Milano Film Fest 2026: Valeria Golino, Julian Schnabel, and more expected guests
Immagini dall'ufficio stampa del Milano Film Fest (foto di Anna Ferzetti di Fabrizio Martinelli; foto di Margherita Vicario di Sara Sabatino; foto di Valeria Golino di Riccardo Ghilardi) e immagini da Getty Images
1/15 Immagini dall'ufficio stampa del Milano Film Fest (foto di Anna Ferzetti di Fabrizio Martinelli; foto di Margherita Vicario di Sara Sabatino; foto di Valeria Golino di Riccardo Ghilardi) e immagini da Getty Images
Inizia oggi il Milano Film Fest 2026, che si svolge nel capoluogo lombardo dal 4 al 9 giugno e trasforma la città in un grande set diffuso tra cinema, teatri e piazze. Il programma prevede oltre 120 eventi tra proiezioni, masterclass, talk e concerti. Scopriamo chi sono gli ospiti più attesi, da Valeria Bruni Tedeschi a Vinicio Marchioni, da Anna Ferzetti a Margherita Vicario e Julian Schnabel.
Milano Film Fest 2026, programma e ospiti: cinema, musica e serie conquistano la città
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Valeria Bruni Tedeschi è presidente della giuria dei lungometraggi. Partecipa alla valutazione dei film internazionali in concorso insieme ad altri giurati. È inoltre protagonista del ciclo di incontri “Che cos’è il cinema” al Piccolo Teatro. Valeria Carla Federica Bruni Tedeschi, 61 anni, è un'attrice, regista, sceneggiatrice e montatrice italiana naturalizzata francese. È celebre per aver partecipato alle pellicole La pazza gioia (2016), È più facile per un cammello... (2003) e Il capitale umano (2013).
Milano Film Festival 2026, Bruni Tedeschi e Vicario presidenti di giuria
3/15 © Marilla Sicilia, Mondadori Frame
Vinicio Marchioni fa parte della giuria dei lungometraggi. Ha costruito una carriera che, dopo la partecipazione a un episodio di R.I.S. 2 – Delitti imperfetti nel 2006, lo ha portato alla notorietà con il ruolo de Il Freddo in Romanzo criminale – La serie (2008–2010) di Stefano Sollima, ispirata alla Banda della Magliana, proseguendo poi con il debutto cinematografico in Feisbum – Il film (2009) e con la prova da protagonista in 20 sigarette, presentato a Venezia, fino alle successive collaborazioni con registi come Paolo Virzì e Paolo Genovese.
Vinicio Marchioni ospite a Stories. VIDEO
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Anna Ferzetti è membro della giuria dei lungometraggi. Partecipa anche al progetto “Scintille” con una proiezione al carcere di Bollate. Attrice attiva tra teatro, televisione e cinema, ha ottenuto ampio riconoscimento grazie alla serie Le fate ignoranti, per cui ha vinto un Nastro d’argento – Grandi Serie e un Premio Flaiano, e per film come Domani è un altro giorno di Simone Spada, Diamanti di Özpetek e La grazia di Sorrentino, ottenendo anche candidature ai David di Donatello e premi come il Nastro d’argento speciale e il Premio Pasinetti.
Anna Ferzetti, i migliori film da La Grazia di Sorrentino a Domani interrogo. FOTO
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Silvia D'Amico è giurata dei lungometraggi del festival. È coinvolta nella selezione del miglior film internazionale in concorso. Silvia D'Amico è un’attrice italiana formata all’Accademia nazionale d’arte drammatica e attiva tra teatro, cinema e televisione che ha ottenuto maggiore visibilità grazie a produzioni Sky come A casa tutti bene – La serie di Gabriele Muccino e Christian, distinguendosi per un percorso che alterna lavori cinematografici d’autore e serialità televisiva contemporanea.
Stories, "Silvia D’Amico – Cinema e scaramanzie". VIDEO
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Margherita Vicario presiede la giuria dei cortometraggi. Vicario è un’attrice, cantautrice e regista italiana attiva dal 2010 tra cinema e TV, nota per film come To Rome with Love e serie come Nero a metà, e per il debutto alla regia con Gloria!, presentato a Berlino e premiato ai David di Donatello 2025 come miglior regista emergente, mentre in parallelo ha sviluppato una carriera musicale con album come Minimal Musical e Bingo e collaborazioni con vari artisti italiani.
Gloria!, cosa sapere sul film d’esordio di Margherita Vicario in concorso alla Berlinale
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Julian Schnabel è ospite d’onore del festival. Presenta il film In the Hand of Dante e tiene una masterclass al Piccolo Teatro con Valeria Golino. Il suo arrivo rappresenta uno dei momenti internazionali centrali del programma. Schnabel è un pittore e regista statunitense nato a Brooklyn nel 1951, noto per le sue grandi tele neo-espressioniste e per film come Basquiat, Prima che sia notte e Lo scafandro e la farfalla, fino a Van Gogh - Sulla soglia dell’eternità e In the Hand of Dante, presentato a Venezia nel 2025.
Julian Schnabel premiato alla Mostra di Venezia 2025 con il Cartier Glory to the Filmmaker
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Valeria Golino partecipa alla masterclass con Julian Schnabel. Interviene nel dialogo tra cinema italiano e internazionale durante l’incontro al Piccolo Teatro. Golino è un’attrice, regista ed ex modella italiana che ha lavorato tra cinema italiano e internazionale in film come Rain Man - L’uomo della pioggia, Hot Shots!, Puerto Escondido, Caos calmo, Il capitale umano e Per amor vostro, vincendo numerosi riconoscimenti tra cui due Coppe Volpi a Venezia, e ha esordito alla regia nel 2013 con Miele, presentato al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard.
I 60 anni di Valeria Golino, i suoi film più famosi da “Storia d’amore” a “Fuori”. FOTO
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Giorgio Diritti è protagonista del ciclo “Che cos’è il cinema” all’Anteo. Incontra il pubblico per raccontare il suo percorso artistico e registico. L’incontro rientra nel programma di approfondimento del festival.
Milano Film Fest 2025, programma e ospiti
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Maurizio Nichetti partecipa agli incontri del festival all’Anteo Palazzo del Cinema. Dialoga con il pubblico sulla sua esperienza nel cinema italiano. Il suo intervento è parte del ciclo di talk dedicati agli autori.
Nasce Milano Film Fest, Claudio Santamaria direttore artistico
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Pablo Trincia è ospite del ciclo “Che cos’è il cinema”. Porta la sua esperienza di narratore e autore di podcast. Dopo l’esperienza come inviato de Le Iene ha sviluppato una carriera nel racconto d’inchiesta tra televisione e audio-docuserie, diventando una delle voci centrali della produzione Sky con podcast e serie come Dove nessuno guarda – Il caso Elisa Claps, Sangue loro – Il ragazzo mandato a uccidere, E poi il silenzio – Il disastro di Rigopiano e Il cono d’ombra – La storia di Denis Bergamini, oltre a programmi tv e progetti editoriali.
Pablo Trincia, tutti i podcast da Veleno a Il Cono d'Ombra - La storia di Denis Bergamini
12/15 ©Dario Garofalo_courtesy Saverio Ferragina
Sergio Rubini presenta il suo esordio alla regia La Stazione. L’incontro è dedicato alla riscoperta del suo primo film e al dialogo con il pubblico. Rubini è un attore, regista e sceneggiatore italiano che, dopo l’esordio negli anni Ottanta con Il caso Moro e Il grande Blek, ha sviluppato una carriera tra cinema d’autore e popolare e, come regista, ha debuttato con La stazione (1990) premiato a Venezia, alternando poi numerose interpretazioni in film italiani e internazionali e attività didattica all’Accademia nazionale d’arte drammatica.
Sergio Rubini compie 65 anni, i suoi personaggi più famosi. FOTO
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Maccio Capatonda partecipa alla presentazione del film Smart Working, di cui figura tra i protagonisti di questa attesissima commedia contemporanea italiana. Smart Working è un film diretto da Svevo Moltrasio ambientato a Torino, dove Giuliano e Laura, in crisi tra lavoro da casa, seconda gravidanza e il tentativo di vendere casa, si ritrovano coinvolti in un intreccio legato a un romanzo anonimo e a una crescente invasione domestica di amici e colleghi in smart working che destabilizza definitivamente i loro equilibri familiari.
Maccio Capatonda, dal web a Smart Working: il talento di non adagiarsi mai
14/15 © Getty
Max Angioni è protagonista di un talk dedicato al film Il Malloppo. Interviene insieme al Mago Forest e ad altri artisti della commedia. Angioni è un comico italiano cresciuto a Como e formatosi tra scuole di teatro e accademie comiche, che ha ottenuto notorietà con la partecipazione a Italia’s Got Talent nel 2021, arrivando secondo, per poi entrare stabilmente nel cast di programmi come Zelig, partecipare a LOL – Chi ride è fuori, e diventare co-conduttore de Le Iene, affermandosi anche a teatro con spettacoli come Miracolato e Anche meno.
15/15 Studio Arcipelago_ Francesca Leoncini
Vinicio Capossela inaugura il festival con una performance al Piccolo Teatro Strehler. Porta in scena Sotto il bosco di latte - il cinema al buio di Dylan Thomas, intrecciando musica e letteratura.
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