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Il decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 134 del 5 ottobre 2026 attua il decreto legge n. 159/2025, che prevedeva inizialmente la pubblicazione volontaria delle offerte di lavoro sul SIISL a partire dal 1° aprile 2026, rendendola obbligatoria dal 1° dicembre 2026.
La norma di riferimento è il decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 134 del 5 ottobre 2026, in attuazione delle disposizioni contenute nel decreto legge n. 159/2025, che definisce le modalità operative per la pubblicazione delle posizioni di lavoro ai fini dell’accesso ai benefici contributivi, la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie, la verifica dei dati autocertificati dagli utenti e gli obblighi di pubblicazione delle offerte da parte delle Agenzie per il Lavoro. Il testo prevedeva la pubblicazione dell’annuncio di lavoro già a partire dallo scorso 1° aprile, ma il meccanismo era soltanto su base volontaria. Dal 1° dicembre diventa invece obbligatorio.
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Per le assunzioni effettuate nel periodo sperimentale, quindi dal 1° aprile al 30 novembre 2026, la pubblicazione sul SIISL è dunque solamente facoltativa e le agevolazioni pubbliche non si perdono anche se non viene fatta. La posizione può comunque essere pubblicata anche dopo l’assunzione, ai fini della tracciabilità e del monitoraggio: in tal caso è archiviata automaticamente dal SIISL e non è visibile ai candidati.
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Per le assunzioni effettuate dal 1° dicembre 2026 in avanti, la pubblicazione deve invece essere preventiva o contestuale all’assunzione e l’identificativo della posizione deve essere indicato nel flusso UniEmens, secondo le istruzioni dell’Inps. Nell’annuncio bisognerà indicare anche la fascia di retribuzione e il codice CNEL del contratto collettivo a cui fa riferimento la posizione.
Va precisato che l’obbligo non si applicherà alla conversione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, anche se sono previsti degli sgravi fiscali, come nel caso della trasformazione del rapporto di lavoro degli under 35, perché il senso è rendere pubblico l’annuncio nel momento della ricerca del personale.
Il decreto introduce anche altre novità, come la possibilità di trasmettere le comunicazioni obbligatorie direttamente tramite il SIISL. Datori di lavoro pubblici e privati, consulenti del lavoro, soggetti abilitati, delegati e Agenzie per il Lavoro possono utilizzare il Sistema per la gestione delle comunicazioni relative all’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro. Si tratta di una facoltà, alternativa ai sistemi regionali, che non comporta alcuna duplicazione: la comunicazione trasmessa tramite il SIISL è inoltrata sia al nodo di coordinamento nazionale che ai sistemi regionali. La compilazione delle comunicazioni può avvalersi delle informazioni già disponibili nei sistemi interoperabili o essere generata a partire da una posizione di lavoro pubblicata, da un profilo presente nel Sistema o da un candidato selezionato per una specifica offerta di lavoro.
E ancora, per effetto del decreto sono disponibili gli esiti delle verifiche sui dati autocertificati dagli utenti iscritti al SIISL. Le informazioni, fornite nel rispetto della normativa vigente e previo consenso dell’interessato nei casi previsti, derivano da dati acquisiti da fonti certificate e contribuiscono ad aumentare l’affidabilità dei profili presenti nel Sistema, a beneficio sia dei cittadini sia dei soggetti che ricercano personale.
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Tonight at 11pm the strike at the former Ilva in Taranto ends and the blockade on state road 106 is removed. Only the garrison on state road 7 remains.

The truck protest against high fuel prices proclaimed by Fedralog began in Calabria, Basilicata and Campania. Traffic disruptions and fuel supply problems, aggravated by farmers' mobilizations and the strike at the Eni refinery in Taranto.

The protest of truck drivers against high fuel prices is underway in the provinces of Caserta, Naples and Calabria, with motorway and road checkpoints causing traffic disruptions monitored by the police.

Protests and truck strikes against high fuel prices in Calabria, Sicily, Campania and Basilicata until October 20th. Traffic disruptions and risk of paralysis due to the non-arrival of funds and the increase in diesel prices.

In Calabria, the truck protest against the expensive fuel proclaimed by Fedralog began, with protests on the sides of the roads without any real blockades, which will continue until the 20th. The protest joins that of the farmers and has also caused traffic disruption in Basilicata, where there is a fuel emergency due to the strike at the Eni refinery in Taranto, with queues along the Jonica state road and dry petrol stations in Potenza and other municipalities.

The hauliers are protesting against the high cost of fuel and the failure to release the resources allocated in May, with spontaneous blockades already started in Puglia and protests planned in Calabria and Sicily. The government has called a meeting for October 27 at the Ministry of Transport, while fuel reserves are running low in Basilicata and Calabria.