Venezuela: Maxi-obitorio a cielo aperto per le vittime del terremoto
نظرة سريعة
- Centinaia di bare e sacchi di calce sono accatastati nel cortile dei 'Silos', un ex deposito di grano nel porto di La Guaira, trasformato in un maxi-obitorio a cielo aperto per le vittime del terremoto in Venezuela.
- I familiari attendono all'esterno, con mascherine per l'odore dei cadaveri in decomposizione, per consultare un catalogo digitale e identificare i propri cari.
ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي
لماذا يهم
Centinaia di bare e sacchi di calce sono accatastati nel cortile dei 'Silos', un ex deposito di grano nel porto di La Guaira, trasformato in un maxi-obitorio a cielo aperto per le vittime del terremoto in Venezuela. I familiari attendono all'esterno, con mascherine per l'odore dei cadaveri in decomposizione, per consultare un catalogo digitale e identificare i propri cari.
Centinaia di bare e sacchi di calce giacciono al suolo sul cortile dei 'Silos', l'ex deposito di grano che sorge al porto di La Guaira trasformato in un maxi-obitorio a cielo aperto per il terremoto in Venezuela. I familiari delle vittime attendono il loro turno all'esterno, rigorosamente con le mascherine sul volto per il forte odore dei cadaveri in decomposizione nell'aria. Una volta all'interno potranno consultare un catalogo digitale con le foto delle vittime con la speranza di riconoscere i familiari e dare loro una degna sepoltura. Decine e decine di sanitari si danno il cambio per gestire l'obitorio e cercare di contenere il rischio di un'epidemia. Nessuno sa il numero esatto delle vittime che sono presenti ai piedi dei silos, ma nella struttura continuano ad arrivare ininterrottamente sacchi e bare che vengono poi accatastati di piedi dell'ex deposito.
أسئلة مفتوحة
- Qual è il numero esatto delle vittime?
- Quali misure sanitarie sono state attuate per prevenire epidemie?




