Locatelli: "Più fondi per disabili e caregiver, serve cambio di mentalità"
Auf einen Blick
- Il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli chiede maggiori risorse per persone con disabilità e caregiver, puntando a un aumento del fondo dedicato.
- Sottolinea la necessità di un cambio culturale che veda la disabilità come un investimento e non un costo.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Il Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, ha partecipato al Festival dell’Economia di Trento, dove ha discusso della necessità di maggiori risorse per le persone con disabilità e i loro caregiver. Ha sottolineato l'importanza di un approccio olistico alla disabilità, che la consideri un investimento piuttosto che un costo, e ha menzionato la legge "Dopo di noi" del 2016.
Non sono disabili, ma persone con disabilità. L’inclusione non è solo un fatto economico, ma un percorso per il sostegno durante tutto il corso della vita. Le risorse, tuttavia, non sono un aspetto secondario. Il ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, rivendica una visione complessiva della gestione della disabilità, non meramente economica, ma non sottovaluta affatto la necessità di avere, e redistribuire, i fondi necessari per mettere a terra le politiche del suo ministero. Al Festival dell’Economia di Trento, sollecitata da Alberto Faustini, rivendica l’attività di «tirare per la giacchetta, fin dall’inizio del mandato, il ministro Giorgetti». E rilancia. «Da qui in avanti», dice con un sorriso, «tirerò con maggiore forza».
Per evitare le insidie della prossima legge di bilancio, l’ultima della legislatura. «Ce la metterò tutta per avere, come sempre, le maggiori risorse possibili per ripartirle alle persone con disabilità e alle loro famiglie. A cominciare dalla richiesta di aumentare il fondo per il caregiver familiare. C’è una legge in discussione in Parlamento che ritengo fondamentale per dare dignità alle persone curate e a chi le cura. Attualmente la dotazione è di 257 milioni. Mi impegnerò, anche nella legge di bilancio, per chiederne un aumento dei fondi».
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Alla richiesta dei sindaci che mercoledì, qui a Trento, avevano reclamato più risorse per l’erogazione dei servizi di welfare sul territorio, il ministro risponde in maniera conciliante: «Anche io dico che ci vogliono più risorse. Però serve anche un investimento culturale. La richiesta d’aiuto dei sindaci probabilmente riguarda tutte le aree di intervento e tutti i trasferimenti, non solo la spesa sociale che, purtroppo, è spesso in fondo all’elenco delle cose da fare. Serve però anche un cambio di passo perché a tutti i livelli, nazionale, regionale e locale, si pensi a mettere al primo posto le persone».
Un salto di qualità e un cambio di mentalità, prima di tutto. Non ancora realizzato a dieci anni dalla legge 112 del 201, nota come “Dopo di noi”. «C’è bisogno di fare di più - ha detto il ministro - perché se non iniziamo a invertire l’ordine delle priorità e a vedere il tema delle persone come un investimento e non come un costo, non andiamo da nessuna parte».
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Aumento dei fondi per il caregiver familiare nella prossima legge di bilancio.
Wahrscheinlich · Innerhalb von Monaten
Maggiore allocazione di risorse per le politiche sulla disabilità.
Wahrscheinlich · Innerhalb von Monaten
Offene Fragen
- Quali saranno le specifiche richieste di aumento per il fondo caregiver nella prossima legge di bilancio?
- Quali sono le proiezioni per l'investimento culturale necessario per cambiare la mentalità sulla disabilità?
- Come verranno redistribuiti i fondi aggiuntivi alle persone con disabilità e alle loro famiglie?
- Quali sono le tempistiche previste per l'approvazione della legge sul caregiver?






