
Palazzo Chigi rassicura: pochi esercizi colpiti, nessun rischio per la salute. Adoc e Codacons temono carenze e rincari.
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Negli ultimi tempi si susseguono attacchi cibernetici ad istituzioni e settori come sanità e trasporti. Pochi giorni fa sono state violate alcune caselle mail della Camera, inclusa quella della premier Giorgia Meloni. Nei primi 9 mesi del 2026 l'Agenzia cyber ha individuato quasi 45mila asset e servizi a rischio con oltre 3.200 asset potenzialmente compromessi.
L'impatto degli attacchi hacker alla catena del freddo che hanno colpito anche l'Italia "è al momento fortemente limitato": ne hanno risentito piccoli esercizi mentre le grandi catene, più attrezzate tecnologicamente, hanno retto. C'è tuttavia la "massima attenzione" sulla minaccia.
L'assicurazione arriva da Palazzo Chigi, dove l'Autorità delegata alla sicurezza nazionale, Alfredo Mantovano, ha presieduto una riunione cui hanno partecipato il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, i vertici dell'intelligence ed il direttore dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Andrea Quacivi. Quest'ultimo ha poi convocato una riunione urgente con i rappresentanti della grande distribuzione e del ministero dell'Agricoltura per rafforzare la collaborazione e ricordare che "la condivisione tempestiva delle informazioni è elemento essenziale per rafforzare la capacità di prevenzione e risposta agli attacchi informatici".
Il governo punta a raffreddare la temperatura - è proprio il caso di dire - sul caso. "Non sussiste alcun allarme", spiegano dalla presidenza del Consiglio. Sono stati interessati pochi esercizi commerciali, "per lo più muniti ancora adesso di sistemi di sicurezza obsoleti, con interfacce esposte direttamente su internet e carenze nei meccanismi di autenticazione. La gran parte della catena di distribuzione risulta invece dotata di sistemi di protezione aggiornati, in grado di respingere intrusioni malevole".
Inoltre, prosegue, "non è emerso alcun caso di rischio per la salute dei cittadini riconducibile a fenomeni di scongelamento". Sulla stessa linea i rappresentanti dei settori coinvolti. Per Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, non si registrano "criticità nelle reti distributive delle nostre imprese, di medie e grandi dimensioni e continuiamo a lavorare in stretta sinergia con le autorità competenti per garantire la sicurezza delle attività e la piena tutela dei consumatori".
Rassicura anche il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino: "le aziende agroalimentari italiane sono pienamente operative e la continuità della produzione e delle forniture di cibo non è in discussione". Preoccupati invece i consumatori. Per Adoc e Codacons si rischiano carenze di generi alimentari, rincaro dei prezzi e pericoli per la salute. Intanto, è ancora buio sugli autori. C'è chi ipotizza un atto di guerra ibrida contro l'Europa da parte della Russia o di un altro "attore statuale".
Oggi, secondo Lollobrigida, "il cibo torna a essere una realtà non solo nutrizionale ma anche un'arma impropria utilizzata in una guerra ibrida sempre più complessa". Ma al momento non c'è attribuzione né rivendicazione. Se ne è parlato al Copasir, dove è stato ascoltato il direttore dell'Aisi, Bruno Valensise e domani è atteso anche Quacivi. Per il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, si tratta di "un'iniziativa coordinata a livello europeo da parte di qualcuno".
Sono all'opera, ha aggiunto, "i nostri tecnici, sia dell'Agenzia per la cybersicurezza che gli esperti della Polizia postale. Confidiamo di vederci chiaro in breve tempo". Peraltro ormai gli attacchi cibernetici ad istituzioni e settori come sanità e trasporti si susseguono quotidianamente: pochi giorni fa sono state violate alcune caselle mail della Camera, tra cui quella della premier Giorgia Meloni. Per avere un'idea delle dimensioni della minaccia si pensi che nei primi 9 mesi del 2026 l'Agenzia cyber ha individuato quasi 45mila asset e servizi a rischio con oltre 3.200 asset potenzialmente compromessi.
Aziende ed enti compresi nel perimetro di cybersicurezza nazionale sono tenuti ad avere elevati standard di difesa, ma gli attacchi ai frigo hanno interessato realtà fuori dal perimetro, più facilmente penetrabili. Proprio per questo è arrivata la raccomandazione ad essere consapevoli dei rischio e ad adottare immediatamente misure di prevenzione e mitigazione. Gli aggressori sfruttano infatti carenze nei meccanismi di autenticazione, accedono da remoto ai comandi dei frigo connessi direttamente su internet e alzano la temperatura causando l'interruzione della catena del freddo.
E vengono alla luce altre realtà colpite in Italia, dopo quelle emerse ieri (l'azienda di ristorazione collettiva Siaf nel Fiorentino ed il produttore Valpizza in Emilia Romagna): il Gruppo Arena fa sapere che sono stati toccati 20 supermercati in Sicilia mentre la Conad sottolinea che sono stati colpiti 3 sui punti vendita in Sicilia e 2 in Veneto. Interessati esercizi commerciali anche in Sardegna e Abruzzo.
AI outlook — possibilities, not facts
L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale e la Polizia postale identificheranno gli autori degli attacchi in breve tempo.
Likely · Within days
Verranno adottate misure di prevenzione e mitigazione per le realtà fuori dal perimetro di cybersicurezza nazionale.
Likely · Within weeks

The Florentine company Siaf, based in Bagno a Ripoli, was hit by a cyber attack on its refrigeration management systems on November 2. Thanks to monitoring, the anomaly was detected promptly and the service continued without interruption. The company cooperates with the authorities.

Between 7 and 22 October, DDoS attacks hit Italian logistics, the Ministry of Infrastructure, the Farnesina and the Ministry of Defence, blocking shipments and company portals. The pro-Russian collective NoName claimed responsibility for some of the raids.

A series of cyberattacks have hit the refrigeration systems of supermarkets in Italy and Europe. In Italy, Conad stores in Veneto and Sicily, a Coop supermarket in Ragusa and a Viro market in Sassari were affected. Interior Minister Matteo Piantedosi defined the episode as presumably a coordinated initiative at European level. The government has announced four lines of action against the attacks.

Coordinated hacker attacks have tampered with the refrigeration systems of supermarkets in Italy, Sweden and Belgium, causing food to spoil. The ACN monitors the situation in Italy, while the EU defines the incident as highly worrying.

Palazzo Chigi reports that cyberattacks in Italy have had a limited impact, affecting few business units with outdated security systems. The Postal Police has started investigations into two incidents in Sicily and Emilia Romagna.

Hacker attacks on supermarket refrigeration systems in Belgium, Sweden, Luxembourg, Estonia, the Netherlands, Ireland and Italy have brought freezers to 50 degrees, causing food spoilage. At least four Coop stores in Sicily affected. The postal police and Copasir are investigating the incidents, which the EU defines as highly worrying.