Petrolio ancora in corsa dopo il sequestro della nave iraniana, Wti +6,19%. In calo le borse
Brent a 95,38 dollari, Wti a 89,04. Scivolano i mercati europei

Brent a 95,38 dollari, Wti a 89,04. Scivolano i mercati europei

Il FMI stima una crescita moderata per l'Italia (+0,5% Pil 2026-2027), attribuendola agli investimenti Pnrr. Loda i progressi fiscali ma sollecita un'accelerazione nella riduzione dell'elevato debito pubblico (137% Pil 2025), suggerendo misure aggiuntive per l'1% del Pil.

Il prezzo del gasolio ha superato i 2,2 euro al litro nella provincia di Bolzano, diventando il primo territorio a raggiungere tale soglia. La media nazionale del diesel ha superato i livelli di marzo 2022, rendendo difficile riproporre il taglio delle accise.

La Grande Distribuzione Organizzata italiana ha registrato una crescita dell'1,88% nella settimana tra il 13 e il 19 luglio rispetto allo stesso periodo del 2025, con un andamento positivo in tutta la Penisola, guidato dal Nord-Est e dal Sud.

Le Borse europee chiudono in rialzo, con Francoforte, Londra e Parigi in aumento, mentre gli investitori monitorano le tensioni geopolitiche in Medio Oriente tra Usa e Iran e il calo del prezzo del petrolio. Le valutazioni positive sugli investimenti in intelligenza artificiale contribuiscono al clima.

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato i primi indirizzi operativi per il procedimento unico di autorizzazione dei data center, confermando i dieci mesi di durata e le modalità di versamento degli oneri istruttori, in attuazione del decreto Bollette.

La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,95%, allineata ai mercati europei, con le banche in forte crescita e lo spread Btp-Bund a 82 punti. L'attenzione resta sul petrolio e sul conflitto Usa-Iran, mentre Poste e Tim registrano cali.