Andriy Shevchenko compie 50 anni, carriera e vittorie dell'ex attaccante del Milan
Quick Look
Andriy Shevchenko compie 50 anni: nato a Dvirkivshchyna nel 1976, dopo l'infanzia segnata da Chernobyl, diventa stella della Dinamo Kiev, capocannoniere al debutto in Serie A con il Milan nel 1999, vince la Champions League nel 2003 e il Pallone d'Oro nel 2004, poi esperienza al Chelsea, ritorno al Milan e alla Dinamo Kiev, diventa commissario tecnico dell'Ucraina fino ai quarti di Euro 2020, oggi presidente della Federcalcio ucraina e ambasciatore di pace per il paese in guerra.
AI-generated summary
Why It Matters
Andriy Shevchenko, nato nel 1976 a Dvirkivshchyna, è cresciuto dopo che la sua famiglia è stata costretta a sfollare a causa del disastro di Chernobyl. Il calcio è diventato la sua occasione di riscatto, portandolo a diventare una delle stelle più luminose del calcio europeo e mondiale.
Andriy Shevchenko compie 50 anni, carriera e vittorie dell'ex attaccante del Milan
Sport fotogallery
8 foto
©Getty
1/8 ©Getty
L'APPRODO ALLA DINAMO KIEV E LA PRIMA RIBALTA EUROPEA
Nato a Dvirkivshchyna il 29 settembre 1976, Andriy Shevchenko incrocia presto la storia con la 'S' maiuscola, quando la sua famiglia è costretta a sfollare a causa del disastro di Chernobyl. Il calcio diventa subito occasione riscatto. Notato dal leggendario tecnico Valeriy Lobanovsky, Shevchenko cresce nel vivaio della Dinamo KIev, rivelandosi al mondo nella stagione 1997-98, quando la tripletta al Camp Nou contro il Barcellona certifica la nascita di una nuova stella nel panorama europeo.
2/8 ©Getty
CAPOCANNONIERE AL PRIMO ANNO DI SERIE A
Nel 1999 il presidente Silvio Berlusconi non bada a spese e non esita a sborsare 41 miliardi di lire per portarlo al Milan. L'impatto di Shevchenko con la Serie A è devastante: vince il titolo di capocannoniere al debutto con 24 reti. Sotto la guida di Carlo Ancelotti, Sheva si consacra come uno dei bomber più prolifici della storia del club rossonero, firmando 175 gol in otto stagioni.
3/8 ©Getty
LA CONQUISTA DELLA CHAMPIONS E IL PALLONE D'ORO
Il punto più alto della sua epopea milanista arriva nel maggio 2003, quando calcia e segna il rigore decisivo nella finale di Champions League a Manchester contro la Juventus. L'anno successivo, nel 2004, alza al cielo il Pallone d'Oro che lo consacra a miglior giocatore del pianeta. Shevchenko diventa così il terzo ucraino a vincere il premio dopo Oleg Blochin e Igor Belanov.
4/8 ©Getty
L'ESPERIENZA IN CHIAROSCURO AL CHELSEA
Nell'estate del 2006 cede alle lusinghe di Roman Abramovich e si trasferisce al Chelsea. In Inghilterra, complici anche alcuni infortuni, non riesce a replicare le medie realizzative italiane, ma arricchisce comunque il palmares con una Fa Cup e una Coppa di Lega.
5/8 ©Getty
RITORNO ALLE ORIGINI PRIMA DELL'ADDIO AL CALCIO GIOCATO
Dopo un romantico, seppur trascurabile, ritorno in prestito al Milan, decide di chiudere il cerchio della sua carriera agonistica dove tutto era iniziato, rivestendo la maglia della Dinamo Kiev e salutando il calcio giocato dopo l'Europeo di casa nel 2012.
6/8 ©Getty
L'ESPERIENZA DA COMMISSARIO TECNICO DELL'UCRAINA
Terminata la carriera da calciatore, Shevchenko non abbandona i colori del suo Paese, nemmeno nel suo periodo storico più buio. Diventa prima commissario tecnico della Nazionale ucraina, guidandola fino allo storico traguardo dei quarti di finale a Euro 2020.
7/8 ©Getty
L'IMPEGNO IN PRIMA LINEA NEL PAESE FERITO DALLA GUERRA
Oggi, invece, riveste la carica di presidente della Federazione calcistica dell'Ucraina, affrontando la sfida più dura: mantenere vivo lo sport e la speranza in un Paese ferito dalla guerra.
8/8 ©Getty
UN AMBASCIATORE DI PACE PER L'UCRAINA
In un momento storico drammatico per il suo Paese, Shevchenko ha scelto di trasformarsi in un ambasciatore di Kiev, per non far calare l'attenzione su un conflitto che dura ormai da più di quattro anni. Un impegno certificato anche dalla nomina a consigliere indipendente ricevuta dal presidente Volodymyr Zelensky nel 2023.
Sport: Ultime gallery
Totti compie 50 anni, carriera e vittorie dell'ex capitano della Roma
Sport
L'ottavo re di Roma, simbolo e capitano della squadra giallorossa da lui trascinata allo Scudetto...
8 foto
L'addio a Mazzola, le foto dell'ultimo saluto alla bandiera dell'Inter
Sport
Centinaia di tifosi si sono riuniti davanti alla Basilica di Sant'Ambrogio a Milano per l'ultimo...
13 foto
Ronaldo compie 50 anni, carriera e vittorie del Fenomeno brasiliano
Sport
Spegne 50 candeline il fuoriclasse brasiliano, l'uomo che più di tutti, prima di Messi e Cr7, ha...
10 foto
US Open 2026, i vip visti sugli spalti: da Kaia Gerber ad Anna Wintour
Sport
Sugli spalti dell'Arthur Ashe Stadium, dove si sono svolti gli Us Open 2026, non sono mancati...
25 foto
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Shevchenko continuerà a guidare la Federcalcio ucraina nei prossimi anni, lavorando per ricostruire il calcio nazionale dopo la guerra.
Likely · Within years
L'Ucraina potrebbe qualificarsi per i prossimi tornei internazionali nonostante le difficoltà della guerra.
Possible · Within years
Open Questions
- Quali sono i piani concreti della Federcalcio ucraina sotto la guida di Shevchenko per sviluppare il calcio durante la guerra?
- Come sta influenzando il conflitto la partecipazione delle squadre ucraine alle competizioni internazionali?
- Qual è la situazione attuale degli impianti sportivi in Ucraina a causa dei bombardamenti?






