
Il bilancio più grave dalla tregua di giugno tra Israele e Hezbollah
Un attacco israeliano nel sud del Libano ha ucciso sette persone e ne ha ferite tre alla periferia di Ansar, registrando il bilancio più grave dall'accordo di tregua di giugno.
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Accordi di giugno avevano portato a una tregua nelle ostilità tra Israele e Hezbollah.
I media statali libanesi hanno riferito che un attacco israeliano nel sud del Paese, lanciato questa mattina presto, ha ucciso sette persone, il bilancio più grave da quando gli accordi di giugno hanno portato a una tregua nelle ostilità tra Israele e Hezbollah. L'Agenzia Nazionale di Stampa Nna ha affermato che "un attacco lanciato da aerei da guerra nemici contro un'abitazione" alla periferia del villaggio di Ansar "ha ucciso sette persone e ne ha ferite altre tre" e ha distrutto la casa.
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Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

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Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.

Due migranti residenti negli Stati Uniti raccontano alla Cbs di essere stati deportati a loro insaputa nella Repubblica Centrafricana dall'amministrazione Trump, nonostante avessero legami familiari o protezioni legali.