
Il tecnico nerazzurro commenta la vittoria contro l'Hapoel Tel Aviv e la qualificazione alla fase campionato di Conference League
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L'Atalanta ha superato il playoff di ritorno di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv presso il DVTK Stadion di Miskolc.
"Questo passaggio del turno secondo me è sottovalutato. Chiunque contro l'Hapoel Tel Aviv avrebbe rischiato di andare fuori". Così Maurizio Sarri, dalla sala stampa del DVTK Stadion di Miskolc, dopo la vittoria della sua Atalanta nel playoff di ritorno che ha garantito la qualifiazione alla fase campionato di Conference League.
"Stasera la sofferenza è stata di un quarto d'ora, mentre la fase di impostazione comincia ad avere le idee chiare e possiamo migliorare nella velocità oltre che negli ultimi quindici-venti metri - l'analisi del tecnico dei bergamaschi -. Ma la gara s'è riequilibrata in fretta e abbiamo battuto l'avversario più forte uscito dai sorteggi. L'Hapoel ha perso una volta sola in questo inizio di stagione, in campo ha una forza superiore alla nostra.
Non siamo rimasti sorpresi che ci abbia messo in difficoltà".
Sarri evidenzia i difetti della sua squadra nell'adeguamento al 4-3-3: "Non m'è piaciuto aver perso quattro palloni tra le linee in maniera banale nel primo quarto d'ora. La pressione alta manca d'intensità per essere efficace, ma non è mancato l'aspetto caratteriale che ora come ora ha la meglio su tutto il resto. L'avversario ha valori tecnici abbastanza elavati, un alto grado di organizzazione, vigore fisico".
Infine, sul portiere che ha salvato il vantaggio e l'attaccante decisivo appena entrato: "Carnesecchi dopo una partita di ordinaria amministrazione ha fatto un mezzo miracolo verso l'ottantacinquesimo. Un giocatore fondamentale per noi - chiude l'allenatore nerazzurro -. Quando in panchina ti giri e hai qualcuno, è facile passare per bravo a fare le sostituzioni. I segnali di miglioramento di Scamacca erano evidenti anche nell'ora contro il Sassuolo, quando del resto era stato decisivo Krstovic che gli era subentrato".

Per il terzo giorno consecutivo, Julian Alvarez non si è presentato agli allenamenti dell'Atletico Madrid. L'attaccante argentino spinge per un trasferimento al Barcellona, nonostante la ferma opposizione del club madrileno che lo considera incedibile.

L'Atalanta di Maurizio Sarri supera l'Hapoel Tel Aviv a Miskolc grazie a un gol di Scamacca al 72', qualificandosi per la fase campionato di Conference League. Fondamentali gli interventi di Carnesecchi e il palo nel finale di gara.

Il CEO della Roma, John Galantic, commenta il sorteggio di Champions League che vedrà i giallorossi affrontare Real Madrid e PSG. Il dirigente si dice soddisfatto della rosa attuale e conferma la fiducia nel tecnico Gasperini.

Masai Russell stabilisce il nuovo record del mondo nei 100 ostacoli a Zurigo con 12"09. Nella stessa giornata, Alison dos Santos vince i 400 ostacoli, mentre Armand Duplantis trionfa nel salto con l'asta con 6.25 metri.

Gli italiani Andrea Guerrieri e Lucrezia Stefanini hanno superato le qualificazioni degli Us Open a Flushing Meadows, accedendo al tabellone principale. Per Guerrieri si tratta del debutto assoluto in uno Slam, mentre la Stefanini completa il poker stagionale.

Il presidente del Como, Mirwan Suwarso, esprime entusiasmo per la qualificazione in Champions League dopo la scalata dalla Serie D. Il club lavora per l'adeguamento dello stadio alle norme UEFA e mantiene il riserbo sulla trattativa per Moise Kean.