
I candidati alla presidenza del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva e Flavio Bolsonaro, chiudono la campagna elettorale nel sudest del Paese, regione che rappresenta oltre il 40% dell'elettorato e risulta decisiva per il ballottaggio del 25 ottobre.
AI-generated summary
Il ballottaggio presidenziale in Brasile si terrà domenica 25 ottobre. La regione sudest è composta dagli stati di San Paolo, Rio de Janeiro e Minas Gerais.
I candidati alla presidenza del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva e Flavio Bolsonaro concentrano nella regione sudest del Brasile - la più ricca e composta dai tre principali collegi del Paese di San Paolo, Rio de Janeiro e Minas Gerais - gli ultimi appuntamenti della campagna elettorale del ballottaggio di domenica 25 ottobre. I tre stati rappresentano insieme oltre il 40% dell'elettorato brasiliano e sono determinanti per la conquista della presidenza.
Lula dividerà la giornata tra Rio de Janeiro e San Paolo.
Alle 10 parteciperà a una camminata sul lungomare di Copacabana, nella capitale fluminense, dove Flavio ha ottenuto più voti al primo turno. In seguito, il presidente concluderà la campagna con un corteo lungo l'Avenida Paulista, a San Paolo.
Il candidato del Partito liberale (Pl) inizierà invece la giornata a Belo Horizonte, capitale del Minas Gerais, con l'iniziativa denominata "Bloco 22". Nel pomeriggio si sposterà a Rio de Janeiro, dove terrà l'ultimo comizio in un luogo simbolico per il bolsonarismo, l'abitazione dell'ex presidente Jair Bolsonaro nel quartiere di Barra da Tijuca.
La strategia riflette gli obiettivi dei due candidati: Lula cerca di recuperare consensi dopo il risultato del primo turno, mentre Flavio punta a consolidare il proprio elettorato e ampliare il vantaggio.
AI outlook — possibilities, not facts
Svolgimento del ballottaggio presidenziale
Very likely · Within days

Demonstrations by the 'We are the people' movement and by students took place in several Italian cities to protest against the high cost of living, wages and healthcare. In Bologna there were clashes with the police, while in Florence and Perugia the situation varied.

The secretary of the PD Elly Schlein, in Cagliari for the Festa dell'Unità, underlines the importance of dialogue between the different political forces to find a common synthesis, avoiding commenting on the tensions over the choice of the broad candidate.

Protests against the high cost of living and the war involved several Italian cities. There are clashes and tensions between police and demonstrators in Turin, Bologna and Rome, with a massive deployment of law enforcement and military forces in Milan.

Wave of protests in France with clashes between demonstrators and police in Paris, Lyon, Bordeaux and Nantes. The authorities imposed restrictions on routes and bans on demonstrations, sparking political controversy and legal challenges.

New day of demonstrations in various Italian cities against war, high cost of living and CPR. In Milan, guarded by 1,400 agents, student and anti-fascist marches. Moments of tension in Rome at the Colosseum.

The amendment to the League's statute was approved by acclamation, establishing a political secretariat composed of a maximum of 9 members, appointed and revocable by the federal secretary, representing the various territorial levels.