عاجل
ESEE.UU. ataca a Irán en respuesta a agresiones en el Estrecho de OrmuzESEEUU reanuda bombardeos contra Irán tras ataques a buques comercialesESSocavón de nueve metros obliga a desalojar a vecinos de cinco edificios en BarcelonaESSánchez: El 'no a la guerra' y el mayor gasto militar de EspañaESSánchez afronta 2027 con tres 'balas' para revalidar la investiduraESAsturias y Castilla-La Mancha rechazan la financiación autonómica y dejan al Gobierno solo con CataluñaESEl PP y Vox reajustan su relación tras las elecciones autonómicasESLa presunta trama de corrupción del PSOE se unifica en torno a Antxon AlonsoESDimisión en cadena en la Agencia Tributaria por desavenencias con HaciendaESTrump considera las reservas de petróleo de Venezuela como propiasESEE.UU. ataca a Irán en respuesta a agresiones en el Estrecho de OrmuzESEEUU reanuda bombardeos contra Irán tras ataques a buques comercialesESSocavón de nueve metros obliga a desalojar a vecinos de cinco edificios en BarcelonaESSánchez: El 'no a la guerra' y el mayor gasto militar de EspañaESSánchez afronta 2027 con tres 'balas' para revalidar la investiduraESAsturias y Castilla-La Mancha rechazan la financiación autonómica y dejan al Gobierno solo con CataluñaESEl PP y Vox reajustan su relación tras las elecciones autonómicasESLa presunta trama de corrupción del PSOE se unifica en torno a Antxon AlonsoESDimisión en cadena en la Agencia Tributaria por desavenencias con HaciendaESTrump considera las reservas de petróleo de Venezuela como propias
Newsgather
BackOmicidio a San Castrese, 19enne confessa: "Ho ucciso l'amico in lite per droga"
Omicidio a San Castrese, 19enne confessa: "Ho ucciso l'amico in lite per droga"
خبر
ANSA Cronaca23.04.2026Crime1 dk okumaItaly

Omicidio a San Castrese, 19enne confessa: "Ho ucciso l'amico in lite per droga"

Il corpo di Vincenzo Iannitti, 20 anni, trovato in casa abbandonata. L'assassino: "Due coltellate dopo lite per viaggio a Roma"

نظرة سريعة

  • Un 19enne, Victo Uratoriu, ha confessato l'omicidio dell'amico Vincenzo Iannitti, 20 anni, il cui corpo in avanzata decomposizione è stato rinvenuto in un cortile interno di una casa abbandonata a San Castrese, frazione di Sessa Aurunca.
  • L'assassino, sentito dal gip, ha riferito di aver inferto due coltellate al culmine di una lite legata all'intenzione della vittima di andare a Roma per acquistare droga.
  • I familiari dell'assassino, vicini di casa degli Iannitti da dieci anni, si sono detti distrutti.

ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي

لماذا يهم

Il delitto è avvenuto in un contesto diamicizia tra due giovani incensurati, senza precedenti segnalazioni per spaccio di droga. I due nuclei familiari erano vicini di casa da oltre dieci anni.

حجم الخط

Ha risposto al gip per ribadire la versione dei fatti già resa a pm e carabinieri, il 19enne Victo Uratoriu, reo confesso dell'omicidio dell'amico Vincenzo Iannitti, 20 anni, il cui corpo in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto nella serata di lunedì scorso a pochi passi da casa, in un cortile interno di un'abitazione fatiscente e abbandonata situata nelle zone centrali di San Castrese, frazione del Comune di Sessa Aurunca.

Vincenzo era scomparso di casa il 18 marzo scorso e per l'ultima volta era stato visto in compagnia proprio del 19enne. Uratoriu, sentito stamani nel carcere di Santa Maria Capua a difenderlo l'avvocato Luigi Imperato, alla presenza del sostituto procuratore Gionata Fiore, ha chiesto scusa e si è detto pentito per aver ucciso l'amico di una vita, confermando al giudice Mario Bottone di aver inferto due coltellate a Vincenzo al culmine di una lite, e di averne poi gettato il corpo nel cortile interno della casa fatiscente attigua alla sua.

Secondo il suo racconto, la discussione sfociata nel sangue sarebbe stata legata all'intenzione di Vincenzo di andare a Roma, e lui temeva che la trasferta fosse destinata all'acquisto di droga che la vittima avrebbe voluto rivendere a San Castrese. In sostanza, stando alla versione del 19enne, sarebbe stato lui a provare a dissuadere Vincenzo dal commettere un reato, e la reazione dell'amico avrebbe scatenato in lui una rabbia cieca.

Al termine dell'udienza di convalida, il gip si è riservato la decisione. Di certo i due amici erano incensurati e non avevano alcuna segnalazione per spaccio o assunzione di droga.

Nel frattempo, sulla vicenda intervengono, tramite l'avvocato Imperato, i familiari di Victor - padre, madre e fratello - sotto shock per quanto accaduto, anche perché per oltre dieci anni erano stati vicini della famiglia Iannitti. "I familiari di Victor - dice il legale - sono distrutti dal punto di vista fisico e morale, e per questo non hanno ancora deciso di rilasciare dichiarazioni. Ma esprimono la loro più sentita vicinanza alla famiglia Iannitti".

أسئلة مفتوحة

  • Quali sono le prove a sostegno della confessione?
  • La versione del 19enne sulla lite per droga è verificabile?
  • Ci sono elementi che confermino il movente dichiarato?

مواضيع ذات صلة

This article was originally published by ANSA Cronaca.

أخبار ذات صلة

المزيد حول هذا الموضوعomicidio