Banda minicar nera a Roma, salgono a cinque le aggressioni. Vertice in Procura
Continuano le ricerche dopo l'aggressione all'attore Davide Iacopini. Gli inquirenti analizzano le telecamere per risalire ai due presunti responsabili a bordo di un'auto elettrica.
Quick Look
- Proseguono le indagini a Roma sulla banda della minicar nera, ritenuta responsabile di cinque aggressioni nel quartiere Monteverde.
- Tra le vittime l'attore Davide Iacopini, in prognosi riservata.
- Gli autori sarebbero due minorenni.
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Why It Matters
L'attore Davide Iacopini è stato aggredito a Roma ed è ricoverato in gravi condizioni dopo un intervento chirurgico.
Continuano le indagini sulla ‘banda’ della minicar nera a Roma, dopo l’aggressione subita nei giorni scorsi dall'attore Davide Iacopini, ricoverato in gravi condizioni.
Secondo gli inquirenti gli autori potrebbero essere due minorenni e sarebbero gli stessi responsabili di altre azioni simili - in totale sarebbero cinque casi - avvenute sempre nella zona di Monteverde Vecchio.
Si è svolto oggi un vertice in Procura per fare il punto sulle indagini: gli inquirenti stanno cercando di individuare le due persone che erano a bordo dell'auto nera elettrica, ricostruendo il percorso attraverso l'analisi delle telecamere presenti nelle zone di Monteverde Vecchio e Testaccio.
Al momento, in base a quanto si apprende, non ci sono identikit sull'autore dell'aggressione.
Per chi indaga i due presunti aggressori erano "a caccia di vittime”, ma al momento non trova conferme l'ipotesi che possa trattarsi di una "sfida” comparsa sui social network.
Nelle scorse ore intanto un'altra donna ha denunciato di essere stata spinta dal passeggero di una minicar mentre era in bici nel quartiere Monteverde a Roma.
Si è presentata ieri in mattinata ai carabinieri della stazione Gianicolense, dov'è stata formalizzata una querela per lesioni personali a carico di ignoti.
La donna ha raccontato che lunedì sera mentre percorreva via San Pancrazio in bicicletta è stata spinta dal passeggero di una minicar di colore nero, che si è data poi alla fuga, cadendo a terra.
I testimoni degli episodi hanno raccontato che la minicar “non faceva rumore”, e questo fa supporre agli inquirenti che il mezzo fosse alimentata elettricamente.
Un elemento che fa restringere ulteriormente il campo nelle ricerche.
Non si può escludere che i due vivano proprio in quel quadrante della Capitale.
L'ipotesi è che i responsabili abbiano agito seguendo uno schema preciso, prendendo di mira persone scelte senza un apparente motivo.
Una sorta di ronda in cerca dei tanti che utilizzano i monopattini elettrici per spostarsi sulle strade di Roma.
Intanto restano critiche le condizioni di Davide Iacopini, attore noto per essere comparso in opere di successo quali Suburra e Maschi veri.
In base a quanto ha reso noto l'ospedale, Iacopini è stato sottoposto a un intervento da parte dell'équipe neurochirurgica.
"Al momento il decorso post operatorio è regolare”, si legge nel bollettino medico, “è ancora sedato e sottoposto a supporto intensivo. La prognosi è strettamente riservata".
Dal canto loro i familiari del 42enne chiedono massimo rispetto della privacy ma "ringraziano per i messaggi di solidarietà e l'attenzione e per il lavoro dello staff medico ed ospedaliero.
Ringraziano anche la Procura e le forze dell'ordine che stanno lavorando e chiedono il rispetto della privacy in questo momento delicato".
Open Questions
- Chi sono esattamente i responsabili dell'aggressione?
- Qual è il movente dietro questi episodi?






