Ira della first lady brasiliana contro Paolo Zampolli per commenti sulle donne brasiliane
La first lady Jania Silva critica Paolo Zampolli, stretto collaboratore di Donald Trump, per osservazioni sulle donne brasiliane durante il programma Report di Rai3
L'essentiel
- La first lady brasiliana Jania Silva critica Paolo Zampolli, stretto collaboratore del presidente Usa, per commenti sulle donne brasiliane andati in onda nel programma Report di Rai3.
- In un lungo post sui social, Silva ribadisce la dignità delle donne brasiliane e condanna etichette denigratorie.
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L'ira di Jania Silva, la first lady brasiliana, si abbatte su Paolo Zampolli, stretto collaboratore del presidente Usa, per alcuni suoi recenti commenti sulle donne brasiliane al programma Report di Rai3. "E' impossibile non indignarsi di fronte alle espressioni dell'inviato speciale del presidente Donald Trump per le partnership globali", afferma la moglie di Lula in un lungo post pubblicato sui social.
"Le donne brasiliane - prosegue la first lady - con grande forza e coraggio, spezzano ogni giorno i cicli di violenza e di silenzio (...) Affermare che siamo una 'razza maledetta' e 'programmate per seminare il caos' ci sminuisce. Sappiamo benissimo chi siamo e siamo molto orgogliose di ciò che diventiamo ogni giorno (...) Non siamo programmate per nulla.
Siamo persone con una voce, con dei sogni, e lottiamo ogni giorno per vivere con dignità e libertà, per essere chi vogliamo essere", conclude Silva.
Le affermazioni di Zampolli sono in particolare legate alla vicenda con la sua ex compagna brasiliana, Amanda Ungaro, che lo accusa di aver utilizzato i suoi contatti con l'amministrazione Trump per farla deportare dagli Usa.
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