Vivere da soli costa caro: spese fino al 40% più alte per i single italiani
نظرة سريعة
- Un'indagine SumUp-YouGov rivela che i single italiani spendono fino al 40% in più rispetto alle coppie, nonostante le famiglie unipersonali siano in crescita.
- Questo trend sta ridefinendo i consumi, spingendo settori come viaggi e benessere a creare offerte personalizzate per i single, che monitorano attentamente le spese.
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لماذا يهم
Un'indagine di SumUp e YouGov rivela che i single italiani affrontano spese fino al 40% superiori rispetto alle coppie, nonostante la percentuale di famiglie unipersonali sia aumentata dal 25,9% del 2005 al 37,1% del 2025.
Altro che ‘meglio soli che mal accompagnati’: vivere da soli costa caro, molto caro. Gli otto milioni di single italiani affrontano infatti spese fino al 40% più elevate rispetto a chi vive in coppia. È quanto emerge da un’indagine realizzata dall’Osservatorio benessere finanziario promosso dallo specialista delle soluzioni di pagamento elettronico SumUp insieme a YouGov. Condotto tra aprile e maggio 2026 su un campione rappresentativo di 1.049 italiani adulti, lo studio evidenzia altresì come, a dispetto del carovita e del calo generale di fiducia, la percentuale di famiglie composte da una sola persona sia passata in Italia dal 25,9% del 2005 al 37,1% del 2025.
“La crescita delle famiglie unipersonali sta influenzando l’economia e i consumi con l’aumento della richiesta di prodotti, servizi ed esperienze pensati per una sola persona - commenta Umberto Zola, direttore performance marketing di SumUp - Dal beauty ai viaggi, dalle cene fuoricasa allo sport, sono sempre più numerosi i settori che puntano a intercettare nuovi bisogni attraverso lo sviluppo di offerte più flessibili, personalizzate e vicine alle abitudini dei consumatori single”. In particolare, in quanto vissuta e percepita ormai come scelta consapevole, la vita ‘non’ in coppia si riflette in modelli di consumo sempre più orientati al cosiddetto ‘self-improvement’. La cena in solitaria, un tempo vissuta con disagio, viene oggi considerata una forma di ‘self-care’, un modo per dedicare tempo a sé stessi e al proprio benessere mentre l’attività fisica, soprattutto outdoor, diventa un'occasione per creare ‘micro-community’ temporanee e non vincolanti, spesso affiancate da attività come yoga, pilates, massaggi e meditazione (‘solo wellness’). Un tempo appannaggio degli studenti universitari fuori sede, il ‘co-living’ rappresenta, infine, una risposta strutturale alla necessità di contenere le spese, soprattutto nelle grandi città. Non sorprende quindi che il 74% dei single dichiari di prestare attenzione ai costi mensili e che il 59% tenga traccia nel dettaglio delle proprie spese.
أسئلة مفتوحة
- Quali politiche potrebbero mitigare il costo della vita per i single?
- Come evolveranno le offerte di prodotti e servizi per i single?
- Quali sono le differenze regionali nel costo della vita per i single in Italia?







