
Arera comunica l'aumento per i clienti nel Servizio di tutela della vulnerabilità; l'Unione Nazionale Consumatori stima una stangata annua di 2.814 euro complessivi.
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Il Servizio di tutela della vulnerabilità assiste circa 2,3 milioni di clienti in Italia. I prezzi attuali superano il precedente record storico del dicembre 2022.
Per il mese di ottobre 2026 le quotazioni all'ingrosso hanno subito un deciso rialzo e la spesa totale dell'utente tipo aumenta del 9,1% rispetto al mese precedente. Pertanto, per i 2,3 milioni circa di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas è pari a 88,36 euro/MWh. Lo comunica Arera nell'aggiornamento mensile.
Nel dettaglio, per il mese di ottobre, il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo è pari a 176,80 centesimi di euro per metro cubo (+9,1% su settembre), di cui: spesa per la materia gas naturale 97,06 centesimi di euro (pari al 54,9% del totale della bolletta) per l'approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse e 5,83 centesimi di euro (3,3% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio; spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 27,25 centesimi di euro (15,41% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità; spesa per oneri di sistema: 4,98 centesimi di euro (2,82% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema; imposte: 41,68 centesimi di euro (23,57% del totale della bolletta) per le imposte.
Il prezzo del gas non è mai stato così alto
"Un record storico. Mai il prezzo del gas, imposte incluse, è stato così alto", spiega Marco Vignola, vicepresidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati di Arera. Secondo lo studio dell'associazione, per il nuovo cliente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, il +9,1% registrato dall'Arera significa spendere 163 euro (+162,58 euro) in più su base annua, nell'ipotesi di prezzi costanti per i prossimi 12 mesi. La spesa totale annua (non, quindi, secondo l'anno scorrevole, ma dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027) decolla così, per i vulnerabili, a 1.945 (1944,80) euro che, sommati agli 869 euro della luce, determinano una stangata complessiva annua pari a 2.814 euro. Se il prezzo del gas sale oggi del 9,1%, rispetto ai tempi pre-crisi dell'ottobre 2020 è ora superiore del 162,9%, mentre rispetto al vecchio record storico del dicembre 2022, in base alla nuova serie storica ricostruita secondo il nuovo cliente tipo, è superiore del 16,8%.

Natural gas on the Amsterdam TTF market returns above 92 euros per MWh, with December futures falling by 2.5% to 92.46 euros. European inventories fall to 74.56% (844.25 TWh), while Italy resists at 91% with 185.11 TWh, confirming itself as the country with the largest reserves.

Cna research presented in Bologna on November 3 shows that 42% of Italian companies have not considered the electrification of production processes. Costs, payback times, lack of skills and difficulties in accessing financing are the main obstacles to the spread of heat pumps.

According to McKinsey's Global Energy Perspective 2026, renewables are growing at record rates and investments in low-emission technologies exceed those in fossil fuels for the second consecutive year, but oil, gas and coal continue to satisfy increasing global demand (+2.7% in 2025), with coal at a new consumption record. Geopolitics, artificial intelligence and infrastructure bottlenecks risk pushing decarbonisation away from international climate goals.

In October, the gas bill for Italy's 2.3 million vulnerable customers increased by 9.1%, reaching 176.80 cents per cubic meter. The increase is caused by geopolitical tensions which push international prices upwards.

Q8 Italia has announced a 20% reduction on the price of petrol and diesel, net of VAT, for agriculture and fishing operators until 31 December 2026. The decision responds to the Government's requests to support the food supply chain.

Confcommercio and the sector associations denounce the distorting effects of the price cap on fuel, which penalizes independent distributors. Sales drops of 29% are estimated and 30 thousand jobs at risk in the sector.