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Guerra Iran, a Hormuz colpite 3 petroliere. Usa revocano licenza vendita petrolio. LIVE
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Guerra Iran, a Hormuz colpite 3 petroliere. Usa revocano licenza vendita petrolio. LIVE

نظرة سريعة

  • Un "proiettile non identificato" ha colpito una petroliera al largo dell'Oman, provocando un incendio.
  • Altre due navi sono state prese di mira dai missili nello Stretto di Hormuz.
  • Gli USA revocano la deroga sul petrolio iraniano.

ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي

لماذا يهم

Attacchi a petroliere nello Stretto di Hormuz e revoca della deroga USA sul petrolio iraniano aumentano le tensioni. Funerali di Khamenei in corso. Esplosioni a Damasco.

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Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran

Guerra Iran, a Hormuz colpite 3 petroliere. Usa revocano licenza vendita petrolio. LIVE

Un "proiettile non identificato" ha colpito una petroliera provocando un incendio a bordo della nave che si trovava al largo delle coste dell'Oman. Altre due prese di mira dai missili. Gli Stati Uniti revocano la deroga sul petrolio iraniano del 21 giugno, che autorizzava la produzione, la consegna e la vendita di greggio. Quarto giorno di cerimonia funebre per Khamenei

Un "proiettile non identificato" ha colpito una petroliera provocando un incendio a bordo della nave che si trovava al largo delle coste dell'Oman, vicino allo Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito dall'agenzia britannica per la sicurezza marittima UKMTO. "Una petroliera ha segnalato di essere stata colpita da un proiettile non identificato sul lato sinistro, provocando un incendio, mentre viaggiava in direzione sud", ha dichiarato l'UKMTO, aggiungendo che non ci sono state segnalazioni di vittime o impatti ambientali. Il gas balza sopra i 46 euro, in aumento anche il petrolio. Continuano per il quarto giorno i funerali di Khamenei a Teheran. Esplosioni a Damasco vicino all'hotel dove alloggia il presidente francese Macron durante la sua visita in Siria. Almeno 18 feriti. L'Eliseo ha rassicurato che Macron "è al sicuro" e che "il programma della visita continua". Damasco: "Atto criminale".

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Riad: "Attacco contro nostra petroliera e metaniera Qatar a Hormuz inaccettabile"

L'Arabia saudita condanna l'attacco contro la sua petrolifere 'Weydan" in transito nello Stretto di Hormuz attribuendone responsabilità all'Iran, così come dell'attacco anche metaniera "al Rakayyat"del Qatar. "Si tratta di attacchi inaccettabili, attentato alla sicurezza di navigazione internazionale e alla sicurezza dei rifornimenti energetici mondiali", ha scritto in una nota il ministero degli Esteri a Riad.

Libano, Onu: "Mezzo milione di persone tornato a casa"

In Libano, dopo il cessate il fuoco con Israele scattato il 19 giugno, più di mezzo milione di sfollati ha cominciato a fare ritorno a casa, ma decine di migliaia di persone restano ancora sfollate, tra cui oltre 34 mila persone che vivono tuttora in rifugi collettivi. Lo ha affermato il portavoce dell'Onu Stephane Dujarric, incontrando i media internazionali al Palazzo di Vetro. "Molte famiglie - ha aggiunto - sono riluttanti o impossibilitate a rientrare a causa delle abitazioni danneggiate, dell'insicurezza, della continua presenza di ordigni inesplosi e della mancanza di servizi di base nei villaggi di origine". "I bambini continuano a sopportare un peso sproporzionato in questa crisì", ha ricordato.

Rutte e la deriva pro-Usa che imbarazza l'Italia e indebolisce la Nato

Il segretario generale della NATO attribuisce all'Italia un ruolo chiave nell'operazione Usa in Iran, parlando di circa 500 voli usa partiti dalle basi militari presenti sul territorio italiano, ma il governo smentisce. Il caso Rutte alimenta tensioni con Roma e solleva dubbi sulla credibilità della guida dell'Alleanza Atlantica.

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Usa revocano la licenza per la vendita del petrolio iraniano

Gli Stati Uniti revocano la deroga sul petrolio iraniano del 21 giugno, che autorizzava la produzione, la consegna e la vendita di greggio.

Per il 65% degli americani Trump ha sbagliato tutto con l’Iran

Il presidente è bocciato dagli statunitensi per il modo in cui ha gestito globalmente la questione iraniana: né l’andamento della guerra né la firma dell’accordo di pace preliminare con Teheran sono riusciti a migliorare una percezione pubblica già fortemente negativa, visto che quella contro Teheran è, ce lo dicono i dati, uno degli interventi più impopolari di sempre per l elettorato a stelle e strisce.

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Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'

Da tempo c'è il sospetto che Mosca e Teheran utilizzino "proxy" per atti terroristici: una rete fatta di reclutatori online, piccoli criminali e adolescenti (e secondo lEuropol anche sempre più spesso la criminalità organizzata) contattati su Telegram e pagati poche centinaia di dollari per incendi, sabotaggi, pedinamenti e perfino omicidi. Senza sapere chi colpiscono né perché. Un modello sempre più ricorrente, con tanto di tariffario. Ecco come funziona.

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Agenzia Gb: una terza nave attaccata in 24 ore a Hormuz

Una terza nave è stata colpita nello Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore, secondo quanto riporta lagenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto dopo che il Qatar ha attribuito allIran l'attacco a una nave cisterna di Gnl. "L'Ukmto ha ricevuto la segnalazione di un ulteriore incidente che ha coinvolto una nave cisterna in transito nello Stretto di Hormuz. La petroliera è stata colpita da un veicolo aereo senza pilota non identificato e ha riportato lievi danni strutturali. Non si segnalano vittime né impatti ambientali e la nave sta proseguendo verso il suo prossimo porto di scalo", ha dichiarato lagenzia.

Seconda petroliera colpita nello Stretto di Hormuz

Una seconda petroliera è stata colpita nello Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore, ha dichiaratooggi lagenzia britannica per la sicurezza marittima UKMTO, dopo aver segnalato in precedenza un altro attacco a una nave durante la notte.

Ministro Esteri tedesco in Israele, "Hamas va disarmato, insediamenti minacciano pace"

Il ministro degli Esteri tedesco Jochen Wadephul, in visita in Israele oggi, ha tenuto una breve conferenza stampa congiunta con lomonologo israeliano Gideon Sa'ar, il nono incontro tra i due ministri nell'ultimo anno, secondo quanto affermato da Sa'ar. ''Siamo assolutamente convinti che il piano per la Striscia di Gaza debba essere attuato integralmente e ribadisco che Hamas deve essere disarmato. Tutti quelli che hanno firmato questo accordo devono usare la propria influenza su Hamas affinché lorganizzazione terroristica rinunci al controllo di fatto della Striscia di Gaza, conceda ai palestinesi la libertà che meritano e non si riarmi contro Israele'', ha dichiarato Wadephul, che si è soffermato anche sulla critica agli insediamenti israeliani in Cisgiordania che ''rappresentano una minaccia per la pace''. Ha inoltre aggiunto che ''è urgente far arrivare a Gaza maggiori aiuti umanitari''. Sa'ar ha ribadito che ''lultimo stratagemma di Hamas è molto semplice, affermando di voler fare spazio a un governo tecnocratico, cerca solo di salvarsi dal disarmo, tentando di replicare il modello di Hezbollah a Gaza''. I due ministri hanno firmato inoltre un accordo tra i governi in base al quale la Germania fornirà un sostegno finanziario annuale di 5 milioni di euro fino al 2030 a Yad Vashem, il centro di documentazione e memoriale della Shoah di Gerusalemme.

Siria, sottosegretario al Turismo ferito in esplosioni a Damasco

Il sottosegretario al Turismo della Siria del dopo-Assad, Faraj al-Qashqoush, è rimasto ferito nelle due esplosioni avvenute stamani a Damasco. Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya, precisando che le sue condizioni sono stabili.

Libano, media: previsto incontro Aoun-Trump a Washington il 21/7

Il presidente libanese Joseph Aoun potrebbe incontrare lomonologo statunitense Donald Trump alla Casa Bianca il prossimo martedì 21 luglio. Lo riferisce il quotidiano libanese Al-Akhbar, citando fonti ufficiali, secondo cui lamministrazione statunitense starebbe ancora definendo il calendario degli impegni del presidente, compreso un previsto incontro con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Libano, Berlino: 'Hezbollah è la causa dei problemi del Paese'

"Hezbollah è la fonte dei problemi del Libano". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar. Parlando della situazione in Cisgiordania e nella Striscia, Wadephul ha aggiunto che "gli insediamenti rappresentano una minaccia per la pace" e che "è urgente far arrivare a Gaza maggiori aiuti umanitari".

Iran, pasdaran: funerali Khamenei in Iraq mostrano unità contro complotti Usa

Il Comandante della Forza Quds del Guardiani della Rivoluzione Islamica, Esmail Qaani, ha dichiarato che l'arrivo in Iraq delle cerimonia funebri per la Guida Suprema Ali Khamenei "rafforzerà la richiesta di vendetta e consoliderà lunità tra i due Paesi contro gli Stati Uniti". Citato dai media di Stato, Qaani ha sottolineato come la decisione del governo iracheno "dimostri la profondità dei rapporti tra i due Paesi", con il passaggio a Najaf e Karbala che renderà "ancora più saldi i pugni serrati" di Iran e Iraq contro "i compolotti americani", facendo emergere con maggiore forza "la scia rossa della vendetta di sangue".

Otto feriti palestinesi a sud di Hebron in attacco da coloni israeliani

Otto palestinesi, tra cui bambini, sono rimasti feriti nei pressi del villaggio Khirbet Hawara nell'area di Masafer Yatta, a sud di Hebron, in Cisgiordania, in seguito a un attacco di coloni violenti israeliani. Lo riporta la Mezzaluna Rossa Palestinese. L'agenzia palestinese Wafa riferisce anche dellarresto da parte di soldati dellIdf di un anziano palestinese, Ibrahim Ismail al-Jabour, a Khirbet Hawara. Il portavoce dellIdf ha trasmesso che ''i dettagli sono in corso di verifica''.

Giudici Israele a governo: 'Rispetto sentenze, principio base dello stato di diritto'

Continua la tensione in Israele dopo la decisione del governo domenica di non conformarsi alla sentenza dellAlta Corte di Giustizia del 17 giugno sul caso della Seconda Autorità, lente regolatore dei media commerciali. Oggi i giudici dellAlta Corte hanno replicato al governo ribadendo che "il dovere di rispettare le sentenze è una condizione fondamentale su cui si basa lo stato di diritto in una democrazia. Senza questo principio, lordine sociale si sgretola". I giudici hanno aggiunto che "le azioni di funzionari pubblici in violazione delle decisioni giudiziarie possono comportare, in alcuni casi, lesclusione dallimmunità per responsabilità civile personale". La legge garantisce ai funzionari pubblici l'immunità da azioni per responsabilità civile per l'esercizio delle loro funzioni pubbliche. Tuttavia, accennano i giudici, l'immunità potrebbe non essere applicata in caso di azioni dolose o di eccessivo abuso di potere. In risposta, il ministro della Giustizia Yariv Levin ha attaccato duramente i giudici della Corte. "Come gli ultimi dittatori che hanno perso la fiducia del pubblico, i giudici minacciano di reprimere con la forza coloro che chiedono giustizia. Non ci riusciranno", ha scritto Levin in una nota. "È ora che i giudici riflettano su come siano arrivati a un punto così basso. Rispettare la legge e rispettare le decisioni democratiche è un dovere di ogni cittadino, anche se si è un giudice della Corte Suprema". Il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir ha parlato di "minacce mafiose" da parte dei giudici. "Il messaggio rivolto ai giudici questa mattina è molto chiaro: in una democrazia, i funzionari pubblici sono subordinati ai funzionari eletti, in conformità con la legge. Se i giudici dellAlta Corte non sono soddisfatti della nostra politica, sono liberi di candidarsi. Solo il popolo decide", ha scritto Ben Gvir su X.

Presidenza Ue: 'Azioni Netanyahu non giustificabili, fare di più su Israele'

"La nostra Presidenza promuoverà inoltre un impegno diplomatico attivo a sostegno di una pace e una sicurezza durature in Medio Oriente, ribadendo l'impegno di lunga data dell'Ue a favore di una soluzione a due Stati. La situazione umanitaria a Gaza rimane drammatica. La situazione in Cisgiordania si sta deteriorando. Il comportamento del governo Netanyahu sta assumendo toni sempre più estremi. Non esistono valori democratici o umanitari sufficientemente flessibili da giustificare la portata delle morti, della distruzione e degli sfollamenti a cui abbiamo assistito". Lo ha detto in Plenaria a Strasburgo il primo ministro irlandese Michael Martin, presentando le priorità della presidenza. "Il fatto che lEuropa non abbia fatto abbastanza per esercitare pressioni su Israele alla luce delle sue azioni scandalose è motivo di profonda e giustificata tristezza e rabbia per molti. Rispetto e comprendo pienamente che si tratti di un argomento difficile per molti paesi e che stia mettendo alla prova molti legami e politiche consolidati da tempo. Ma dobbiamo semplicemente fare di più", ha sottolineato.

La Bolivia annuncia la chiusura della sua ambasciata in Iran

Il ministro degli Esteri boliviano, Fernando Aramayo, ha annunciato la chiusura dell'ambasciata del suo Paese in Iran, nell'ambito della nuova politica estera attuata dal governo del presidente di centro-destra Rodrigo Paz. "La chiusura in Iran è già in fase di elaborazione; abbiamo solo un incaricato daffari che opera dalla Turchia; non abbiamo personale diplomatico in Iran", ha dichiarato Aramayo in un'intervista radiofonica a Maggy Talavera. Negli ultimi due decenni, durante i governi del Movimento per il socialismo (Mas) di Evo Morales (2006-2019) e Luis Arce (2020-2025), lIran è stato uno degli alleati strategici della Bolivia. I due Paesi hanno stabilito relazioni diplomatiche nel 2007, durante le amministrazioni di Morales e Mahmoud Ahmadinejad (2005-2013), e tre anni dopo hanno nominato ambasciatori nelle rispettive capitali.

Siria, fonte Damasco a al-Jazeera: 'Atto criminale'

Un "atto criminale". Un ufficiale della sicurezza della Siria del dopo-Assad parla così con la tv satellitare al-Jazeera dopo che nella capitale siriana Damasco sono state udite almeno due esplosioni in una zona - ha sottolineato la fonte - affollata di civili. Il bilancio ufficiale, ancora provvisorio, parla di almeno 18 feriti, fra i quali quattro agenti di Polizia.

Secondo il corrispondente di al-Jazeera, le esplosioni sono avvenute nei pressi degli uffici del ministero del Turismo e dellalbergo in cui il presidente francese Emmanuel Macron, in visita in Siria, ha trascorso la notte appena passata

ما الذي يجب مراقبته

توقعات الذكاء الاصطناعي — احتمالات وليست حقائق

  • Possibile escalation militare nello Stretto di Hormuz.

    مرجح · خلال أسابيع

  • Aumento ulteriore dei prezzi del petrolio.

    مرجح جداً · خلال أيام

أسئلة مفتوحة

  • Chi ha compiuto gli attacchi alle petroliere?
  • Quali saranno le conseguenze della revoca della deroga USA?
  • Qual è il legame tra gli eventi nello Stretto di Hormuz e le esplosioni a Damasco?

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This article was originally published by Sky TG24.

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