
La leggenda della ginnastica artistica ripercorre la sua carriera e i momenti iconici, dal primo '10' di Montreal '76 alla fuga dalla Romania
Nadia Comăneci, ospite al Festival dello Sport di Trento intervistata da Juri Chechi, ripercorre la sua carriera, il leggendario 10 di Montreal '76, le sfide sotto il regime rumeno e l'importanza della perseveranza dopo le cadute.
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Nadia Comăneci è stata la prima ginnasta a ottenere un punteggio perfetto di 10 alle Olimpiadi di Montreal nel 1976. Ha vissuto sotto il regime rumeno prima di fuggire dal paese.
Amarcord e lezioni di vita: Nadia Comăneci incanta il Festival dello Sport di Trento. Accolta dal signore degli anelli, Juri Chechi, intervistatore d'eccezione, la leggenda della ginnastica artistica ha ripercorso la carriera e gli aneddoti più iconici che l'hanno resa immortale. A partire dal celebre primo "10" della storia a Montreal '76: "Sentii un gran boato, poi guardai il tabellone e dissi al mio team: 'Cosa c'è di male nella mia routine?'". In realtà si trattava solo di un limite tecnico del tabellone. Un punteggio perfetto ottenuto ben sette volte, merito del 'Nadia's touch', spiega: "È un tocco diverso dall'esercizio sui libri".
Dalla scoperta dell'allenatore Béla Károlyi che vedendola fare la ruota fuori da scuola le disse "Tu adesso vieni con me in palestra", al monito per i giovani talenti: "Tante volte sono caduta, non pensate che in quegli 80 secondi possa essere sempre tutto perfetto. Non ci sono solo 10, ma quei 10 sono il risultato di tante cadute e di anni di impegno. Ho due salti che portano il mio nome, ma arrivano da sbagli che ho poi ricostruito. Imparate l'ABC, non passate dalla A alla C".
Non sono mancati i passaggi dedicati ai momenti complessi della sua vita, dall'uso della sua immagine da parte del regime fino alla drammatica fuga dalla Romania: "Ho sempre seguito le mie intuizioni, sapevo sarebbe stato difficile, ma quando ho preso la decisione sapevo che non sarei tornata indietro". I retroscena più intimi saranno raccontati nel documentario "Nadia", in uscita il prossimo anno.

Davide Piganzoli won the Giro dell'Emilia, separating his opponents on the descent with 4.5 km to go and holding on on the San Luca. The Visma-Lease a Bike rider preceded Tom Pidcock and Oscar Onley. Among women, victory by Alessia Vigilia.

Max Verstappen took pole position in the Bahrain GP, held exceptionally in Sepang due to tensions in the Gulf. Lewis Hamilton will start on the front row, while Kimi Antonelli and Charles Leclerc occupy the second.

Four legal opinions confirm that Giovanni Malagò did not meet the membership requirements necessary for election as head of the FIGC. Although the election is considered invalid, CONI will have to evaluate the seriousness of the violation to decide on the commissioner.

Daniele Orsato, head of Serie A and B referees, asks for less waste of time and more speed of play. At the Trento Sports Festival, he underlines the importance of athletic preparation, decision-making courage and the need for referees not to be protagonists.

Daniele Orsato, head of CAN Serie A and B, comments on the refereeing errors at the beginning of the season at the Trento Sports Festival, underlining the importance of responsibility and reading the matches to improve refereeing management.

The Indian national cricket team won the gold medal at the Asian Games, defeating Pakistan in the final held at the Korogi Sports Park in Nisshin, Japan. The victory came by a margin of 19 runs.