Tre candidati latinoamericani in corsa per segreteria generale Onu
Audizioni pubbliche per successione Guterres, Bachelet e Grossi in prima linea
Auf einen Blick
- Tre candidati latinoamericani - la cilena Michelle Bachelet, l'argentino Rafael Grossi e la costaricana Rebeca Grynspan - sfidano il senegalese Macky Sall per la successione ad António Guterres alla segreteria generale delle Nazioni Unite.
- Le audizioni pubbliche iniziano questa settimana davanti ai 193 Stati membri.
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Tre candidati latinoamericani sono in corsa per la segreteria generale delle Nazioni Unite, in vista del termine del mandato di António Guterres alla fine di quest'anno. Le audizioni pubbliche dei quattro aspiranti iniziano questa settimana, segnalano i principali media latinoamericani, segnando una fase chiave del processo di selezione. In prima linea la cilena Michelle Bachelet, già Alta commissaria per i diritti umani, e l'argentino Rafael Grossi, direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica. Completano il gruppo la costaricana Rebeca Grynspan e il senegalese Macky Sall, unico non latinoamericano in lizza per succedere a Guterres. Il processo prevede audizioni davanti ai 193 Stati membri e alla società civile. Dopo le audizioni nell'Assemblea Generale, il processo si sposta ai "voti informali e segreti" nel Consiglio di Sicurezza, che dovrebbero iniziare nella seconda metà del 2026, a cui spetta la decisione finale, con i cinque membri permanenti (Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia) che possono esercitare il loro potere di veto. Tra i temi centrali, la richiesta di una maggiore rappresentanza femminile, mai nessuna donna è stata Segretaria Generale, e il rilancio della credibilità dell'Onu in un contesto globale segnato da sempre maggiori conflitti e divisioni.







