Banche italiane prevedono calo domanda prestiti e mutui nel trimestre
Indagine Banca d'Italia: guerra e prezzi energia causano atteggiamento attendista di imprese e irrigidimento finanziamenti
Quick Look
- Le banche italiane si attendono un calo della domanda di prestiti e mutui da parte di famiglie e imprese nel trimestre in corso, a causa degli eventi bellici e dell'andamento dei prezzi dell'energia.
- L'indagine sul credito della Banca d'Italia evidenzia un atteggiamento attendista delle imprese e un irrigidimento sui finanziamenti con impatto maggiore sui settori esposti.
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Le banche italiane si attendono, nel trimestre in corso, un calo della domanda di prestiti e mutui da parte di famiglie e imprese a causa degli eventi bellici e dell'andamento dei prezzi dell'energia. E' quanto emerge dall'indagine sul credito condotta dalla Banca d'Italia nell'ambito di quella della Bce. Gli eventi "avrebbero favorito un atteggiamento attendista delle imprese" si legge. Gli istituti di credito segnalano come, per le stesse cause, ci sarà un "irrigidimento sui finanziamenti" con un impatto più marcato per i settori maggiormente esposti. Riproduzione riservata © Copyright ANSA







