Ancelotti: 'Brasile ha talento, voglia di vincere. Vinicius è importante ma non solo lui'
Il Brasile ha il talento, e un popolo che ama la maglia della nazionale e ha tanta voglia di tornare a vincere dopo 24 anni: faremo un grande Mondiale. A cinque giorni dalla pubblicazione della pre-lista dei convocati della Selecao per la Coppa del Mondo 2026, Carlo Ancelotti racconta in un'intervista al britannico Guardian le sue sensazioni. E parla delle scelte piu difficili. "La convocazione di Neymar? Dipende da lui, non da me. Come per tutti i giocatori, sara fondamentale la forma fisica. Il talento e indiscusso - le parole del ct italiano - dobbiamo valutare solo la condizione fisica". L'ex attaccante di Barcellona e Paris Saint-Germain ha ormai 34 anni e ha faticato a rimanere in forma. Nonostante i 79 gol segnati con la nazionale, non gioca una partita con la Selecao dall'ottobre 2023. La questione Neymar domina il dibattito pubblico in Brasile in questo momento. Ancelotti ha ammesso che il giocatore chiave sara Vinicius, ora in crisi al Real dopo gli anni splendenti con Ancelotti sull a panchina delle 'merengues'. "La responsabilita che si porta sulle spalle per il Brasile e enorme, soprattutto ultimamente - spiega - Questa responsabilita puo essere un peso per lui. Il nostro compito in nazionale e quello di alleggerirlo, in modo che possa giocare con gioia, energia e tutte le sue qualita. Vedo Vinicius come lo vedevo al Real Madrid: un giocatore spettacolare e una persona spettacolare, capace di vincere una partita da solo. Sara molto importante per il Brasile ai Mondiali. Ma deve essere il numero 1, la stella? Non abbiamo bisogno di un numero 1. Non possiamo concentrare tutto su un solo giocatore. Dobbiamo pensare come una squadra. Questo e l'unico modo per vincere la Coppa del Mondo". Riproduzione riservata Copyright ANSA





