
UE eroga nona rata Pnrr all’ Italia
La Commissione Europea ha erogato 12,8 miliardi di euro all'Italia, nona rata del Pnrr, portando il totale dei fondi stanziati all'85%. I pagamenti sono legati all'attuazione del piano di ripresa.

La Commissione Europea ha erogato 12,8 miliardi di euro all'Italia, nona rata del Pnrr, portando il totale dei fondi stanziati all'85%. I pagamenti sono legati all'attuazione del piano di ripresa.

La Commissione Europea ha erogato 12,8 miliardi di euro all'Italia, il nono pagamento del Pnrr. L'Italia ha ora ricevuto l'85% dei fondi stanziati per il suo piano di ripresa e resilienza.

In frenata depositi, tornano a livelli di fine 2025

Domanda complessiva di circa 15 miliardi, due i prestiti a 10 e 30 anni

I prestiti personali la principale componente con 327 milioni di euro erogati

Tasso su operazioni rifinanziamento al 2,15%, su prestiti marginali al 2,4%

La Bce mantiene i tassi d'interesse invariati come atteso: tasso depositi al 2%, rifinanziamento al 2,15%, prestiti marginali al 2,40%. Il conflitto in Medio Oriente ha causato un brusco incremento delle quotazioni energetiche, aumentando i rischi al rialzo per l'inflazione e al ribasso per la crescita. Il Consiglio direttivo si impegna a stabilizzare l'inflazione sul target del 2% a medio termine.

I prestiti bancari garantiti dallo Stato a fine 2025 presentano tassi di mancato pagamento superiori all'anno precedente. Secondo Banca d'Italia, l'incidenza dei prestiti con garanzia pubblica è scesa al 22% per i prestiti in bonis alle imprese, con tasso di deterioramento semestrale annualizzato al 3,6%, in linea con il primo semestre ma superiore ai valori del 2024. La legge di bilancio 2026 riduce il tetto massimo delle garanzie a 140 miliardi di euro.

Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato a gennaio un bando da 600 milioni di euro per realizzare 60mila nuovi alloggi universitari. I contributi a fondo perduto raggiungono i 20mila euro per posto letto, destinati a soggetti pubblici e privati. Requisiti: almeno 18 nuovi posti letto, ubicazione in capoluoghi di provincia sede di ateneo, tariffe inferiori del 15% rispetto al mercato e 30% dei posti riservati a studenti meritevoli senza mezzi. Candidature entro il 29 giugno 2026, opere completate entro il 15 maggio 2027.
Türk Eximbank, İtalyan kalkınma kuruluşu CDP'den 10 yıl vadeli 100 milyon avro finansman sağladı. Kaynak, deprem bölgesindeki işletmelerin toparlanması, kadın girişimciler ve teknoloji odaklı ihracatçılar için kullanılacak.

Türk Eximbank, İtalya'nın ulusal kalkınma kuruluşu Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ile 100 milyon Euro tutarında 10 yıl vadeli kredi anlaşması imzaladı. Finansman, 6 Şubat depremlerinden etkilenen bölgelerdeki işletmelerin yeniden yapılanması, kadın girişimcilerin desteklenmesi ve orta-yüksek teknoloji üreten firmaların finansmana erişiminin güçlendirilmesi amacıyla kullanılacak. Anlaşma, G7 Kalkınma Finans Kuruluşları'nın 2X Challenge girişimiyle uyumlu ilk işlem olma özelliği taşıyor.

Le banche italiane si attendono un calo della domanda di prestiti e mutui da parte di famiglie e imprese nel trimestre in corso, a causa degli eventi bellici e dell'andamento dei prezzi dell'energia. L'indagine sul credito della Banca d'Italia evidenzia un atteggiamento attendista delle imprese e un irrigidimento sui finanziamenti con impatto maggiore sui settori esposti.

Le banche europee hanno segnalato in aprile un inasprimento netto degli standard creditizi per le imprese nel Q1 2026, il più marcato dal Q3 2023, influenzato dalle prospettive economiche e tensioni geopolitiche. Alcune banche hanno segnalato stretta legata all'esposizione verso imprese ad alta intensità energetica e Medio Oriente. Le banche italiane prevedono un calo della domanda di prestiti e mutui nel trimestre in corso per gli eventi bellici e l'andamento dei prezzi dell'energia.

Le banche italiane si attendono un calo della domanda di prestiti e mutui da parte di famiglie e imprese nel trimestre in corso, a causa degli eventi bellici e dell'andamento dei prezzi dell'energia. L'indagine sul credito della Banca d'Italia, condotta nell'ambito di quella della BCE, evidenzia un atteggiamento attendista delle imprese e un irrigidimento sui finanziamenti con impatto più marcato per i settori esposti.

Nel secondo semestre 2025 – dati Crif – l’erogato è cresciuto del 23 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024 e di ben il 220% rispetto al 2022, quando il fenomeno è esploso anche nel Bel Paese

A marzo 2026 i prestiti a imprese e famiglie crescono del 2,4% su base annua, in accelerazione rispetto al +2,2% di febbraio. È il quindicesimo mese consecutivo di incremento per le famiglie e il nono per le imprese. Il tasso medio sui nuovi finanziamenti alle imprese scende al 3,26%, quello sulle abitazioni al 3,36%.

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha presentato la propria lista per il rinnovo dei vertici di Terna, il gestore della rete elettrica nazionale.