpo ai raid statunitensi. E con una petroliera colpita da un missile Usa al largo dell'Oman che ha surriscaldato il clima anche tra Washington e New Delhi: 21 marinai indiani sono stati tratti in salvo e almeno 3 risultano dispersi, con il governo Modi che ha convocato il rappresentante diplomatico americano. L'Iran "sta perdendo tempo, da loro solo chiacchiere, e ora dovrà pagarne il prezzo", ha minacciato il commander-in-chief
Bundan Sonra Ne Olabilir?
Yapay zekâ öngörüsü — kesinlik taşımaz
Further escalation of military actions between the US and Iran.
Çok muhtemel · Günler içinde
Significant increase in global oil prices.
Çok muhtemel · Kısa vadede
International calls for de-escalation and diplomatic intervention.
Muhtemel · Günler içinde
Açık Sorular
- What is the full extent of the damage from the latest US raids?
- What specific targets were hit by the Iranian drone launches?
- Will the conflict escalate further, and what will be the international response?
- What are the precise implications for global oil prices and food security?





