
AI-generated summary
Jonathan Meléndez era il tastierista e membro fondatore della band messicana Camilo Séptimo, nota nella scena musicale alternativa del paese.
Jonathan Meléndez, tastierista e membro fondatore della band messicana Camilo Séptimo, è stato assassinato insieme alla moglie incinta di 4 mesi, alla figlia di tre anni e a una collaboratrice domestica di 21 anni nell'appartamento della famiglia ad Atizapán de Zaragoza, nello Stato del Messico. Anche il cane della famiglia è stato trovato morto, mentre il figlio di sei anni della coppia è sopravvissuto e sarebbe stato trovato illeso in una delle stanze. I quattro corpi sono stati scoperti intorno all'una di notte, dopo una segnalazione dei vicini, che avevano riferito di aver sentito urla e quelli che sembravano colpi d'arma da fuoco.
Secondo la Procura dello Stato del Messico, sono stati arrestati due uomini, Diego Sebastián "N" e Gerardo "N", sospettati di aver partecipato al quadruplice omicidio. Il primo, socio di Meléndez, è considerato il principale sospettato e avrebbe sfruttato il rapporto di fiducia con la famiglia per entrare nell'abitazione. Le autorità stanno ancora accertando il movente.
AI outlook — possibilities, not facts
Saranno effettuati ulteriori interrogatori e perizie per determinare il movente e la dinamica dell'omicidio.
Very likely · Within days
Il caso sarà seguito da udienze preliminari contro i due sospettati arrestati.
Likely · Within weeks

Germano Bacchetta, 32 anni, originario di Celano (L'Aquila), è morto in un incidente stradale a Miami domenica pomeriggio mentre viaggiava su una Porsche che si è schiantata contro un palo. L'altro occupante è in condizioni critiche. Indaga la Traffic Homicide Unit dello sceriffo di Miami-Dade. Il sindaco di Celano lo ricorda come un giovane brillante e ambizioso.

La famiglia di Maria Spinelli, 22enne di Città Sant'Angelo uccisa in una sparatoria al rave party di Aarau, chiede che le indagini svizzere proseguano con il massimo rigore, sottolineando che le circostanze del delitto non sono ancora chiarite e evidenziando che l'uomo arrestato, nonostante problemi psichiatrici, deteneva legalmente armi da fuoco.

Yorgen Fenech, tycoon maltese accusato di essere il mandante dell'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, è stato assolto con otto voti contro e uno a favore dell'accusa dopo un processo durato 44 giorni. Nessuno è stato riconosciuto colpevole di aver dato l'ordine dell'omicidio, nonostante cinque uomini siano stati condannati per l'esecuzione materiale dell'attentato del 2017.

I nove giurati del processo a Malta hanno assolto Yorgen Fenech dall'accusa di cospirazione e complicità nell'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, avvenuto il 16 ottobre 2017 con un'autobomba. Gli esecutori materiali furono arrestati sei settimane dopo, mentre le indagini si concentrarono su Fenech solo nel 2019 dopo le dichiarazioni di un intermediario che ottenne la grazia. Il verdetto è arrivato dopo otto ore di camera di consiglio con un voto di 8 a 1.

La Procura di Milano ha disposto un sequestro preventivo di oltre 12,5 milioni di euro nei confronti di Bluestone Crescenzago e dei suoi amministratori per presunta truffa aggravata allo Stato e indebita compensazione di crediti di imposta Sismabonus, ritenuti percepiti senza diritto su interventi già classificati come nuove costruzioni.

Un 16enne è stato arrestato dalla polizia a Treviso per aver accoltellato un conoscente di 18 anni dopo una lite nata da uno scambio di messaggi su WhatsApp. La vittima ha riportato quattro fendenti al torace, è stata sottoposta a intervento chirurgico e guarirà in 45 giorni.