Bei, per 70% degli italiani il caro energia ha ridotto il potere d'acquisto
Il 60% degli italiani ha installato o intende installare una pompa di calore nei prossimi tre anni, la percentuale più alta nell'Ue
Quick Look
- Sette italiani su dieci dichiarano che l'aumento dei prezzi dell'energia ha ridotto significativamente il loro potere d'acquisto negli ultimi 12 mesi, superando la media Ue del 60%.
- Il 60% ha installato o intende installare una pompa di calore nei prossimi tre anni, la quota più alta in Europa.
- L'81% ritiene urgente la transizione energetica per l'Italia.
AI-generated summary
Why It Matters
L'ottava edizione dell'Indagine sul clima della Bei è basata su un sondaggio Ipsos Bva condotto su 1 000 persone in Italia e analizza le aspettative degli italiani sulla transizione energetica.
Sette italiani su dieci dichiarano che l'aumento dei prezzi dell'energia ha ridotto significativamente il loro potere d'acquisto negli ultimi 12 mesi. Una percentuale che supera la media Ue che è invece al 60%. E per quasi un italiano su quattro (24%), la riduzione è stata drastica.
Allo stesso tempo, sei italiani su dieci hanno già installato una pompa di calore o intendono farlo nei prossimi tre anni: il 60%, la percentuale più alta nell'Ue, rispetto a una media europea del 41%.
Sono alcuni dei risultati principali dell'ottava edizione dell'Indagine sul clima della Banca europea per gli investimenti (Bei), pubblicati oggi e basati su un sondaggio condotto da Ipsos Bva su 1 000 persone in Italia. L'indagine analizza inoltre le aspettative degli italiani sulla transizione energetica, che viene vista come un'opportunità per ridurre la dipendenza dell'Europa dalle importazioni di energia, contenere i costi e generare benefici per il clima.
Otto italiani su dieci (81%) ritengono che la transizione energetica rivesta un carattere di urgenza per il proprio Paese (contro il 75% della Ue). Agli intervistati è stato chiesto di elencare i vantaggi della transizione energetica scegliendo tra diverse opzioni: l'88% ha selezionato "minore dipendenza dalle importazioni di petrolio e gas", l'84% "maggiore stabilità o taglio dei prezzi dell'energia" e un altro 84% "contrasto dei cambiamenti climatici". In tutti gli Stati membri la maggioranza degli intervistati (le percentuali vanno dal 58% dell'Estonia all'87% dell'Ungheria) si aspetta che la transizione energetica contribuisca a contrastare i cambiamenti climatici.
Open Questions
- Quali sono le percentuali dettagliate per ogni singolo vantaggio della transizione energetica selezionato dagli italiani?
- Qual è il costo medio di installazione di una pompa di calore secondo l'indagine?
- Quali misure specifiche gli italiani chiedono al governo per contenere i costi dell'energia?






