Scontro tra Esteves e Mercadante su Banco Master e vigilanza finanziaria
En resumen
Il banchiere André Esteves e il presidente del Bndes Aloizio Mercadante si sono scontrati sul caso Banco Master e sulle falle della vigilanza finanziaria brasiliana durante un forum a San Paolo.
Resumen generado por IA
Scontro tra il banchiere André Esteves e il presidente del Bndes Aloizio Mercadante sul caso Banco Master e sulle falle del sistema di vigilanza finanziaria brasiliano. Il duro botta e risposta si è verificato durante il forum del Grupo Esfera a Guarujá, nello Stato di San Paolo.
Esteves ha sostenuto che "l'economia brasiliana è facile da sistemare", ricordando che negli ultimi anni il Parlamento ha approvato riforme strutturali sotto governi molto diversi, da Michel Temer a Jair Bolsonaro fino a Luiz Inácio Lula da Silva.
Secondo il numero uno di Btg Pactual, il problema principale non è economico ma istituzionale. "La mia vera preoccupazione è la guerra tra il Brasile istituzionale e quello criminale e informale", ha detto, citando l'espansione dell'economia sommersa e il caso Banco Master, che secondo lui ha creato un buco miliardario nel Fondo di Garanzia dei Crediti.
Il banchiere ha accusato apertamente i meccanismi di supervisione di aver fallito. "Se siamo arrivati a questo punto, è evidente che la supervisione non ha funzionato", ha affermato, aggiungendo che "non si può normalizzare" un Paese dove, secondo quanto riferito da un ministro della Corte Suprema, decine di deputati regionali sarebbero indagati per rapporti con narcotraffico e milizie.
Mercadante ha replicato definendo il caso Banco Master "il più grande crimine finanziario della storia del Paese". L'ex ministro ha attribuito responsabilità dirette alla precedente gestione della Banca Centrale, sostenendo che la nuova dirigenza guidata da Gabriel Galípolo sia invece intervenuta per contenere i danni. Ha poi lanciato l'allarme sul ruolo di fintech e fondi d'investimento nei meccanismi di riciclaggio, chiedendo riforme profonde degli organi di vigilanza e maggiori poteri alle autorità di supervisione.







