Borse europee in calo e rendimenti obbligazionari in rialzo, pesano petrolio e tensioni
Quick Look
Le Borse europee registrano forti cali a causa delle tensioni sul mercato obbligazionario, con i Treasury e i Gilt ai massimi pluriennali, spinti anche dal ritorno del petrolio sopra i 100 dollari e dall'instabilità in Medio Oriente.
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Why It Matters
I mercati finanziari globali affrontano pressioni inflazionistiche e rialzi dei rendimenti obbligazionari.
Borse europee in affanno in questo primo scorcio di seduta con Londra che cede l'1,7%, Milano l'1,4%, Parigi l'1,2% e Francoforte l'1,1%. I listini risentono delle tensioni sul mercato obbligazionario, dove i titoli di Stato toccano nuovi massimi, con i Treasury decennali su livelli che non si vedevano dal 2002 e i Gilt britannici trentennali dal 1998.
Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 108 punti mentre il rendimento dei decennali italiani tocca il 4,67%, in rialzo di ben 8 punti.
A pesare sul comparto obbligazionario è il petrolio, con il Brent che si è nuovamente spinto sopra i 100 dollari al barile (+2%) mentre il Wti avanza del 2,1% a 92,32 dollari, con i trader innervositi dalla mancanza di progressi nella stabilizzazione del Medioriente.
Open Questions
- Quali saranno le prossime mosse delle banche centrali?
- Il petrolio rimarrà stabilmente sopra i 100 dollari?





